Leucemia cronica: è vero che non va curata?

Professor Filippo De Braud Pubblicato il Aggiornato il 11/02/2019

La leucemia cronica va tenuta semplicemente sotto controllo senza richiedere cure fino a quando non diventa aggressiva.

Una domanda di: Lara
Caro professore
Mi è stata diagnosticata una leucemia, ma mi hanno detto che si tratta di un tipo che tende a cronicizzare: leucemia linfatica cronica. Vuol dire che non guarisce ma non è neanche una certa “condanna a morte”? Ho letto che è tipica delle persone anziane, ma io ho appena compiuto 50 anni. Per il momento non hanno impostato alcuna cura perché dicono che in questo stadio non è necessario, secondo lei è giusto? L’unica cosa che mi hanno detto di fare è di eseguire gli esami del sangue ogni sei mesi per vedere qual è il suo andamento. Cosa ne pensa? E per favore mi dica se c’è qualcosa che posso fare per quanto riguarda lo stile di vita per controllarla il più possibile. Ho molta paura.
Professor Filippo De Braud
Professor Filippo De Braud

Gentile Signora,
la leucemia linfatica cronica è una forma di leucemia che spesso ha un andamento continuo e indolente, cioè privo di sintomi importanti, che non si cura sino a quando non manifesta un’attività proliferativa più aggressiva.
Quindi è assolutamente ragionevole che le abbiano proposto di limitarsi a controlli nel tempo con esami del sangue , ma È IMPERATIVO che sia seguita da ematologi esperti .
Non sono a conoscenza di particolari stili di vita che influenzino l’andamento di questa malattia, ma è sempre ragionevole avere l’accortezza di avere un alimentazione “sana” e varia, NON fumare e cercare di fare attività fisica non agonistica con regolarità. Cordialmente.

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