16/05/2022

Skincare: ritorno all’essenziale

Simona Lovati
A cura di Simona Lovati
Pubblicato il 16/05/2022 Aggiornato il 16/05/2022

Punta su cosmetici semplici e soft. Con un occhio di riguardo alla flora cutanea

Beautiful woman applying spray  water treatment on face on blue background

Anche la pelle ha bisogno di un coffee break? Niente di più vero. Specie se ci sono stati periodi durante i quali è stata sottoposta a trattamenti high performance, che a lungo termine possono averla resa (anche solo momentaneamente) un po’ fragile e reattiva.

Niente paura: il nuovo trend che permette di riportare tutto alla normalità si chiama skin rewilding, una sorta di ritorno alle origini, alla natura selvaggia o primitiva della cute.

Bastano semplici gesti beauty e ingredienti che supportano il benessere della virtuosa flora batterica dell’epidermide.

Questione di equilibrio

Il microbiota è l’insieme di micro-organismi e germi amici della nostra pelle, proprio come accade a livello intestinale. Il loro ruolo è di mantenere in salute l’ecosistema cutaneo, tenendo a bada i batteri cattivi, che possono penetrare la barriera cutanea e causare irritazioni, arrossamenti o addirittura infezioni. Soprattutto se l’epidermide è già sotto pressione per via di alcune malattie dermatologiche, quali diverse tipologie di dermatiti, psoriasi o acne.

Tre per uno

Per ripristinare il corretto workout della flora batterica della pelle è indispensabile puntare i riflettori su detersione, idratazione e skincare specifici.

  • Al risveglio preferisci formulazioni purificanti dalla texture fluida, per asportare in dolcezza residui e tossine prodotte durante le ore notturne. Puoi optare anche per un risciacquo con acqua termale evitando di utilizzare quella più dura e calcarea del rubinetto.
  • Fai lo stesso la sera, per asportare trucco e particelle di inquinamento. Evita il tonico con base alcolica.
  • Sì all’idratazione con skincare che contengono acido ialuronico, ceramidi, che creano coesione tra le cellule cutanee, oli e burri di origine naturali come jojoba, karitè, argan.
  • Le maison cosmetiche mettono a disposizione creme e sieri arricchiti da probiotici e prebiotici, per limitare la proliferazione di microbi dannosi e ripristinare il corretto pH cutaneo. I primi sono batteri vivi, responsabili del buon equilibrio del microbiota, che hanno bisogno del giusto nutrimento per la loro sopravvivenza, cioè i prebiotici.