14/01/2026

Medicina estetica: a gennaio cresce la voglia di bellezza

Alberta Mascherpa Pubblicato il 14/01/2026 Aggiornato il 14/01/2026

Prendersi cura del proprio corpo è uno dei buoni propositi per un nuovo anno. Significa cercare un’armonia dove l’aspetto esteriore va di pari passo con l’equilibrio emotivo 

esteticaanno nuovo

Non ci sono dubbi: a gennaio è naturale sentire il desiderio di prendersi cura in modo più puntuale del proprio aspetto per ritrovare luminosità, freschezza e armonia nei lineamenti. Succede per diverse ragioni, ovviamente. «Se da un lato ci sono le aspettative tipiche di ogni nuovo inizio, dall’altro le temperature fredde, gli eccessi delle feste, lo stress del rientro tendono a rendere la pelle più spenta e il corpo più affaticato» spiega la dottoressa Laura Mazzotta, medico estetico specialista in igiene preventiva e nutrizione Clinica presso il poliambulatorio Aesthe Medica di Ferrara.

Non è solo vanità

«Non lo si deve pensare come un puro e semplice desiderio estetico superficiale» commenta l’esperta. «In questo momento dell’anno, la cura di sé diventa un modo per riaffermare il proprio equilibrio personale, per sentirsi più serene, in alcuni casi, per recuperare fiducia: dedicare tempo a se stesse assume così un valore psicologico importante perché aiuta ad allentare lo stress, offre uno spazio di respiro e permette di affrontare gli impegni del nuovo anno con una serenità maggiore».

 I trattamenti che funzionano

«Scegliere di regalarsi proprio ora un trattamento estetico diventa quindi un modo per premiarsi, per recuperare energia e per iniziare l’anno nuovo con un’immagine più fresca e in ordine» precisa Mazzotta.

«È una forma di autocelebrazione che non riguarda la vanità, ma il riconoscimento del proprio valore».

Su cosa puntare? «Sicuramente su trattamenti rapidi e sicuri, non invasivi e con tempi di recupero minimi: biorivitalizzazioni, peeling, idratazioni profonde, microbotox, sedute di radiofrequenza non ablativa» precisa l’esperta. «Tutte procedure che non stravolgono i lineamenti, ma li rendono più armoniosi e distesi».

L’inverno aiuta

«A favore della decisione di prenotare un trattamento estetico c’è anche un altro fattore da tenere in considerazione» continua Mazzotta. «Il minor irraggiamento solare permette di effettuare trattamenti che durante l’estate sarebbero meno indicati, come alcuni peeling più intensivi o sedute laser mirate a migliorare la texture cutanea».

Valgono sempre le buone abitudini

«In ogni caso è importante ricordare che la medicina estetica deve essere sempre vissuta come un percorso di benessere, non come un rimedio dell’ultimo minuto o una risposta impulsiva a pressioni sociali» spiega Mazzotta. «La prevenzione rimane la base di ogni risultato duraturo; in parallelo ai trattamenti non vanno mai dimenticate quindi quelle abitudini che dovrebbero accompagnare ogni percorso di benessere estetico: mantenere una corretta detersione, idratare la pelle quotidianamente, proteggere la barriera cutanea dagli sbalzi termici, seguire un’alimentazione equilibrata, dormire a sufficienza e ritagliarsi momenti di decompressione dallo stress. Sono gesti semplici, ma potenti, soprattutto in un periodo in cui la frenesia può influenzare negativamente sia la pelle sia l’umore».