12/10/2020

Macchie e discromie: cancellale con un trattamento agli alfa e beta-idrossiacidi

Simona Lovati
A cura di Simona Lovati
Pubblicato il 12/10/2020 Aggiornato il 12/10/2020

Alfa e beta idrossiacidi sono i protagonisti “attivi” di un metodo anti-spot da chiedere all’estetista di fiducia

viso - macchie

Se il sole e gli sbalzi ormonali hanno lasciato il segno, la stagione autunno-inverno è la migliore per dare un colpo di spugna a macchie e discromie, perché la nostra pelle è meno esposta all’azione dei raggi ultravioletti.

Grazie a un mix di alfa-idrossiacidi (derivati dalla frutta) e di beta-idrossiacidi di altra origine vegetale  (come l’acido salicilico estratto dalla corteccia del salice), l’estetista crea un percorso su misura, da associare a cosmetici personalizzati da usare a casa per ottimizzare i risultati.

Il metodo Macchie Stop

«Si tratta di una tecnica modulabile in base ai cambiamenti della cute durante le sedute, che comprende una fase di attacco con una maggiore intensità degli attivi e una di mantenimento», spiega Daniela Quaranta, ideatrice del metodo Macchie Stop

Il primo step consiste in un check-up preliminare dell’epidermide con lo skin test, che prende inconsiderazione età, stile di vita e l’eventuale assunzione di farmaci (pillola compresa), associata all’uso della lampada di wood, uno strumento capace di rilevare una potenziale macchia appena al di sotto della superficie cutanea, che può affiorare non appena ci si espone al sole, dopo l’uso di cosmetici troppo aggressivi o a seguito di alterazioni ormonali.

Una volta compresa la natura e la genesi delle iper-pigmentazioni e di altre problematiche, l’estetista applica  un blend di alfa e beta idrossiacidi  mixati a un gel di aloe per mantenere la cute sempre in comfort. Gli idrossiacidi aono addizionati a ingredienti come la vitamina C, per illuminare e stimolare la produzione di collagene, gli antiossidanti, il retinolo anti-età, le cellule staminali vegetali a effetto riparatore, l’acido ialuronico idratante ed elasticizzante.

Il trattamento prevede una vera e propria “dieta” composta da skincare come detergente, siero, crema da giorno e da sera da utilizzare a casa.

Un training per la pelle

Il ciclo di trattamenti è come fosse un training in palestra. Ciò significa che si andranno a intensificare poco per volta la percentuale di acidi e degli altri attivi impiegati, in base alle reazioni della cute. Una volta applicato il cocktail anti-spot, si lascia in posa per 15 minuti e si procede con una maschera riequilibrante. Al termine della seduta, le zone interessate non presentano rossori ed è possibile tornare immediatamente alla quotidianità.

La seduta dura un’ora. Il ciclo consigliato è di sei-otto sessioni da eseguire ogni 15 giorni e poi un trattamento ogni mese e mezzo come mantenimento.