20/07/2021

L’acne non migliora con il sole. Per fortuna c’è un nuovo laser

Alberta Mascherpa Pubblicato il 20/07/2021 Aggiornato il 20/07/2021

Made in Italy e basato su avanzatissimi algoritmi, inibisce le ghiandole sebacee riducendo le manifestazioni fino al 90%

acne bis

Ne soffre il 10% della popolazione mondiale. E purtroppo non è vero che con l’esposizione ai raggi Uv migliora. Semmai è vero il contrario. Vera e propria patologia, l’acne interessa in Italia, secondo i dati di Aideco, Associazione italiana dermatologia e cosmetologia, l’80% dei giovani con una maggiore incidenza nelle ragazze, soprattutto tra i 13 e i 15 anni, rispetto ai soggetti maschi, che risultano più colpiti fra i 15 e i 17 anni.

Anche in età adulta il problema si presenta con percentuali non importante ma comunque in crescita e sempre con una maggiore frequenza nelle donne.

Come si cura

L’acne ha manifestazioni diverse, più o meno gravi, e anche cause diverse. «Attualmente per la cura dell’acne si usano farmaci topici o per via orale come l’acido retinoico, il gel al benzoilperossido o creme antibiotiche, fino ad arrivare all’isotretinoina, che prevede 10-12 mesi di terapia, sotto costante controllo medico e obbligo di esami del sangue ogni mese» spiega il dottor Domenico Carella, dermatologo di Palermo ed esperto di laserterapia. «Tutto questo comporta un certo numero di effetti collaterali, dalla secchezza cutanea a tuttauna serie di altre problematiche che possono emergere lungo il percorso terapeutico, oltre alle controindicazioni per le donne in gravidanza o che potrebbero iniziare una gravidanza».

L’azione del laser

Anche se l’acne origine da diverse cause, la ghiandola sebacea gioca sempre un ruolo fondamentale. La chiave per arrivare alla soluzione permanente è quindi quella di denaturarla. Realizzato tutto in Italia, il nuovo laser Accure rappresenta l’ultima frontiera del trattamento dell’acne. «Va a disattivare, con il calore ed in modo mirato, l’attività della ghiandola sebacea, da cui ha origine la produzione eccessiva di sebo e di conseguenza l’acne» commenta il dermatologo. «Sicuro, adatto sia per i fototipi chiari che scuri e per tutte le fasce di età, permette di intervenire con successo ed in modo semplice sul volto, la schiena e su altre zone come i glutei dove l’acne si manifesta in modo aggressivo e diffuso: il tutto salvaguardando la pelle e con sicurezza d’efficacia senza l’assunzione di farmaci, aspetto molto importante».

Quanto dura il trattamento

I trattamenti sono rapidi, in media 30-45 minuti per l’intero viso e 10-20 minuti per piccole aree: ne bastano da una a tre a una distanza dalle 3 alle 6 settimane per risolvere il problema in maniera definitiva.