Il sole in inverno: non dimenticare la protezione

Redazione Pubblicato il 15/01/2026 Aggiornato il 15/01/2026

Mai senza filtri anti-Uv. Anche durante i mesi più freddi dell’anno. In montagna e in città i raggi sono, infatti, amplificati

sole ok

La neve è capace di riflettere fino al 90% della luce solare. Questo fenomeno, conosciuto come riverbero, può così raddoppiare l’intensità dei raggi UV sia sulla pelle sia negli occhi.

Non stupisce che, proprio a causa di questa rifrazione, il rischio di danni cutanei e oculari aumenti notevolmente in inverno.

E non solo in alta quota. Anche in città dove l’asfalto riesce a riflettere il 12% dei raggi UV. Una percentuale significativa se si considera che la sabbia, al mare, ne riflette il 15%. Ecco perché è importante proteggersi tutto l’anno.

Come proteggersi

«Anche nei luoghi chiusi può essere necessaria la protezione solare» spiega Corinna Rigoni, presidente di Donne Dermatologhe Italia che poi aggiunge: «Nemmeno le nuvole o i vetri delle finestre schermano completamente i raggi. Per questo consiglio di applicare sempre un filtro solare specifico per il proprio fototipo». Più la pelle è chiara (fototipi 1 e 2), più l’Spf sarà elevato. C’è, però, una nota positiva: «In inverno si tende a sudare meno, dunque non è necessario riapplicare la protezione ogni due ore, come in estate, soprattutto se l’esposizione non è diretta».

Non solo raggi UV

Il bello dei filtri solari di ultima generazione è che proteggono anche da smog, polveri urbane, fumo, pollini e dalla luce blu dei dispositivi elettronici. Per questo vengono definiti city-proof. Anche perché resistono alla pioggia e al sudore, non lasciano aloni bianchi e fanno da ottima base per il make up. Tra i loro attivi star ci sono ingredienti botanici, capaci di rafforzare le difese immunitarie della pelle, come estratto di mango, mirto e tarassaco. Poi ancora i polisaccaridi di altea che riducono l’adesione degli agenti inquinanti alla cute. Il tutto con texture peso piuma in gocce, siero, essenza o lozione: evanescenti, da usare appunto tutti i giorni.

Attenzione alle zone sensibili

Per le zone più esposte, come labbra, naso, orecchie, contorno occhi e mani, ci sono stick potenziati che vanno utilizzati sempre, indipendentemente dal proprio fototipo. Quelli di ultima generazione, in gel trasparente, sono così facili da applicare che possono essere stesi sul tutto il viso al posto dell’abituale crema solare.

Prêt-à-porter

Portateli, dunque, sempre con voi! Il loro formato compatto consente di infilarli facilmente nel beauty-case, nella borsa dell’ufficio e persino in tasca. Non sono, infatti, più ingombranti di un lip balm, del quale possono prendere tranquillamente il posto perché arricchiti con attivi idratanti, lenitivi e anti-età. Tra questi, per esempio, la vitamina E che aiuta a contrastare i radicali liberi.

Il consiglio in più

I filtri solari, se non scelti con attenzione, possono risultare occlusivi. Ecco perché è sempre meglio chiedere consiglio al dermatologo o al farmacista prima dell’acquisto. Esistono anche App e piattaforme che, sulla base della geolocalizzazione o di una scansione cutanea tramite selfie, consigliano l’Spf adeguato. L’importante, la sera, è rimuoverli con cura.

Se vuoi approfondire l’argomento non perdere il numero di gennaio di Silhouette donna con lo speciale “Il sole in inverno”.