Freddo e inquinamento, nemici della pelle

Redazione Pubblicato il Aggiornato il 15/02/2017

L’inverno è una stagione difficile per la pelle che ha bisogno delle giuste strategie cosmetiche per non perdere luce e morbidezza

Eye-Brow-natural

Le aggressioni che la pelle quotidianamente subisce si moltiplicano durante l’inverno. Il primo nemico da affrontare? Il gelo che restringe i vasi sanguigni limitando l’ossigenazione e il nutrimento dei tessuti che giorno dopo giorno si impoveriscono. L’aggressione del freddo parte poi in superficie e arriva nel profondo. Per effetto del gelo e degli sbalzi di temperatura, lo strato corneo superficiale, composto da ceramidi e acidi grassi liberi, tende a degradarsi; la barriera cutanea alterata lascia evaporare l’acqua dagli strati profondi: la pelle ha sempre più sete, si segna e manda segnali di disagio come rossori e pizzicori.

Lo smog, un nemico insidioso

Inverno non vuol dire solo freddo. Con le basse temperature le grandi città vedono salire i livelli dello smog: le polveri sottili degli idrocarburi si depositano sulla pelle e ne alterano il film idrolipidico. La cute diventa più sensibile, si irrita con facilità e finisce per rispondere arrossandosi anche alla minima aggressione. Le particelle inquinanti ostruiscono i pori, limitano l’ossigenazione, spengono il colorito e non da ultimo sollecitano una maggior produzione di radicali liberi, molecole che provocano un invecchiamento precoce della cute.

Beauty a misura di gelo

Cambiano le temperature e cambiano i gesti di cura e di bellezza per il viso: per uscire indenne dall’inverno la pelle ha bisogno infatti di prodotti mirati. A partire dalla detersione con formule extra delicate, preferibilmente senza risciacquo come le acque micellari per evitare il contatto con l’acqua che può inaridire e irritare la cute.

Fondamentale che di giorno la pelle sia ben protetta contro i rigori del freddo e lo smog.

La scienza cosmetica ha messo a punto di recente formule che funzionano come veri e propri scudi pronti a difendere la cute dalle aggressioni esterne. Possono essere creme ricche e corpose, ma non per questo untuose, che funzionano come una barriera e in più apportano il nutrimento di cui la cute ha bisogno per affrontare indenne il freddo, ma anche sieri, fluidi e spray che coniungano la leggerezza con l’efficacia protettiva e idratante. La sera occorre invece offrire sempre al viso l’azione rigenerante e riparatrice di creme e oli ricchi di sostanze emollienti e nutrienti come gli oli e i burri vegetali: ad alta concentrazione di acidi grassi Omega 3 e 6, hanno proprietà restitutive e ricompattanti che rinforzano e rendono più elastica la pelle.