08/06/2020

Flower power: prova il rituale viso con la peonia

Simona Lovati
A cura di Simona Lovati
Pubblicato il 08/06/2020 Aggiornato il 08/06/2020

Realizza a casa un trattamento naturale con la sontuosa peonia, un fiore delicato (ma dalle solide radici) che non si lascia intimorire dai segni del tempo

Trattamento viso alla peonia

Simbolo di serenità, matrimonio felice e nobiltà d’animo, la peonia è arrivata in Europa  solo nel IXX secolo ma le sue origini affondano nella Cina di più di duemila anni fa.

Negli ultimi anni, oltre che per la sua rara bellezza e la sua innata eleganza, è stata riscoperta per le sue potenzialità cosmetiche.

Fiori e radici di peonia (Peonia officinalis) sono infatti spesso protagonisti di prodotti per il viso. I primi sono fonte di attivi lenitivi e idratanti, mentre le seconde racchiudono un potente antiossidante chiamato paeniflorina. «La Peonia lactiflora, bianca o rosa tenue, è invece impiegata nelle formulazioni pensate per contrastare discromie e iperpigmentazioni. Il suo estratto inserito nelle acque floreali può dare sollievo anche alle pelli con couperose per il suo effetto calmante», dice Francesca Teresa Di Terlizzi, esperta in trattamenti naturali e direttore di Ecole Vraie Femme a Brescia.

Stimola la giovinezza

Con petali e radici di peonia si può realizzare a casa un trattamento rivitalizzante dedicato al volto. L’esperta ci spiega come fare.

Il primo step è preparare la cute massaggiandola con un po’ d’olio di jojoba o di avocado addizionato con una goccia di olio essenziale di rosa, ylang ylang o gelsomino, tutti ad azione antietà, adatti a tutte le tipologie epidermiche.

Si passa al cupping. Prendere una coppetta naturale in bambù (si trovano in profumeria), farla aderire alla pelle e poi staccarla delicatamente, procedendo dal centro del viso verso l’esterno. In questo modo, si aumenta il flusso sanguigno rigenerando cellule e tessuti.

È il momento della maschera preparata amalgamando due cucchiai di polvere di radice di peonia (si acquista in erboristeria), con un cucchiaio di acqua minerale e una goccia dell’olio essenziale utilizzato in precedenza. Lasciare in posa per 15 minuti e rimuovere con acqua tiepida.

L'esperta consiglia

Per concludere il trattamento si può preparare una tisana con i petali di peonia che sono commestibili se la pianta è stata coltivata secondo criteri ecofriendly. Si prepara lasciando in infusione per dieci minuti in acqua bollente quattro petali essiccati che devono poi essere filtrati.