19/03/2021

Labbra secche: è colpa anche della mascherina. Ecco i rimedi

Simona Lovati
A cura di Simona Lovati
Pubblicato il 19/03/2021 Aggiornato il 19/03/2021

Poco turgide e moltoscrepolate? Segui i consigli del dermatologo per labbra a prova di bacio

labbra secche

Gli agenti atmosferici come freddo, vento e sole possono causare secchezza e disidratazione sulle nostre labbra. A questi fattori da qualche tempo si è aggiunto un ulteriore elemento di disturbo, la mascherina, che occlude la zona con l’umidità e l’anidride carbonica della respirazione.

Il primo passo, se non ci sono particolari problemi, è applicare più volte al giorno un burro di cacao arricchito da oli e burri vegetali, come quello di karité, e da vitamina E elasticizzante e antiossidante.

«L’astuzia è stenderlo anche prima del rossetto, che a sua volta deve contenere ingredienti emollienti», spiega la dottoressa Magda Belmontesi, dermatologo a Milano e Vigevano (PV).

Per labbra di velluto

Se il burro di cacao non è sufficiente, utilizza formulazioni in lipo-gel. Si tratta di specifici cosmetici dalla texture morbida e idratante, che si asciuga con facilità e non appiccica, da applicare più volte al giorno sia sul vermiglio (il rosso delle labbra) sia sul contorno, compresi il codice a barre e le pieghe al centro del labbro superiore che si possono tagliare. Questi skincare svolgono un’azione barriera nei confronti dell’ambiente esterno e contengono un’alta concentrazione di vitamina E e acido ialuronico.

Mai strappare le pellicine sulle labbra. Esegui piuttosto uno scrub molto delicato non più di una volta la settimana e stendi subito dopo un velo di crema idratante per ripristinare il film idrolipidico. La ricetta fai-da-te prevede un cucchiaino di yogurt bianco e mezzo cucchiaino di zucchero di canna.

Per struccare le labbra da rossetto e/o matita, preferisci un’acqua micellare o un detergente in crema anallergici, specie se la pelle è di tipo atopico o è soggetta ad allergie o sensibilizzazioni. Non usare l’acqua del rubinetto per risciacquare, perché è troppo calcarea, ma un’acqua termale calmante. Da evitare le salviettine, spesso profumate e cariche di sostanze detergenti, soprattutto se la cute è facilmente irritabile.

Dopodiché, per rafforzare le difese delle labbra, passa sul vermiglio un cotton fioc intinto in olio di borragine che apporta omega 6, un acido grasso che la mucosa del labbro non possiede perché è priva di strato corneo.

Dal professionista

In studio medico si possono programmare uno o due trattamenti (uno al mese da ripetere per tre mesi) che prevedono micro-iniezioni di acido ialuronico stabilizzato ad azione skin booster a livello del vermiglio, idratanti e con leggero effetto repulp (250 euro a seduta).

La mascherina giusta

Se la pelle è particolarmente sensibile, il dermatologo consiglia di indossare mascherine con filtro in cotone bianco, meno irritante di altri tessuti.