Gambe gonfie? Niente paura! Con il cerotto “eco” tornano leggere

Redazione Pubblicato il Aggiornato il 26/07/2019

È un problema per 6 italiane su 10, e ora riguarda anche le under 25. Ma le soluzioni non mancano. E l'ultima è tutta naturale...

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Caviglie gonfie, gambe pesanti e doloranti, formicolio e prurito: sono malesseri che d’estate spesso si fanno sentire, specie nelle giornate più torride. In molti casi non è nulla di grave, ma in certe situazioni possono nascondere la malattia venosa cronica, un disturbo serio e in aumento in Italia, i cui sintomi sono ancora più difficili da sopportare nei mesi caldi.

Più colpite le donne

Si tratta di un problema che colpisce soprattutto le donne, coinvolgendo il 60% delle italiane, che ne soffrono almeno una volta nella vita. “Si determina quando il sangue nelle vene non riesce a risalire al cuore” spiega Demetrio Guarnaccia, presidente nazionale dell’Associazione flebologica italiana (Afi). “Quindi il sangue ristagna negli arti inferiori, dove può provocare diversi problemi di salute. Nelle forme più gravi e avanzate porta alla formazione di ulcere venose”.

A rischio anche le più giovani

Gli esperti però lanciano l’allarme: l’età di insorgenza del disturbo si sta abbassando. “Addirittura troviamo ragazze con meno di 25 anni che sono in uno stadio avanzato della malattia” aggiunge il presidente Afi. Le soluzioni farmacologiche e, nei casi più seri, chirurgiche, non mancano, ma la prevenzione resta l’arma più importante.

Ora c’è il patch tutto naturale

“Grazie alla ricerca italiana” dice il dottor Guarnaccia “è stato messo a punto il primo cerotto a base di estratti naturali come ippocastano, meliloto, centella e Glycacid eco, un prodotto biotecnologico di orgine vegetale”. I risultati dell’applicazione del cerotto saranno pubblicati sulla rivista “Minerva cardioangiologica”: le donne che lo hanno provato “hanno visto migliorare i sintomi della malattia in maniera significativa solo dopo due mesi di trattamento” ha dichiarato Michele Del Guercio, vicepresidente nazionale del Collegio italiano di flebologia (Cif).

Funziona soprattutto sulle caviglie

L’efficacia maggiore del cerotto è stata riscontrata nei confronti dell’edema, il gonfiore causato dall’accumulo di liquidi, sulle caviglie. “La riduzione della circonferenza” dichiara il dottor Del Guercio “è stata superiore al 20 per cento”.

Gli esperti consigliano…

I flebologi comunque ribadiscono l’importanza della prevenzione, ricordando le regole base per avere gambe sane.

1) Tenere sotto controllo il peso corporeo: i chili di troppo sono un fattore di rischio per la circolazione venosa.

2) Fare sport. In particolare si consigliano jogging, footing, ginnastica a corpo libero e nuoto.

3) Evitare i tacchi alti: meglio scegliere scarpe comode, non troppo strette e con un tacco di circa tre centimetri.

4) Seguire un’alimentazione sana, varia ed equilibrata, ricca di frutta e verdura di stagione, povera di grassi saturi, sale e zucchero bianco.

5) Non fumare: questo vizio ha un effetto negativo sulla circolazione (ogni sigaretta contiene oltre 4mila sostanze nocive per vene e arterie).