Blush: prova con il draping

Redazione Pubblicato il 14/09/2016 Aggiornato il 14/09/2016

Solo un tocco di fard, ma applicato ad arte, per arrossire in modo molto naturale. È la nuova tendenza in tema di colore sulle guance

draping

Il blush è tornato prepotentemente di moda. Ma il modo di “indossarlo” è nuovo. O meglio dovremmo dire che è una ripresa di quello che si faceva negli anni ’70 e ’80 con Sara Fawcett in testa.

Il draping, così si chiama il nuovo modo di usare la polvere colorata, prevede che il fard si scelga non tanto per mettere in risalto gli zigomi oppure per “strutturare” il viso:

viene usato per riscaldare con morbida dolcezza le guance proprio come se comparisse un rossore improvviso.

Le regole base

La quantità può anche essere generosa, a patto che si localizzi sulla zona centrale del viso: importante anche la scelta del colore che nel caso del draping, contrariamente a quanto suggeriscono in genere i truccatori, deve essere almeno di uno, meglio se di due toni più intenso di quello dell’incarnato. Ideale sarebbe mescolare due tonalità di blush per ottenere una sfumatura che si faccia notare sulle guance ma senza disturbare per eccesso.

In polvere o in crema?

È solo una questione di preferenze: se il fard in polvere ha il grande pregio della leggerezza, quello in crema vince per praticità dal momento che si può applicare con le dita senza poi dover mettere la cipria. Ma se la polvere è indicata per tutti i tipi di pelle, la crema si usa di preferenza sulle epidermidi normali e secche, non su quelle grasse perché può far macchia soprattutto se fa caldo oppure si resta a lungo sotto le luci artificiali.

Un’applicazione ad arte

Sempre meglio prima di mettere il colore tamponare sul viso un velo di cipria in modo da assorbire l’untuosità della pelle: il colore si stende meglio, non fa macchia e dura di più. Prima di appoggiare il pennello sul viso è bene scuoterlo sul dorso della mano per evitare eccessi di polvere che possono fare macchia. Ad applicazione terminata si può tamponare di nuovo il pennello della cipria sul punto dove è stato messo il fard (non serve rimettere altra polvere) in modo da fissare il colore.

L'esperto consiglia

Se il fard non si stende come dovrebbe significa che è di scarsa qualità. Attenzione anche alla pelle: se è disidratata, il colore viene assorbito in maniera diversa e le sfumature non risultano omogenee. Per rimediare a un fard messo troppo di corsa basta passare un pennello pulito sulla sfumatura per uniformarla.