To do list: fai la lista, così ti organizzi meglio

Redazione Pubblicato il 24/09/2015 Aggiornato il 24/09/2015

La lista delle cose da fare è un piccolo ma utilissimo strumento per diventare più organizzate e ottenere risultati più brillanti. Può essere tradizionale, scritta su un notes ma oggi sono disponibili anche tantissime App

Agenda

Arriva direttamente dal mondo dei manager e delle tecniche di gestione aziendale: serve a stabilire le priorità di lavoro e a fissare con più precisione le scadenze.
In realtà la lista delle cose da fare (to do list) può essere molto utile a tutti.

Semplifica la vita perché aiuta a fare ordine. A focalizzare gli obiettivi fondamentali e quelli secondari, a mettere nero su bianco che cosa serve in termini di tempo, soldi, lavoro.

Dà sicurezza e senso di controllo

Ma la sua importanza non è solo pratica: a livello psicologico è importantissima perché aiuta a non sentirsi oppresse (e paralizzate) dalla mole delle cose da fare. Cosa questa particolarmente utile a chi per carattere è ansioso o manca di puntualità e di rigore. La “list” è un mezzo per dare forma a quello che è informe, a quello che è inespresso e, proprio perché è poco definito, mette ansia. Esprimere le idee e visualizzarle è un modo di tenere le cose sotto controllo: le fa apparire subito più semplici da dominare e quindi più realizzabili. Per questo rassicura, migliora l’autostima e dà fiducia. Nella sua semplicità dà risultati sorprendenti: secondo gli psicologi creare una lista su un determinato progetto aumenta le possibilità di successo.

La hit parade degli impegni

Ecco come deve essere una To do list efficace.

Breve: troppo lunga può spaventare e demotivare.

Precisa: ogni voce deve essere completa, così ci si sentirà più padrone della cosa da fare.

Ordinata per importanza: quasi una hit parade, la cosa più urgente al primo posto, quella meno urgente all’ultimo. Dal punto di vista psicologico serve per capire che cosa ci interessa di più e quello che invece per noi è in secondo piano.

Da rivedere e aggiornare: tutto quello che si realizza deve essere cancellato. E’ un gesto liberatorio, che aumenta l’autostima e la soddisfazione per se stesse una conferma.

Una per tutto. Non è riservata solo agli impegni di lavoro o di studio. Tutto può rientrare in una lista, anche i settori apparentemente più “frivoli”: le cure per il corpo, le vacanze, il guardaroba. E anche in questi campi si rivelerà inaspettatamente utile! Questo senza dimenticare il guizzo di fantasia, il margine di improvvisazione e di imprevisto che rimane fondamentale nella vita.

Tecno o vintage?

Un bloc-notes o un quadernetto da tenere sempre con sé, oppure una serie di post-it da appendere in luoghi strategici e ben visibili: questi gli strumenti tradizionali per fare leproprie liste. Oggi che però sono disponibile anche tantissime App (per smartphone, tablet, PC), da Google Keep a Any Do per citarne solo alcune.