13/06/2019

Valigia perfetta: si prepara così

Veronica Colella Pubblicato il Aggiornato il 13/07/2019

La valigia perfetta? Quella fatta di outfit intercambiabili a prova di imprevisto, che vi lascia anche un po' di spazio per gli acquisti fatti in vacanza. Ecco i trucchi per prepararla senza problemi

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I segreti per una valigia perfetta esistono e vi faranno risparmiare sollevamento pesi, campionati di Tetris da treno, code al check-in e quel momento imbarazzante in cui, per chiudere il bagaglio a mano, l’unica possibilità è sdraiarcisi sopra. Imparare a ottimizzare lascia anche un po’ di spazio di riserva per tutto quello che deciderete di portarvi a casa quando è ora di ripartire, senza costringervi a indossare tre strati di vestiti con 36 gradi per far posto a pensierini e acquisti impulsivi.

Le basi

Sembra scontato, ma fare una lista è sempre una buona idea. Non solo aiuta a non dimenticare cose fondamentali, serve anche a organizzare meglio il contenuto ancora prima di tirar fuori il trolley dall’armadio. Anziché fare un unico elenco, è consigliabile suddividere in sottoinsiemi: vestiti, cosmetici e articoli da toeletta, tecnologia (in cui rientrano i caricabatterie, ma anche phon da viaggio e tablet).
Vestiti e scarpe possono stare comodamente sul fondo, ma è importante che liquidi ed elettronica rimangano il più possibile a portata di mano. Se viaggiate in aereo, ricordatevi che anche il mascara va custodito nella bustina dei liquidi e non arrivate ai metal detector cariche di borchie, con una cintura o con addosso troppi accessori: vi semplificherà la vita ai controlli di sicurezza.

I consigli dell’esperta

Aubrey Daquinag, fotografa di viaggio, influencer e nomade per vocazione, mette a disposizione la sua esperienza di viaggiatrice glamour sul suo blog The Love Assembly, da cui ha tratto anche il suo primo libro “Wander Love: Lessons, tips & inspiration from a solo traveller” (Hardie Grant Books, ancora inedito in Italia). Ecco qualche consiglio su come preparare la valigia:

  1. Arrotolate gli indumenti leggeri. Tutti gli indumenti più leggeri – magliette, top, vestiti di cotone, gonne e pantaloncini – possono essere piegati a metà e poi arrotolati, salvando spazio e minimizzando i rischi che facciano troppe pieghe. Indumenti simili possono essere arrotolati insieme, all’insegna dell’efficienza;
  2. Piegate quelli più pesanti. Indumenti con stoffe più pesanti, come jeans e maglioni, vanno piegate in maniera più tradizionale ma c’è un trucco anche per loro: anziché impilarli, provate a posizionarli in verticale, uno accanto all’altro. In questo modo si ha una panoramica immediata di quello che si ha a disposizione e si può tirar fuori un capo alla volta senza dover disturbare l’intera pila, che inevitabilmente finisce per spiegazzarsi;
  3. Siate flessibili. Capi monocromatici (Aubrey predilige il nero) sono più facili da abbinare in diverse combinazioni. Anziché scegliere un outfit alla volta, è meglio mettere in valigia vestiti che si prestano a più occasioni;
  4. Siate previdenti. Se prevedete lunghe passeggiate al sole e volete portarvi un cappello, la strategia migliore è tenere da parte uno degli indumenti con la stoffa più pesante, arrotolarlo e usarlo come supporto interno per evitare che si schiacci o si deformi;
  5. Il beauty kit deve essere minimal. Considerate le restrizioni sui liquidi, che in caso di bagaglio a mano vanno rispettate religiosamente, conviene approfittare dei set da viaggio per i prodotti di cui non possiamo proprio fare a meno e puntare a soluzioni “multifunzione” (come uno struccante + latte + tonico, o un rossetto adatto anche a fare da blush). Tutto quello che non entra in una pochette, potete comprarlo sul posto;
  6. Andate al mare? Provate l’asciugamano da Hammam. I teli di spugna occupano fin troppo spazio, mentre gli asciugamani da bagno turco sono fatti di cotone e sono leggerissimi. In valigia occupano poco più spazio di un foulard, soprattutto se li arrotolate ben stretti.