30/01/2024

Self talk a colazione

Lucia Fino
A cura di Lucia Fino
Pubblicato il 30/01/2024 Aggiornato il 30/01/2024

Raggiungere gli obiettivi, trovare sicurezza, sentirsi più ottimiste si può con un dialogo "magico" con se stesse

self talk a colazione

Appuntamento a colazione, per cominciare la giornata con più entusiasmo e ottimismo. Il merito è di un caffè forte o di un caldo energizzante? Questa volta no, o almeno non solo. La spinta giusta per migliorarsi, in famiglia, nelle relazioni, nel lavoro e per raggiungere quello che vogliamo davvero arriva da dentro, attraverso il “self talk”. Quel dialogo (magico!) con se stessi e quella visualizzazione chiara degli obiettivi che gli sportivi conoscono bene e che usano prima di una partita importante, di una competizione decisiva.

Una tecnica sorprendente ed efficace che si può applicare nella vita di tutti giorni con risultati inaspettati.

 La forza della parola

Il self talk si traduce in qualcosa di molto semplice: pensiamo ad alcune frasi “motivanti” e gratificanti e ripetiamole, ad alta voce, a noi stesse. Una tecnica “basic” ma che può rendere gli obiettivi che ci proponiamo più vicini, sia che si tratti di carriera, di amore e relazioni sociali che di benessere e remise en forme.

Ma davvero la parola può essere così potente? «Certo, ci sono evidenze scientifiche, confermate da studi diversi e recenti, che dimostrano come la parola riesca davvero a rafforzare il pensiero» spiega la professoressa Anna Maria Giannini, direttore e coordinatore del Laboratorio di Psicologia Sperimentale Applicata, dipartimento di Psicologia, all’Università La Sapienza di Roma. «Per quanto riguarda il self talk, alcune persone lo fanno spontaneamente e da qui sono nate le tecniche guidate che vengono usate, per esempio, come preparazione mentale per gli atleti prima di una gara o di un allenamento. La parola riesce a dare forma alle intenzioni e rende più facile realizzarle».

Autostima più forte

Il primo effetto si ha sull’autostima. «Il self talk è utile per le persone che tendono a auto-svalutarsi, a considerarsi poco o a vedersi sempre inferiori agli altri. In molti casi la mancanza di autostima si può superare recuperando convinzioni positive su stesse, sulle cose di noi che ci piacciono caratterialmente e fisicamente: convinzioni che ci sono, ma rimangono nascoste e vanno solo recuperate» dice la psicologa. Le frasi motivanti sono moltissime e tutte da personalizzare: si può partire da un semplice “Mi piaccio e vado bene così”.

Perché con il caffè è meglio

L’esperta di self help americana Kristen Helmstetter nel suo libro Il magico potere del manifesting (Corbaccio) consiglia di fare self talk al mattino, prendendo il caffè… «Una buona idea perché in questo modo si associa la frase motivante a qualcosa di piacevole, al gusto: lo stesso vale per un tè o un cioccolatino se il caffè non piace. Poi è un modo per ricordarsi di farlo al mattino» dice la professoressa Giannini. «Più in generale può essere utile fare del self talk un’esperienza multisensoriale: mentre si parla a se stesse si può ascoltare una musica gradevole, o sentire un’aroma che piace o immergersi in luci e atmosfere soft».

L’articolo completo è sul numero di gennaio/febbraio di Silhouette donna ora in edicola.