10/01/2018

Scrivi che ti passa: è dimostrato

Mettere nero su bianco un pensiero assillante lo rende meno angoscioso e facilita la soluzione ai problemi
scrivere

Quante volte vi è capitato che un pensiero continui a girarvi in testa, a riproporsi e a monopolizzare la vostra mente, nonostante i vostri tentativi di scacciarlo via?

Provate a mettere nero su bianco le preoccupazioni che vi assillano. Questa modalità di “scaricare” i pensieri aiuta a superare i periodi di stress: è dimostrato dalla scienza.

Uno studio dell’Università del Michigan ha dimostrato che basta impugnare carta e penna, e scrivere quali preoccupazioni affollano la mente, per avere un sollievo immediato dall’angoscia.
Non solo: lo sfogo consente anche di reagire in maniera più efficiente, trovando soluzioni efficaci al problema che vi affligge.

I risultati con un test

Lo studio è stato realizzato sottoponendo giovani ansiosi cronici a un test per verificare l’accuratezza e la velocità di reazione a un compito. Prima, alcuni avevano scritto su un foglio le emozioni che provavano in quel momento, mentre altri si sono limitati ad annotare un elenco di ciò che avevano fatto il giorno precedente.
I risultati hanno evidenziato che tutti i giovani hanno avuto più o meno la stessa velocità di reazione al compito, ma quelli che avevano sfogato le emozioni con la scrittura sono risultati più efficienti nell’esecuzione della prova. La registrazione con l’elettroencefalogramma ha dimostrato che il loro cervello ha raggiunto l’obiettivo sfruttando meno risorse.

Meno preoccupazioni, più energie

I risultati dimostrano che chi scrive le preoccupazioni risulta più abile nel risolvere le questioni che lo attanagliano. Il motivo è semplice: qualsiasi preoccupazione che rimugina in testa assorbe energia cognitiva e suscita emozioni poco piacevoli. Le preoccupazioni sono pensieri che richiedono di essere elaborati, mentre il loro contenuto suscita delle emozioni che modificano il tono dell’umore. Se il contenuto dei pensieri è negativo, i compiti che si è chiamati a svolgere durante la giornata diventano più difficili. Scrivere le emozioni consente al cervello di affrontare i compiti con una mente più leggera, arrivando prima e meglio alla soluzione.