Rientro al lavoro: come evitare lo stress

Alberta Mascherpa Pubblicato il Aggiornato il 07/09/2018
Vacanze finite? Non farti prendere dall’ansia. Per un rientro senza stress programma subito un'altra pausa
rientro

Che sia stata solo una settimana di viaggio oppure un lungo mese al mare poco importa. Rientrare nei ranghi e ai soliti ritmi dopo la pausa delle vacanze non è esente da stress. Del resto è scientificamente provato che le vacanze fanno bene: secondo uno studio recente hanno un impatto così forte da potenziare il sistema immunitario. Senza dimenticare i benefici a livello della mente che hanno ricadute su tutto l’organismo visto che ci si rilassa, si dorme meglio, si allontano i pensieri negativi.
Forse proprio perché stare in vacanza è così piacevole ecco che sono tante le persone, secondo un’indagine di In a Bottle condotta su 1500 soggetti si parla di due italiani su dieci, che ancora prima di partire pensano al rientro mentre un italiano su tre appena rimette piede in città si sente più stressato di prima.

In sostanza i benefici della vacanza sembrano durare poco: ecco perché serve qualche piccola strategia per prolungarli al massimo.

Programma subito un’altra pausa

Ecco il modo migliore per sentirsi almeno con la testa ancora lontani dalla routine. Non occorre pensare a lunghi spostamenti o prenotazioni aeree: è sufficiente organizzarsi per un week end o anche solo per una gita purché rappresenti una fuga dalla quotidianità. A rendere più difficile il ritorno alla vita di sempre è infatti l’idea che manchi un intero anno al prossimo break. Invece, calendario alla mano, è un’ottima idea programmare gite per i week end, per i ponti e le vacanze di Natale. Così l’idea della ripresa della quotidianità diventa più accettabile. Del resto si è visto che già la fase della programmazione della vacanza, del viaggio o di qualunque iniziativa che abbia l’obiettivo del relax ha un effetto benefico perché scatena il rilascio di dopamina, l’ormone del benessere. Non a caso da un sondaggio americano condotto su oltre settemila lavoratori è emerso che le persone che programmano le vacanze sono più felici rispetto a chi non lo fa e sono anche più soddisfatti delle loro relazioni sociali, del loro senso di benessere e del loro lavoro.

Mettiti in luce

Il problema del rientro sta anche nel fatto che coincide con il cambio di stagione a cui l’organismo fatica ad abituarsi. Ecco perché è molto importante godere al massimo delle ore di luce che hanno un effetto attivante e regalano energia positiva. La luce solare, inoltre, stimola la conversione di triptofano in serotonina, la quale oltre a svolgere il ruolo di ormone del buon umore, è il precursore della melatonina. Quindi più luce si assume durante il giorno, più melatonina si ha di notte e questo assicura un riposo sereno. Anche se il lavoro costringe a stare al chiuso quindi può essere una buona idea programmare una piccola passeggiata mattutina o semplicemente decidere di fare colazione sul terrazzo o sul balcone finchè il tempo lo permette.