27/11/2025

Respirazione humming: inspira, espira, sorridi

Simona Lovati
A cura di Simona Lovati
Pubblicato il 27/11/2025 Aggiornato il 27/11/2025

Così aiuti corpo e mente a ritrovare uno stato di calma, per affrontare le situazioni di stress. Ed eviti anche la fastidiosa sensazione di bocca secca 

respirazione humming

Benessere psicologico e salute orale sono legati a doppio filo. In situazioni difficili da gestire dal punto di vista emotivo è piuttosto comune avere la bocca secca, un sintomo fastidioso che non sempre si risolve bevendo un bicchiere d’acqua. «Una buona salivazione è strettamente connessa al benessere psicofisico», spiega la professoressa Maria Beatrice Toro, psicologa e psicoterapeuta, che ha curato un’indagine sul legame tra sorriso e salute mentale per Curasept, azienda italiana leader nella salute orale.

Questione di priorità

«Quando siamo sotto stress intenso, il sistema nervoso simpatico si attiva e inibisce in modo temporaneo funzioni come la digestione e la produzione di saliva», prosegue la specialista. In condizioni di tranquillità invece è il sistema parasimpatico – attraverso il nervo vago – a consentire l’attività digestiva e in particolare la salivazione, che mantiene umide le mucose.

Durante episodi di ansia o tensione, il corpo privilegia funzioni vitali quali frequenza cardiaca o contrazione muscolare, penalizzando la salivazione.

Se la bocca diventa secca in modo persistente e patologico si parla di xerostomia e diventa opportuno consultare un professionista della salute orale.

Lo studio: il potere calmante della salivazione

Se lo stress riduce la salivazione, aumentare volontariamente la salivazione può a sua volta generare una sensazione di calma. I risultati della ricerca Curasept dimostrano che tecniche di rilassamento – tipo mindful eating – e specifici esercizi per stimolare le ghiandole salivari – attivano il sistema nervoso parasimpatico favorendo uno stato di quiete e sicurezza. I benefici sono stati evidenti nei partecipanti con maggiore predisposizione all’ansia.

La respirazione humming

Si tratta di un esercizio già validato nella pratica clinica e consiste nell’espirare emettendo un suono di ronzio (hum) che, grazie alla vibrazione prodotta, stimola il nervo vago e favorisce il rilassamento. Questa tecnica regolarizza la frequenza cardiaca, favorisce la salivazione e riduce i livelli di stress. Ecco come fare.

1 Posizionati in un luogo tranquillo e assumi una posizione confortevole. Inspira profondamente dal naso.

2 Respira emettendo un suono: un “mmm” continuo, come se stessi canticchiando a bocca chiusa.

3 Lascia che la vibrazione che senti nel petto e nella gola ti faccia entrare in uno stato di benessere e relax.

4 Ripeti l’esercizio per almeno 3 volte, meglio ancora per qualche minuto.

La respirazione humming fa parte delle tecniche bottom up. Lavorando dal basso verso l’alto queste metodiche aiutano il corpo a inviare segnali di sicurezza al cervello, facilitando uno stato emotivo più stabile e sereno.

Smile!

La meditazione del sorriso è una pratica semplice ma rigenerante, che consiste nel portare un leggero sorriso sulle labbra, scoprendo i denti, durante la respirazione consapevole. «Questo piccolo gesto, mantenuto con naturalezza, attiva i muscoli facciali legati al benessere emotivo e stimola il nervo vago, contribuendo a ridurre lo stress e favorire uno stato di calma», conclude Toro.