17/04/2021

Rabbia: scaricala con 3 esercizi di Qi gong

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 17/04/2021 Aggiornato il 17/04/2021

Per riportare armonia e tranquillità nei momenti di collera, bastano pochi minuti di movimenti presi in prestito dalla ginnastica medica cinese

rabbia - qi gong

Nella cultura medica cinese la ginnastica ha una valenza terapeutica olistica: gli esercizi, infatti, hanno la proprietà di riequilibrare l’energia vitale dell’organismo, predisponendo non solo alla buona salute fisica, ma anche a quella emotiva. Nel Qi gong, la gym che in Cina si effettua quotidianamente da secoli per mantenersi in forma, esistono quindi sequenze di movimenti specifiche per regolare i più svariati stati d’animo, dalla stanchezza alla malinconia, dall’ansia alla sfiducia. Praticarle al momento giusto consente di ritrovare armonia e benessere. 

Nella medicina tradizionale cinese, ma anche secondo gli esperti occidentali di psicosomatica, l’ira è un sentimento collegato al fegato: non a caso esiste il detto “mi sono fatta un fegato così per la rabbia!”

I movimenti anticollera

Come spiega l’insegnante di Qi gong Dominique Ferraro nel suo libro “Qi gong per la donna” (Xenia), ci sono gesti mirati da praticare anche quando si è in collera. l’energia vitale scorre in ogni parte del corpo attraverso una fitta rete di canali, chiamati meridiani: stimolando questi canali con movimenti, pressioni e automassaggio si rende il flusso più armonioso e bilanciato, predisponendo alla salute psicofisica. In caso di collera, è necessario stimolare il meridiano del Fegato. Ecco gli esercizi suggeriti dall’esperta.

1) Sferrare pugni con sguardo feroce

In piedi, gambe appena divaricate, ginocchia flesse, mani ai fianchi. Espirando, distendete un braccio con forza e sferrate un pugno davanti a voi. Ripetete con l’altro braccio e continuate per 8-10 minuti. Il movimento migliora la funzionalità del fegato, perché lavora sul percorso del meridiano connesso con quest’organo, ed è anche un’ottima valvola di sfogo per le tensioni e la rabbia repressa. Se volete accentuarne l’azione benefica, eseguitelo concentrate e mantenendo uno sguardo feroce.

2) L’aquila stende le ali

In posizione eretta, portate la gamba destra più avanti della sinistra e, dopo avere spostato il peso sul piede destro, fate salire il braccio destro teso davanti e fategli compiere una rotazione. Nella fase in cui il braccio scende all’indietro, spostate il peso sul piede posteriore, seguite la mano con lo sguardo e cominciate un’analoga rotazione con il braccio sinistro, facendolo salire davanti e verso l’alto. Le braccia si trovano sempre a 180 gradi l’una rispetto all’altra. Il movimento rotatorio continua per 8 volte. Poi ripetete il tutto con la gamba sinistra spostata in avanti rispetto alla destra e cominciando con il braccio sinistro. Il lavoro sblocca le energie negative accumulate nel fegato.

3) La tartaruga eretta

Questo esercizio viene eseguito pronunciando anche un suono terapeutico, che per la medicina cinese ha effetto calmante sul fegato e aiuta perciò a sciogliere impazienza e rabbia. In piedi, gambe divaricate e tese, mani posate sull’addome (sotto all’ombelico), con la destra sotto alla sinistra. Espirando lentamente, flettete il busto in avanti, fino a portarlo parallelo al suolo. Durante l’espirazione emettete il suono Xuuuuu. Rimanete a 90 gradi per qualche secondo, rilassate la schiena e risalite in posizione eretta. Ripetete il tutto 2 volte. Dopo la terza espirazione, inspirate con forza e raddrizzate il busto, aprendo le braccia lateralmente, fino all’altezza delle orecchie. Infine riportate le mani sull’addome.