05/07/2019

Perfezionista? Otto consigli per vivere meglio

Roberta Camisasca Pubblicato il 05/07/2019 Aggiornato il 05/07/2019

Il perfezionismo è una trappola insidiosa che fa vivere male. Ecco come liberarsene con i consigli degli esperti

perfezionisti

Ansia sul lavoro, ansia da corpo perfetto, ansia da prestazione sui social. Quali sono le conseguenze di questo ininterrotto lavoro di miglioramento personale sul vostro equilibrio psicologico? E soprattutto: questo perfezionismo  rende davvero persone migliori? Ridimensionare senso del dovere e autocritica si può.

Diventare più indulgenti con se stesse aiuta vivere meglio e ad affrontare con meno ansia le diverse situazioni

Cambiare in otto mosse

Vivete per la performance? Quello che raggiungete non vi sembra mai abbastanza? Allentate i ritmi e guardatevi con un po’ di auto-indulgenza. Ecco i consigli di Guidapsicologi.it per diventare imperfette e…. più felici.

  1. La felicità non è la perfezione. Devo perdere cinque chili. Il mio inglese non va. La mia amica ha più follower. Attenzione: non sono problemi esistenziali. Sono situazioni risolvibili e non necessariamente nell’immediato. Relegare la propria felicità a un numero sulla bilancia o su Instagram vuol dire svilire la propria identità.
  2. Avere fiducia nella propria unicità. Non confondete la consapevolezza di ciò che dovete migliorare con la smania di uniformarsi agli altri: abbandonate gli stereotipi e concentratevi su ciò che siete, cosa vi piace e cosa sapete fare.
  3. Fidatevi del vostro valore. Riflettete su quante risorse avete già dimostrato di avere.
  4. Puntate a obiettivi realistici. Alzare l’asta? Sì, ma con criterio. Essere in continuo movimento e volersi migliorare è lodevole. Ma per evitare che la perfezione diventi un’ossessione è importante porsi obiettivi realistici e raggiungibili.
  5. Siete oneste nei bilanci. Essere sincere con se stessi significa esserlo anche in positivo. Guardarsi indietro e riconoscere la quantità e la qualità del percorso fatto, che molto probabilmente non è misurabile in like o in kg, e non si riduce a un job title.
  6. Imparate a essere meno esigenti con gli altri. Non è detto che il vostro punto di vista sia l’unico giusto. Bisogna accettare gli altri per quello che sono e imparare dal confronto.
  7. Accettate gli imprevisti. Non potete avere il controllo su tutto. Ci sarà sempre una variabile che non avete considerato.
  8. Apprezzate la bellezza del momento. Volete davvero passare la vostra esistenza a rincorrere un modello di perfezione che non raggiungerete mai? Pensate a godervi il presente.