Natale da incubo? 6 consigli salva feste

Redazione Pubblicato il 12/12/2017 Aggiornato il 12/12/2017

Più si avvicina, più il malumore cresce. Per superare indenni feste e cenoni bisogna rivedere alcune abitudini e combattere i cattivi pensieri

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Le festività, si sa, dividono: per molti è un periodo magico da attendere con trepidazione, facendo il conto alla rovescia.

Chi invece lo vive come un periodo di stress elenca tutti i motivi per cui preferirebbe addormentarsi il 23 dicembre e risvegliarsi il 7 gennaio.

Corse sfrenate ai regali, parenti “diversamente simpatici”, ore passate ai fornelli con l’ansia di risultati non commestibili, valanghe di compiti scolastici, pulizie di casa e lavoretti.

Ecco i consigli per sopravvivere:

  1. Partite da che idea di Natale, concreta e fattibile, volete trascorrere: dando al vostro cervello un’immagine ricca di sensazioni positive, questa diventerà l’indirizzo preciso che metterete nel vostro navigatore. Se invece l’immagine è uno dei punti “da incubo” appena elencati il cervello vi porterà dritti in quella direzione.
  2. No al digiuno prenatalizio, che vi fa odiare ancora di più questo momento dell’anno. Moderatevi sì, ma senza praticare un’astinenza estrema. Sì a qualche sgarro anche se siete a dieta: i migliori cibi del buonumore che non distruggono i buoni propositi alimentari sono il cioccolato fondente e al peperoncino (un quadratino) e una manciata di frutta secca, regina delle tavole natalizie: sazia e gratifica il palato.
  3. Programmate in anticipo quando prendere i regali, evitando di focalizzarvi sulla fatica e sull’indecisione, che creano sensazioni negative e un blocco della creatività. Invece è utile ricordarsi del significato del regalo per quella persona e di come la renderà felice.
  4. Dedicate meno tempo alla ricerca del regalo perfetto e investitelo invece nella stesura del bigliettino, che deve valorizzare la relazione e le emozioni che vi legano a quella persona.
  5. Se è il tempo dell’ozio natalizio che vi spaventa e siete abituati a organizzare sempre tutto, pianificate attività piacevoli, come cinema, teatro, giochi di società. Valorizzate il tempo come regalo, condividendo l’apertura dei doni e regalando un’esperienza da condividere (una giornata alla Spa, una degustazione di vini) anziché un oggetto concreto.
  6. Fatevi un regalo, incartatelo e mettetelo sotto l’albero, anche se vi sembra un’idea ridicola: perché ogni anno fate doni a tutti e vi dimenticate della persona più importante, senza la quale non ci sarebbero regali per nessuno? Se prendersi cura degli altri vi rende felici e funziona, perché non dovrebbe funzionare con voi?