Blue Monday: siete pronte a sconfiggerlo?

Alberta Mascherpa Pubblicato il Aggiornato il 21/01/2019

È il lunedì più nero dell’anno. Strategie anti-malumore che non pesano sulla bilancia e neanche sul portafoglio

blue monday

Siete autorizzate a pensare che sia l’ennesima fake, pura superstizione o magari un’invenzione di qualcuno che in un modo o nell’altro pensa di trarne profitto.

Ma qualunque sia la vostra idea sul 21 di gennaio, il temutissimo Blue Monday, dovete ammettere che guardando fuori e vedendo cielo grigio, freddo e una nebbiolina umida, c’è proprio poco da stare allegre.

Attenzione però che fiondarvi su una cioccolata fumante oppure su una fetta di sacher, le ricerche dicono che lo fa un italiano su quattro, può darvi quel momentaneo piacere che poi si sconta per mesi guardando quel rotolino che non se ne vuole andare.

La bellezza salverà la giornata

Meglio allora, lo dice sempre una ricerca di Uala (sito e applicazione dedicata al mondo del beauty) tenere a freno quell’extra di malinconia chiamando un’amica (lo fa il 37% delle persone) o magari prenotare un trattamento di bellezza (siamo nell’ordine del 36%).

Con un massaggio si va sul sicuro ma un momento di umore nero può essere anche l’occasione per dare quella svolta al look che da tempo stava nei pensieri ma non nei fatti.

Un taglio, ai capelli e alla malinconia, è sicuramente una buona idea ma solo se ci si affida a mani sicure. Perché il rischio che si corre vedendosi allo specchio diverse dai propri desiderata è quello di aggiungere tristezza a tristezza: per il 53% delle donne infatti quella spuntatina che è diventata alla fine un taglio alla garçonne sortisce l’effetto di far scendere lacrime e non solo per il tempo di un lunedì.

La terapia del colore

Tanto vale allora prenotarsi una manicure e farsi pitturare le unghie di un arancione vitale, colore per eccellenza anti malumore che nella versione più glamour può diventare un living coral di tendenza. E se nessuna di queste idee vi va a genio non vi resta che infilarvi sotto le coperte. Probabilmente ci troverete anche lui visto che il 42% dei rappresentanti del sesso forte preferisce sconfiggere una giornata nera evitando in partenza di affrontarla.