11/01/2022

Anno nuovo, nuove routine

Alberta Mascherpa Pubblicato il 11/01/2022 Aggiornato il 11/01/2022

I consigli per smantellare le vecchie abitudini negative e crearne di nuove positive

nuove routine

Come sempre ad inizio anno scatta la voglia di cambiare. Operazione non semplice, ma possibile: gli esperti di Guidapsicologi.it, suggeriscono che quello che conta in questa fase è riuscire a smantellare routine non positive e instaurarne di nuove da cui trarre massimo beneficio.

Come funziona la routine?

Il cervello è plastico cioè capace di creare continuamente nuove connessioni neurali per adattarsi all’ambiente in cui è immerso. È proprio questa caratteristica che ci permette di essere flessibili e adattabili a qualsiasi circostanza: ci siamo adattati, per esempio, a indossare una mascherina, che altro non è se non una nuova abitudine dettata dalle necessità di proteggerci.

La riconfigurazione del cervello può essere più o meno faticosa e complessa, ma con la pratica, la perseveranza, la pazienza, tutto ciò che ci si propone può essere raggiunto.

Allenare il cervello

In sé le routine non sono né buone né cattive: lo si può stabilire infatti solo in base alle conseguenze che se ne ottengono. In ogni caso la routine permette al cervello di consumare meno energia possibile e di dedicarsi ad altro: dopo che abbiamo imparato a guidare, ad esempio, riusciamo a farlo anche ascoltando musica, parlando e così via. Più abitudini si stabiliscono, più si impara e maggior plasticità cerebrale si sviluppa. Il cervello, infatti, è come un muscolo: più si allena, più sarà in forma. Attenzione però che quando un’abitudine passa dall’essere un comportamento ripetuto ad essere una dipendenza, si rivolta contro di noi togliendoci la capacità di decidere, di adattarsi, di essere flessibile.

Verso abitudini positive

Come cancellare allora le routine dannose? Il modo migliore è attraverso il metodo della sostituzione, ovvero dando al nostro cervello un’alternativa a ciò che si desidera cancellare. È più facile, infatti, modificare un circuito neurale che crearne e uno nuovo anche se spesso per farlo può servire l’aiuto di un professionista. Tenendo sempre conto poi che ogni nuova abitudine è una nuova connessione che richiede pratica, pazienza e perseveranza. Secondo diversi studi una nuova abitudine si può instaurare in alcuni casi con 21 giorni di pratica continuativa, ma in altri ne servono 40. Più si pratica, più si rafforza questo nuovo circuito che si è creato. Cosa è importante quindi in questo momento? Essere consapevoli che cambiare è possibile con fiducia e impegno. Vale la pena quindi mettersi all’opera e provare a identificare le buone abitudini da introdurre nel 2022. Qualche esempio? Per raggiungere il benessere mentale si può decidere di leggere almeno un libro al mese, di cominciare a studiare una lingua straniera o di intraprendere una terapia psicologica mentre per stare meglio fisicamente l’attività fisica è basilare e per questo si può provare a inserire la ruotine di camminare almeno tre volte la settimana, di aprire la giornata con un quarto d’ora di stretching o di ballare ogni giorno un paio di canzoni che piacciono