11/05/2021

Body shaming: puoi combatterlo anche con lo yoga

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 11/05/2021 Aggiornato il 11/05/2021

Lo yoga è ideale anche per chi è in forte sovrappeso: assicura importanti benefici fisici e costituisce un percorso di consapevolezza e di accettazione di sé, che regala grande fiducia

body shaming - yoga

Ci sono molte donne che vorrebbero praticare lo yoga, ma che non lo fanno perché frenate dalla loro condizione di sovrappeso (talvolta anche importante): sono convinte di non riuscire e compiere i movimenti e ad assumere le varie pose, si sentono goffe e inadeguate, in qualche caso hanno anche il fiato corto. Invece, come spiega l’insegnante di yoga Francesca Cassia, questa disciplina è per tutti, non solo per chi ha un corpo forte, snello e scolpito. Anzi, esiste una branca dello yoga chiamata proprio “Yoga for everybody”, che permette anche a chi ha limiti fisici come l’eccesso di peso di accostarsi ad asana e flow con l’approccio più adeguato, aumentando progressivamente la fiducia in sé.

Lo yoga è un percorso di conoscenza e di consapevolezza corporea che aiuta anche ad accettarsi per come si è fatte: una carta vincente perfino nei casi di body shaming.

Nella posa della Mezza Farfalla

Le persone in sovrappeso sono spesso molto elastiche, anche se non se ne rendono conto, e questo le aiuta nella pratica. Al contrario, il loro limite è la scarsa stabilità articolare, dovuta al fatto che i muscoli non sono sufficientemente forti per offrire un supporto sufficiente ad un corpo gravato dall’eccesso di peso. La pratica dello yoga, modulata per le esigenze di chi è oversize, si basa su lavori soft, spesso di tenuta, che aumentano il tono muscolare e migliorano tutta la postura. Non a caso, l’esperta assicura che con il giusto esercizio anche chi è “cicciottello” riesce a compiere qualunque evoluzione, incluse le pose in inversione e in equilibrio solo sulle braccia. Basta procedere con gradualità, iniziando da posizioni semplici (come Ardha baddha konasana, la posa della Mezza farfalla, nella foto sopra), e lavorare sulla consapevolezza corporea: prestando attenzione a ciò che si sente in ogni fase del movimento, a come sono gli appoggi, a quando e in che misura si avverte affanno, è possibile migliorare progressivamente. La pratica non è preclusa nemmeno nei casi di obesità accentuata: semplicemente, si lavora con maggiore lentezza.

Un aiuto anche per l’autostima

I benefici che lo yoga assicura a chi è sovrappeso sono sfaccettati e importanti. Ci sono quelli posturali, perché si rinforza l’impalcatura muscolare che sostiene il corpo e in particolare la colonna vertebrale, prevenendo o contrastando fastidi come il mal di schiena. Ci sono quelli metabolici, perché è provata l’influenza positiva che lo yoga esercita sul sistema endocrino e ormonale: riequilibrando il metabolismo, viene facilitata anche la graduale perdita dei chili di troppo. Infine c’è l’aspetto psicologico, perché riuscire a raggiungere obiettivi che si credevano inaccessibili dà fiducia e accresce l’autostima.

L'esperto consiglia

Se siete sovrappeso, non perdetevi d’animo: non sono pochi i grandi maestri yogi, celebrati e riconosciuti a livello internazionale, che hanno tanto di pancetta o di adipe variamente localizzato.