10 falsi miti del sesso

Redazione Pubblicato il Aggiornato il 09/06/2015

Scopri quali sono le convinzioni più diffuse (e sbagliate) sul sesso: dai due diversi tipi di orgasmo femminile all’importanza delle “dimensioni”

sesso falsi miti

È uno degli argomenti di conversazione preferiti, in tutto il mondo, dall’adolescenza in poi. Diventa oggetto di confidenze, esagerazioni, preoccupazione. Ma, proprio perché se ne parla così tanto, sul sesso sono fioriti molti falsi miti. Dicerie e tradizioni pseudoscientifiche tanto conosciute, quanto infondate come ci conferma il nostro consulente, il sessuologo Marco Rossi. Ecco le 10 più diffuse, da conoscere per non crederci più.

1. I preliminari piacciono di più alle donne

Carezze, baci, sfioramenti. Preliminari e sesso soft sono spesso visti come un approccio al piacere solo “in rosa”. Per molto tempo è stato, in effetti, così quando la sessualità maschile era più “rude”. Oggi però c’è un’inversione di tendenza, soprattutto fra i più giovani che coltivano di più il loro lato “femminile”. Anche lui adesso ama molto di più la tenerezza a due, che fa da piacevole contorno al rapporto vero e proprio.

2. L’uomo tradisce per sesso, la donna per amore

È molto comune l’idea che quando tradisce lei segue il cuore e la passione mentre quando a tradire è lui, invece, cerca solo avventure e piacere. La base del tradimento sempre più spesso è anche per la donna la semplice attrazione fisica. Non è raro, quindi, che anche lei si conceda la “classica” scappatella senza troppe implicazioni sentimentali.

3. Le dimensioni contano

Un mito senza tempo che da sempre lusinga e atterrisce gli uomini. Quello del “superdotato”. Al di là dei set dei film porno, dove sicuramente la misura extra “fa scena”, però le dimensioni del pene contano poco. Infatti la parte più sensibile dei genitali femminili è quella esterna che non viene stimolata solo con la penetrazione.

4. Bisogna raggiungere l’orgasmo insieme

Una scena da film. Lui e lei che, dopo un amplesso stupendo, raggiungono l’orgasmo insieme. Nella vita reale non sempre è così. Si possono mantenere tempi differenti nel piacere e avere lo stesso una sessualità felice. Anzi, la ricerca ossessiva dell’orgasmo simultaneo carica con inutili ansie il rapporto di coppia.

5. Il sesso orale piace soltanto a lui

Non per tutte le donne è così. Il cunnilingus (in cui lui pratica sesso orale a lei) è gradito da moltissime donne ed è uno dei preliminari più utili per raggiungere l’eccitazione.

6. Durante la gravidanza è meglio evitare il sesso

Nove mesi di gravidanza = nove mesi di castità di coppia. Il timore del sesso in gravidanza nel passato è stato rinforzato anche dai dubbi di molti medici di famiglia e ginecologi. Oggi, invece, se non ci sono problemi particolari nella gravidanza, il sesso è più che permesso. L’unica raccomandazione: prediligere le posizioni più delicate.

7. Esistono due tipi di orgasmo femminile

Ovvero: orgasmo clitorideo e orgasmo vaginale. Invece l’orgasmo è uno solo. Il segnale del piacere arriva sempre dal cervello e anche se nasce dalla stimolazione delle zone erogene, soprattutto del clitoride coinvolge sia il fisico che la psiche.

8. Ci sono segnali chiari per capire se lei ha raggiunto il piacere

Mentre nell’uomo l’orgasmo è più chiaro e manifesto, nella donna rimane spesso più “misterioso”. Con buona pace degli uomini che spiano brividi e rossori cercando la conferma che la partner abbia davvero raggiunto il piacere: non c’è nulla di standard che possa confermarlo ogni donna vive l’orgasmo a suo modo.

9. Al contrario di lei, lui non può fingere a letto

Secondo una ricerca dell’Università del Kansas 3 uomini su 10 hanno finto l’orgasmo almeno una volta nella loro vita di coppia (le donne sono 7 su 10). Certo per l’uomo è oggettivamente più complicato visto che il raggiungimento del piacere è collegato a manifestazioni esterne ben precise. Ma non impossibile. A maggior ragione se usa il preservativo. Le ragioni per cui finge? Ansia da prestazione, insicurezza, scarso coinvolgimento.

10. La masturbazione fa male

Era vecchio classico della medicina tradizionale colpevolizzare l’autoerotismo: masturbarsi fa male al fisico e alla mente… La sessuologia moderna al contrario rivaluta appieno l’amore “solitario”. Sia per lui che per lei è un ottimo modo per gratificarsi, rilassarsi e soprattutto imparare a conoscere meglio i ritmi del proprio corpo e del proprio piacere.