RYEQO 28CPR 40MG+1MG+0,5MG FL

148,95 €

Prezzo indicativo

RYEQO 28CPR 40MG+1MG+0,5MG FL

Principio attivo: RELUGOLIX/ESTRADIOLO/NORETISTERONE ACETATO
  • ATC: H01CC54
  • Descrizione tipo ricetta: RRL - LIMITATIVA RIPETIBILE
  • Presenza Glutine:
  • Presenza Lattosio: Il farmaco contiene lattosio

Data ultimo aggiornamento: 02/06/2023

Ryeqo è indicato in donne adulte in età fertile per: - il trattamento dei sintomi da moderati a severi dei fibromi uterini, - il trattamento sintomatico dell’endometriosi in donne con anamnesi di precedenti trattamenti farmacologici o chirurgici per l’endometriosi (vedere paragrafo 5.1).
Ogni compressa rivestita con film contiene 40 mg di relugolix, 1 mg di estradiolo (come emiidrato) e 0,5 mg di noretisterone acetato. Eccipiente con effetti noti Ogni compressa rivestita con film contiene all’incirca 80 mg di lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Controindicazioni

- Ipersensibilità al(ai) principio(i) attivo(i) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
- Malattia tromboembolica venosa, pregressa o in atto (ad es.
trombosi venosa profonda, embolia polmonare) (vedere paragrafo 4.4).
- Malattia cardiovascolare tromboembolica arteriosa, pregressa o in atto (ad es.
infarto miocardico, accidente cerebrovascolare, cardiopatia ischemica) (vedere paragrafo 4.4).
- Disturbi trombofilici noti (ad es.
deficit di proteina C, proteina S o antitrombina o resistenza alla proteina C attivata (APC), incluso fattore V di Leiden) (vedere paragrafo 4.4).
- Osteoporosi nota (vedere paragrafo 4.4).
- Cefalea con sintomi neurologici focali o emicrania con aura (vedere paragrafo 4.4).
- Neoplasie note o sospette influenzate dagli steroidi sessuali (ad es.
degli organi genitali o delle mammelle).
- Presenza o anamnesi di tumori epatici (benigni o maligni) (vedere paragrafo 4.4).
- Presenza o anamnesi di epatopatia severa senza normalizzazione dei parametri di funzionalità epatica (vedere paragrafo 4.4).
- Gravidanza o sospetta gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).
- Sanguinamento genitale di eziologia sconosciuta (vedere paragrafo 4.4).
- Uso concomitante di contraccettivi ormonali.

Posologia

Il trattamento con Ryeqo deve essere avviato e supervisionato da un medico esperto in diagnosi e trattamento dei fibromi uterini e/o endometriosi, dopo un'attenta diagnosi.
Prima di iniziare il trattamento deve essere esclusa una gravidanza.
Posologia La dose raccomandata è di una compressa al giorno.
Quando si inizia il trattamento, la prima compressa deve essere assunta entro 5 giorni dall’inizio del sanguinamento mestruale.
Se si inizia a prendere il trattamento in un altro giorno del ciclo mestruale, potrebbe presentarsi inizialmente un sanguinamento irregolare e/o abbondante (vedere paragrafo 4.8).
Ryeqo può essere assunto senza interruzione.
Quando la paziente entra in menopausa si deve considerare la sospensione, in quanto è noto che i sintomi sia dei fibromi uterini che dell’endometriosi regrediscono con l’inizio della menopausa.
Osteoporosi e perdita di densità minerale ossea (BMD) Dopo 1 anno di trattamento è raccomandata un’assorbimetria a raggi X a doppia energia (DXA).
Nei pazienti con fattori di rischio per l’osteoporosi o la perdita ossea, si raccomanda una scansione DXA prima di iniziare il trattamento con Ryeqo (vedere paragrafo 4.4).
Proprietà contraccettive Prima dell’inizio del trattamento deve essere interrotta l’assunzione di tutti i contraccettivi ormonali, in quanto l’uso concomitante di contraccettivi ormonali è controindicato (vedere paragrafo 4.3).
Metodi contraccettivi non ormonali devono essere usati per almeno 1 mese dopo l’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4).
Dopo almeno 1 mese di trattamento, l’ovulazione nelle donne che assumono la dose raccomandata è inibita e fornisce una contraccezione adeguata.
Le donne in età fertile devono essere avvertite che l’ovulazione ritornerà rapidamente dopo l’interruzione del trattamento.
Pertanto, prima di interrompere il trattamento si devono discutere i metodi contraccettivi appropriati con la paziente e dopo l’interruzione del trattamento è necessario iniziare immediatamente una contraccezione alternativa (vedere paragrafo 4.4).
Dosi saltate Se viene saltata una dose, la compressa saltata deve essere assunta non appena possibile e il trattamento deve essere continuatocon la compressa il giorno successivo all’ora usuale.
Se vengono saltate due o più compresse per più giorni consecutivi, la protezione contraccettiva potrebbe ridursi.
Deve essere usato un metodo contraccettivo non ormonale per i 7 giorni di trattamento successivi (vedere paragrafo 4.6).
Anziani Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di questo medicinale nella popolazione anziana (≥65 anni).
Compromissione renale Non è richiesto alcun aggiustamento della dose nelle pazienti con compromissione renale lieve, moderata o severa (vedere paragrafo 5.2).
Compromissione epatica Non è richiesto alcun aggiustamento della dose nelle pazienti con compromissione epatica lieve o moderata (vedere paragrafo 5.2).
Questo medicinale è controindicato nelle donne con epatopatia severa se i valori della funzionalità epatica non sono tornati alla norma (vedere paragrafo 4.3).
Popolazione pediatrica Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di Ryeqo nelle bambine di età inferiore a 18 anni per il trattamento dei sintomi dei fibromi uterini.La sicurezza e l’efficacia di Ryeqo nelle bambine di età inferiore a 18 anni per il trattamento dell’endometriosi non è stata stabilita.
Non ci sono dati disponibili.
Modo di somministrazione Uso orale.
Ryeqo può essere assunto con o senza cibo, all’incirca alla stessa ora.
Le compresse devono essere assunte con dei liquidi, secondo necessità (vedere paragrafo 5.2).

Avvertenze e precauzioni

Esame medico/consultazione Prima dell’inizio o della ripresa di questo medicinale, deve essere acquisita un’anamnesi completa (inclusa l’anamnesi familiare).
Deve essere misurata la pressione arteriosa e deve essere condotto un esame obiettivo guidato dalle controindicazioni (vedere paragrafo 4.3) e dalle avvertenze per l’uso (vedere paragrafo 4.4).
Durate il trattamento devono essere svolti dei controlli periodici secondo la prassi clinica standard.
Prima di somministrare o riprendere Ryeqo deve essere escluso lo stato di gravidanza.
Rischio di eventi tromboembolici (TEV) L’uso di medicinali contenenti un estrogeno e un progestinico aumenta il rischio di tromboembolia arteriosa o venosa (TEA o TEV) rispetto al non uso.
Il rischio di TEA/TEV associato a questo medicinale non è stato stabilito.
Contiene dosi di estrogeno e progestinico inferiori a quelle usate nei contraccettivi ormonali combinati, fornite in associazione con relugolix, un antagonista del recettore dell’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH) che sopprime la produzione ovarica di estrogeno e progesterone.
I livelli di estradiolo con Ryeqo rientrano nell’intervallo osservato all’inizio della fase follicolare del ciclo mestruale (vedere paragrafo 5.1).
Se si verifica un TEA/TEV, il trattamento deve essere interrotto immediatamente.
Questo medicinale è controindicato nelle donne con malattia tromboembolica venosa o arteriosa pregressa o in atto (vedere paragrafo 4.3).
Fattori di rischio di tromboembolia venosa (TEV) Il rischio di complicanze tromboemboliche venose nelle donne che usano un prodotto contenente un estrogeno e un progestinico può aumentare sostanzialmente se sono presenti fattori di rischio aggiuntivi, specialmente se tali fattori di rischio sono più di uno (vedere la Tabella 1 di seguito).
Tabella 1.
Fattori di rischio di TEV
Fattore di rischio Commento
Obesità (indice di massa corporea [IMC] superiore a 30 kg/m²) Il rischio aumenta considerevolmente all’aumentare dell’IMC.
Immobilizzazione prolungata, interventi chirurgici maggiori, o trauma maggiore. In queste situazioni è consigliabile interrompere l’uso del medicinale (in caso di interventi elettivi almeno quattro settimane prima) e non riassumerlo fino a due settimane dopo la ripresa completa della mobilità.
Anamnesi familiare positiva (tromboembolia venosa) in un fratello o un genitore, specialmente in età relativamente giovane, cioè prima dei 50 anni. Se si sospetta una predisposizione ereditaria, la donna deve essere inviata a uno specialista per un parere prima di usare il medicinale.
Altre condizioni mediche associate a TEV Cancro, lupus eritematoso sistemico, sindrome emolitica uremica, malattie intestinali infiammatorie croniche (malattia di Crohn o colite ulcerosa) e anemia falciforme.
Età avanzata In particolare al di sopra dei 35 anni
Il maggior rischio di tromboembolia in gravidanza, in particolare nel periodo di 6 settimane del puerperio, deve essere preso in considerazione (per informazioni su “Gravidanza e allattamento” vedere paragrafo 4.6).
Sintomi di TEV (trombosi venosa profonda ed embolia polmonare) Nel caso si presentassero sintomi di questo tipo, le donne devono essere sottoposte a cure mediche urgenti e informare il medico che stanno assumendo questo medicinale.
I sintomi di trombosi venosa profonda (TVP) possono includere: - gonfiore unilaterale della gamba e/o del piede o lungo una vena della gamba; - dolore o sensibilità alla gamba che può essere avvertito solo in piedi o camminando; - maggiore sensazione di calore nella gamba colpita; pelle della gamba arrossata o con colorazione anomala.
I sintomi di embolia polmonare (EP) possono includere: - comparsa improvvisa e inspiegata di mancanza di respiro e di respirazione accelerata; - tosse improvvisa che può essere associata a emottisi; - dolore acuto al torace; - stordimento grave o capogiri severi; - battito cardiaco accelerato o irregolare.
Alcuni di questi sintomi (come “mancanza di respiro” e “tosse”) sono aspecifici e possono essere interpretati erroneamente come eventi più comuni o meno severi (ad es.
infezioni delle vie respiratorie).
Rischio di tromboembolia arteriosa (TEA) Studi epidemiologici hanno associato l’uso di prodotti contenenti estrogeni/progestinici a un aumento del rischio di tromboembolie arteriose (infarto miocardico) o di accidenti cerebrovascolari (ad es.
attacco ischemico transitorio, ictus).
Gli eventi tromboembolici arteriosi possono essere fatali.
Il rischio di complicanze tromboemboliche arteriose nelle donne che usano un prodotto contenente un estrogeno e un progestinico può aumentare in maniera sostanziale in caso di fattori di rischio aggiuntivi, specialmente se tali fattori di rischio sono molteplici (vedere la Tabella 2 di seguito).
Tabella 2.
Fattori di rischio di TEA
Fattore di rischio Commento
Età avanzata Specialmente al di sopra dei 35 anni.
Fumo Alle donne deve essere consigliato di non fumare se desiderano usare il medicinale.
Ipertensione 
Obesità (indice di massa corporea [IMC] superiore a 30 kg/m²) Il rischio aumenta considerevolmente all’aumentare dell’IMC.
Anamnesi familiare positiva (tromboembolia arteriosa in un fratello o un genitore, specialmente in età relativamente giovane, cioè prima dei 50 anni). Se si sospetta una predisposizione ereditaria, la donna deve essere inviata a uno specialista per un parere prima di usare il medicinale.
Emicrania Un aumento della frequenza o della gravità dell’emicrania durante l’uso del medicinale (che può essere prodromico di un evento cerebrovascolare) può rappresentare un motivo di interruzione immediata.
Altre condizioni mediche associate ad eventi vascolari avversi Diabete mellito, iperomocisteinemia, cardiopatia valvolare e fibrillazione atriale, dislipoproteinemia e lupus eritematoso sistemico.
Sintomi di TEA Nel caso si presentassero sintomi di questo tipo, le donne devono essere avvertite di richiedere cure mediche urgenti e devono informare il medico che stanno assumendo questo medicinale.
I sintomi di un accidente cerebrovascolare possono includere: - intorpidimento o debolezza improvvisa del viso, di un braccio o di una gamba, soprattutto su un lato del corpo; - improvvisa difficoltà a camminare, capogiri, perdita dell’equilibrio o della coordinazione; - improvvisa confusione, difficoltà di elocuzione o di comprensione; - improvvisa difficoltà a vedere con uno o con entrambi gli occhi; - improvvisa emicrania, grave o prolungata, senza causa nota; - perdita di conoscenza o svenimento con o senza convulsioni.
Sintomi temporanei suggeriscono che l’evento sia un attacco ischemico transitorio (TIA).
I sintomi di infarto miocardico (IM) possono includere: - dolore, fastidio, pressione, pesantezza, sensazione di schiacciamento o di pienezza al torace, ad un braccio o sotto lo sterno; - fastidio che si irradia a schiena, mascella, gola, braccio, stomaco; - sensazione di pienezza, indigestione o soffocamento; - sudorazione, nausea, vomito o capogiri; - estrema debolezza, ansia o respiro corto; - battiti cardiaci accelerati o irregolari.
Rischio di perdita ossea Dopo un'iniziale diminuzione non clinicamente rilevante della densità minerale ossea (BMD), questa si è stabilizzata dopo 12-24 settimane di trattamento e in seguito è rimasta stabile (misurata fino a 2 anni).
La diminuzione media della BMD durante il primo anno di trattamento è stata dello 0,69%.
Tuttavia, nel 21% dei pazienti sono state osservate diminuzioni superiori al 3%.
Pertanto, si consiglia una scansione DXA dopo le prime 52 settimane di trattamento e successivamente se ritenuto opportuno.
A seconda del grado di variazione della BMD, potrebbe essere necessario riconsiderare i benefici e i rischi di questo medicinale.
Prima di iniziare il trattamento devono essere presi in considerazione i benefici e i rischi di questo medicinale nelle pazienti con anamnesi di frattura da trauma lieve o di altri fattori di rischio per osteoporosi o perdita ossea, incluse coloro che assumo medicinali che potrebbero influenzare la BMD.
Si raccomanda di eseguire una DXA prima di iniziare il trattamento in queste pazienti.
Questo medicinale non deve essere iniziato qualora il rischio associato alla perdita di BMD sia superiore al potenziale beneficio del trattamento (vedere paragrafo 4.2).Tumori al fegato o malattie del fegato Questo medicinale è controindicato nelle donne con tumori epatici, benigni o maligni, o epatopatia severa senza normalizzazione dei parametri di funzionalità epatica (vedere paragrafo 4.3).
Il trattamento deve essere interrotto se si sviluppa ittero.
Negli studi clinici, si sono verificati innalzamenti asintomatici transitori dell’alanina aminotransferasi (ALT) sierica almeno 3 volte il limite superiore dell’intervallo di riferimento in <1% delle partecipanti trattate con questo medicinale.
Anomalie acute dei test epatici potrebbero richiedere l’interruzione dell’uso di questo medicinale finché i test epatici non ritorneranno nella norma.
Compromissione renale L’esposizione a relugolix è maggiore nelle pazienti con compromissione renale, moderata o severa (vedere paragrafo 5.2), sebbene non sia richiesto alcun aggiustamento della dose (vedere paragrafo 4.2).
La quantità di relugolix rimossa mediante emodialisi non è nota.
Variazioni del sanguinamento mestruale Le pazienti devono essere informate che il trattamento solitamente porta a una riduzione della perdita di sangue mestruale o ad amenorrea nei primi 2 mesi di trattamento.
Le donne che hanno assunto questo medicinale, per il trattamento dei fibromi uterini, sono state più propense ad avere amenorrea (51,6%) o sanguinamento ciclico (15,4%), mentre le restanti (31,9%) hanno presentato un sanguinamento mestruale irregolare alla valutazione eseguita nella Settimana 24.
Inoltre, alla valutazione eseguita nella Settimana 52 e nella Settimana 104, il 70,6%, e il 58,3% delle donne, sono state rispettivamente più propense ad avere amenorrea.
Per le pazienti con endometriosi, la maggior parte delle pazienti (65,2%) alla valutazione eseguita alla Settimana 24, era più probabile che avessero amenorrea, con un successivo 76,6% alla valutazione della Settimana 52 e 82,3% alla valutazione della Settimana 104.
In caso di sanguinamento eccessivo persistente, le pazienti devono avvertire il medico.
Proprietà contraccettive Questo medicinale fornisce una contraccezione adeguata quando usato per almeno 1 mese (vedere paragrafo 4.2).
Tuttavia, le donne in età fertile devono essere avvisate che l’ovulazione ritornerà rapidamente dopo l’interruzione del trattamento.
Pertanto, è necessario iniziare una contraccezione alternativa immediatamente dopo l’interruzione del trattamento.
Ridotta capacità di riconoscere una gravidanza Le donne che assumono questo medicinale presentano comunemente amenorrea o riduzione della quantità, dell’intensità o della durata del sanguinamento mestruale.
Questa variazione del sanguinamento mestruale può ridurre la capacità di riconoscere in maniera tempestiva la comparsa di una gravidanza.
Eseguire un test di gravidanza se si sospetta una gravidanza e interrompere il trattamento se la gravidanza è confermata (vedere paragrafo 4.3).
Prolasso o espulsione del fibroma uterino I fibromi uterini sottomucosi sono comuni (dal 15% al 20% delle donne con fibromi uterini) e alcuni possono prolassare attraverso la cervice o essere espulsi, talvolta con peggioramento transitorio del sanguinamento uterino.
Le donne con fibromi uterini sottomucosi noti o sospetti devono essere avvertite della possibilità di prolasso o espulsione del fibroma uterino quando trattate e devono contattare il medico se il sanguinamento severo si ripresenta dopo un miglioramento dei sintomi di sanguinamento durante il trattamento.
Depressione Le donne con una storia di depressione devono essere attentamente monitorate, e il trattamento deve essere interrotto se la depressione si ripresenta in forma grave.I dati sull’associazione di Ryeqo o di altri prodotti contenenti estradiolo e progestinici con l’esordio di depressione o esacerbazione di una depressione esistente sono limitati.
Le donne devono essere avvertite di rivolgersi al medico in caso di variazioni dell’umore e di sintomi depressivi, anche poco dopo aver iniziato il trattamento.
Ipertensione Anche se sono stati segnalati piccoli aumenti della pressione arteriosa, aumenti clinicamente rilevanti sono rari (vedere paragrafo 4.8).
Ciononostante, se si sviluppa ipertensione prolungata clinicamente significativa durante l’uso, essa deve essere trattata e deve essere valutato il beneficio della prosecuzione della terapia.
Se il trattamento viene interrotto, l’uso può essere ripreso se sono stati ottenuti valori normotensivi con un trattamento antipertensivo.
Malattia della colecisti È stato segnalato che, condizioni come malattia della colecisti, colelitiasi e colecistite si verificano o peggiorano con l’uso di estrogeni e progestinici, incluso questo medicinale, ma l’evidenza di un’associazione con questo medicinale non è conclusiva.
Esami di laboratorio L’uso di estrogeni e progestinici può influenzare i risultati di alcuni esami di laboratorio, inclusi i parametri biochimici di funzionalità epatica, tiroidea, surrenalica e renale, i livelli plasmatici di proteine (trasportatrici), ad esempio la globulina legante i corticosteroidi e le frazioni lipidiche/lipoproteiche, i parametri del metabolismo dei carboidrati e i parametri di coagulazione e fibrinolisi.
Le variazioni generalmente restano all’interno del normale intervallo di laboratorio.
Eccipienti con effetto noto Lattosio Le pazienti affette da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè è essenzilamente “senza sodio”.

Interazioni

Le raccomandazioni riguardanti le interazioni con questo medicinale sono basate su valutazioni delle interazioni dei singoli componenti.
Potenziale capacità di altri medicinali di influire sui componenti di Ryeqo Relugolix Inibitori della P-glicoproteina (P-gp) per via orale: L’uso concomitante di questo medicinale con gli inibitori della P-gp per via orale non è raccomandato.
Relugolix è un substrato della P-gp (vedere paragrafo 5.2) e in uno studio sull’interazione con eritromicina, inibitore della P-gp e moderato inibitore del citocromo P450 (CYP) 3A4, l’area sotto la curva (AUC) e la concentrazione massima (Cmax) di relugolix sono aumentate di 4,1 volte e 3,8 volte, rispettivamente.
L’uso concomitante degli inibitori della P-gp potrebbe aumentare l’esposizione a relugolix, compresi alcuni medicinali antinfettivi (ad es.
eritromicina, claritromicina, gentamicina, tetraciclina), medicinali antifungini (ketoconazolo, itraconazolo), medicinali antipertensivi (ad es.
carvedilolo, verapamil), medicinali antiaritmici (ad es.
amiodarone, dronedarone, propafenone, quinidina), medicinali antianginosi (ad es.
ranolazina), ciclosporina, inibitori della proteasi del virus dell’immunodeficienza umana (HIV) o del virus dell’epatite C (HCV) (ad es.
ritonavir, telaprevir).
Se l’uso concomitante con inibitori della P-gp, per via orale, una o due volte al giorno, è inevitabile (ad es.
azitromicina), assumere prima Ryeqo, quindi distanziare la dose con l’inibitore della P-gp di almeno 6 ore e monitorare eventuali reazioni avverse nelle pazienti.
Forti induttori del citocromo P450 3A4 (CYP3A4) e/o della P-gp: L’uso concomitante con forti induttori del CYP3A4 e/o della P-gp non è raccomandata.
In uno studio clinico sull’interazione con rifampicina, un forte induttore del CYP3A4 e della P-gp, la Cmax e l’AUC di relugolix sono risultate diminuite rispettivamente del 23% e del 55%.
I medicinali che causano un forte effetto di induzione del CYP3A4 e/o della P-gp, come gli anticonvulsivanti (ad es.
carbamazepina, topiramato, fenitoina, fenobarbitale, primidone, oxcarbazepina, felbamato), medicinali antinfettivi (ad es.
rifampicina, rifabutina, griseofulvina); iperico (Hypericum perforatum); bosentan e inibitori della proteasi dell’HIV o dell’HCV (ad es.
ritonavir, boceprevir, telaprevir) e inibitori nonnucleosidici della trascrittasi inversa (ad es.
efavirenz), possono ridurre le concentrazioni di plasma di relugolix e comportare un effetto terapeutico ridotto.
Inibitori del CYP3A4 L’uso concomitante di relugolix con forti inibitori del CYP3A4 privi dell’inibizione della P-gp (voriconazolo) non ha aumentato l’esposizione a relugolix in modo clinicamente significativo.
Inoltre, in uno studio clinico sull’interazione, la somministrazione concomitante con atorvastatina, inibitore debole degli enzimi CYP3A4, non ha comportato alterazioni clinicamente significative dell’esposizione di relugolix.
Gli effetti della co-somministrazione di medicinali sull’esposizione a relugolix da studi clinici e raccomandazioni sono raccolte in Tabella 3.
Tabella 3.
Effetti della co-somministrazione di medicinali sull’esposizione a relugolix (AUC0-∞, Cmax; in ordine di grandezza decrescente) provenienti da studi clinici e raccomandazioni
Regime posologico dei farmaci interagenti Regime posologico di relugolix Cambiamento nell’AUC0-∞ di relugolix Cambiamento nel Cmax di relugolix Raccomandazioni
Eritromicina 500 mg QID, dosi multiple 40 mg singola dose 4,1 - volte ↑ 3,8 -volte ↑ Non è raccomandato l’utilizzo concomitante con eritromicina e altri inibitori della P-gp orali
Azitromicina 500 mg singola dose 120 mg singola dose** 1,5 - volte ↑ 1,6 -volte↑ Se l'uso concomitante con inibitori della P-gp per via orale una o due volte al giorno è inevitabile (ad es.
azitromicina), deve essere assunto prima Ryeqo, seguito dalla somministrazione dell'inibitore della P-gp almeno 6 ore dopo e monitorare i pazienti più frequentemente per reazioni avverse.
Azitromicina 500 mg singola dose 6h dopo la somministrazione di relugolix 1,4 - volte ↑ 1,3 - volte↑
Voriconazolo 200 mg BID, dosi multiple 40 mg singola dose 51% ↑ 21%↑ Nessuna modifica della dose raccomandata per la co-somministrazione di relugolix e inibitori del CYP3A4 privi di inibizione della P-gp
Fluconazolo 200 mg QD, dosi multiple 40 mg singola dose 19%↑ 44% ↑
Atorvastatina 80 mg QD, dosi multiple 40 mg singola dose 5%↓ 22%↓
Rifampicina 600 mg QD, dosi multiple 40 mg singola dose 55%↓ 23%↓ La co-somministrazione con rifampicina e altri induttori combinati di Pgp e potenti induttori del CYP3A4 non è raccomandata poiché l'efficacia del componente relugolix di questo medicinale potrebbe essere ridotta.
*I dati forniti come cambiamento di x-volte rappresentano un rapporto tra l’uso concomitante e il solo relugolix.
I dati forniti come cambiamento in% rappresentano la differenza in% relativa al solo relugolix.
** Per ulteriori dettagli consultare il RCP di Orgovyx, l'effetto per la dose da 40 mg non è stato studiato, ma si prevede che sia maggiore.
L’incremento viene indicato come “↑”, riduzione “↓”.
AUC = area sotto la curva; Cmax= concentrazione massima; QD = una volta al giorno; BID = due volte al giorno; TID = tre volte al giorno; QID = quattro volte al giorno Estradiolo e noretisterone acetato Inibitori del CYP3A4: I medicinali con effetto inibente dell’attività degli enzimi epatici che metabolizzano i medicinali, ad es.
ketoconazolo, possono aumentare le concentrazioni circolanti dei componenti estrogeno e noretisterone di Ryeqo.
Induttori degli enzimi del CYP: Il metabolismo di estrogeni e progestinici può essere aumentato dall’uso concomitante di sostanze note per il loro effetto di induzione degli enzimi che metabolizzano i medicinali, particolarmente gli enzimi del citocromo P450, come gli anticonvulsivanti (ad es.
fenobarbitale, fenitoina, carbamazepina) e gli antinfettivi (ad es.
rifampicina, rifabutina, nevirapina, efavirenz).
Ritonavir, telaprevir e nelfinavir, sebbene siano noti come forti inibitori, sono anche induttori e possono ridurre l’esposizione agli estrogeni e ai progestinici.
Preparati a base di erbe contenenti iperico (Hypericum perforatum) possono indurre il metabolismo di estrogeni e progestinici.
Clinicamente, un aumento del metabolismo degli estrogeni può indurre a una riduzione dell’efficacia riguardo alla protezione della perdita ossea.
Pertanto, l’uso concomitante a lungo termine di induttori degli enzimi epatici con questo medicinale non è raccomandato.
Potenziale capacità dei componenti di Ryeqo di influire su altri medicinali Relugolix: Relugolix è un induttore debole del CYP3A4.
Dopo l’uso concomitante di relugolix 40 mg una volta al giorno, l’AUC e la Cmax di midazolam, un substrato sensibile del CYP3A4, si sono ridotte rispettivamente del 18% e del 26%.
Tuttavia, in base allo studio clinico con midazolam, non si prevedono effetti clinicamente significativi di relugolix su altri substrati del CYP3A4.
Relugolix è un inibitore della proteina di resistenza al cancro al seno (BCRP) in vitro; pertanto, è stato condotto uno studio sull’interazione con rosuvastatina, un substrato della proteina di resistenza al cancro al seno (BCRP) e del polipeptide organico trasportatore di anioni 1B1 (OATP1B1).
Dopo l’uso concomitante di relugolix 40 mg una volta al giorno, l’AUC e la Cmax di rosuvastatina si sono ridotte rispettivamente del 13% e del 23%.
Gli effetti non sono considerati clinicamente significativi; pertanto, non si raccomandano aggiustamenti della dose di rosuvastatina quando è somministrata in concomitanza.
Gli effetti clinici di questo medicinale su altri substrati della BCRP non sono stati valutati e la rilevanza per gli altri substrati della BCRP non è nota.
Relugolix può causare la saturazione della P-gp intestinale alla dose di 40 mg, in quanto relugolix mostra una farmacocinetica più che proporzionale alla dose nell’intervallo di dose di 10-120 mg, ciò potrebbe determinare un maggiore assorbimento di medicinali co-somministrati che sono substrati sensibili della P-gp.
Non sono state osservate differenze clinicamente significative nella farmacocinetica di dabigatran etexilato (substrato della P-gp) nell’uso concomitante con relugolix, non sono previsti effetti clinicamente significativi di relugolix su altri substrati della P-gp.
Estradiolo e noretisterone acetato: I medicinali contenenti estrogeni e progestinici possono influenzare il metabolismo di alcune altre sostanze attive.
Di conseguenza, le concentrazioni di plasma possono aumentare (ad es.
ciclosporina) o diminuire (ad es.
lamotrigina) con l’uso di Ryeqo.
Può essere necessario un aggiustamento della dose di questi medicinali.

Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse più frequenti riscontrate, in pazienti che vengono trattate per fibromi uterini o endometriosi, sono cefalea (13,2%) vampata di calore (10,3%) e sanguinamento dell’utero (5,8%).
Le reazioni avverse elencate nella Tabella 4 sono classificate in base alla frequenza e alla classificazione per organi e sistemi.
All’interno di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine decrescente di gravità.
Le frequenze sono definite come molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Lista tabellare delle reazioni avverse Tabella 4.
Reazioni avverse in pazienti con fibromi uterini ed endometriosi
Disturbi psichiatrici 
Comune Irritabilità
Libido diminuita*
Patologie del sistema nervoso 
Molto comune Cefalea
Comune Capogiro
Patologie vascolari 
Molto comune Vampata di calore
Raro Ipertensione
Patologie gastrointestinali
Comune Nausea
Non comune Dispepsia
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Comune Alopecia
Iperidrosi
Sudorazioni notturne
Non comune Angioedema
Orticaria
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Comune Artralgia
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella
Comune Sanguinamento dell’utero**
Secchezza vulvovaginale
Non comune Cisti della mammella
Espulsione di mioma uterino
* include libido diminuita, perdita di libido e disturbo della libido.
** include menorragia (sanguinamento mestruale abbondante), metrorragia (sanguinamento intermestruale), emorragia vaginale, emorragia uterina, polimenorrea, e mestruazioni irregolari.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.

Gravidanza e allattamento

Donne in età fertile Ryeqo inibisce l’ovulazione nelle donne che assumono la dose raccomandata e fornisce una contraccezione adeguata.
È raccomandato l’uso di un metodo contraccettivo non ormonale per 1 mese dopo l’inizio del trattamento e per 7 giorni dopo 2 o più dosi consecutive saltate.
L’uso concomitante di contraccettivi ormonali è controindicato (vedere paragrafo 4.3).
Le donne in età fertile devono essere avvertite che l’ovulazione ritornerà rapidamente dopo l’interruzione di Ryeqo.
Prima di interrompere il trattamento è quindi necessario discutere i metodi contraccettivi appropriati con la paziente e dopo l’interruzione del trattamento è necessario iniziare immediatamente una contraccezione alternativa (vedere paragrafo 4.4). Gravidanza I dati relativi all’uso di relugolix in donne in gravidanza sono in numero limitato.
Gli studi sugli animali hanno mostrato che l’esposizione a relugolix nelle prime fasi della gravidanza può aumentare il rischio di interruzione precoce della gravidanza (vedere paragrafo 5.3).
In base agli effetti farmacologici, non può essere escluso un effetto avverso sulla gravidanza.
Ryeqo è controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3).
Il trattamento deve essere interrotto se si verifica una gravidanza.
Sembra esservi un rischio ridotto o nullo di effetti nocivi sui bambini nati da donne che hanno usato inavvertitamente estrogeni e progestinici come contraccettivo orale durante le prime fasi della gravidanza.
L’aumento del rischio di TEV durante il periodo post-parto deve essere preso in considerazione quando si riprende l’assunzione di Ryeqo (vedere paragrafo 4.4).
Allattamento I risultati degli studi preclinici indicano che relugolix è escreto nel latte di ratti femmina che allattano (vedere sezione 5.3).
Non sono disponibili dati sulla presenza di relugolix o dei suoi metaboliti nel latte umano o sul suo effetto su neonati allattati al seno.
Quantitativi rilevabili di estrogeno e progestinici sono stati identificati nel latte materno di donne che ricevevano una terapia a base di estrogeno e progestinico.
Non è possibile escludere un effetto sui neonati/lattanti allattati con latte materno.
L’allattamento è controindicato durante l’uso di Ryeqo (vedere paragrafo 4.3) e per 2 settimane dopo la sua interruzione.
Fertilità Ryeqo inibisce l’ovulazione e spesso causa amenorrea.
L’ovulazione e il sanguinamento mestruale torneranno rapidamente dopo l’interruzione del trattamento (vedere paragrafo 5.1).

Conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

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Segnalazione degli effetti indesiderati
Se dovesse manifestarsi un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, è doveroso rivolgersi al proprio medico, ad uno specialista e/o al farmacista. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati si può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.