NITROGLICERINA SAND 15CER 10MG
6,86 €
Prezzo indicativo
Data ultimo aggiornamento: 02/07/2013
Trattamento preventivo dell'angina pectoris in monoterapia o in associazione con altra terapia anti-anginosa.
Nitroglicerina Sandoz 5 mg/24 ore cerotti transdermici Un cerotto di 6,670 cm² di superficie contiene 26,60 mg di nitroglicerina (rilascia 5 mg di nitroglicerina nelle 24 ore, circa 0,2 mg/ora) Nitroglicerina Sandoz 10 mg/24 ore cerotti transdermici Un cerotto di 13,285 cm² di superficie contiene 53,00 mg di nitroglicerina (rilascia 10 mg di nitroglicerina nelle 24 ore, circa 0,4 mg/ora) Nitroglicerina Sandoz 15 mg/24 ore cerotti transdermici Un cerotto di 20,035 cm² di superficie contiene 80,00 mg di nitroglicerina (rilascia 15 mg di nitroglicerina nelle 24 ore, circa 0,6 mg/ora) Eccipiente con effetti noti: Un cerotto di Nitroglicerina Sandoz 5 mg/24 ore cerotto transdermico contiene 0,88 mg di propilene glicole. Un cerotto di Nitroglicerina Sandoz 10 mg/24 ore cerotto transdermico contiene 1,75 mg di propilene glicole. Un cerotto di Nitroglicerina Sandoz 15 mg/24 ore cerotto transdermico contiene 2,64 mg di propilene glicole. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Controindicazioni
- • Ipersensibilità nota alla nitroglicerina e ai nitrati organici correlati, o ad uno qualsiasi degli eccipienti di Nitroglicerina Sandoz elencati al paragrafo 6.1 • condizioni associate ad elevata pressione intracranica, emorragia cerebrale, trauma cranico, glaucoma ad angolo chiuso • insufficienza circolatoria acuta associata a marcata ipotensione (shock, collasso) • shock cardiogeno, a meno che, con appropriate misure, sia mantenuta un’adeguata pressione telediastolica • cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva • insufficienza cardiaca da stenosi mitralica, pericardite costrittiva o da qualsiasi ostruzione al deflusso, ad esempio stenosi aortica e cardiomiopatia ipertrofica o tamponamento pericardico • edema polmonare tossico • tamponamento cardiaco • ipotensione grave (pressione sistolica inferiore a 90 mmHg) • aumentata pressione intraoculare • anemia grave • ipovolemia grave • l’uso concomitante di Nitroglicerina Sandoz e inibitori delle fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5), come il sildenafil (Viagra), vardenafil e tadalafil è controindicato poiché gli inibitori dello PDE5 possono amplificare gli effetti vasodilatatori di Nitroglicerina Sandoz provocando grave ipotensione (vedere paragrafo 4.5) • età pediatrica • gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) • durante la terapia con nitrati o donatori di ossido nitrico, lo stimolatore della guanilato ciclasi solubile riociguat non deve essere usato.
Posologia
- Posologia La risposta ai nitrati varia da soggetto a soggetto ed in ogni caso occorre prescrivere la minima dose efficace.
Si raccomanda di iniziare il trattamento con un cerotto di Nitroglicerina Sandoz 5 mg/24 ore applicato sulla cute una volta al giorno.
Nitroglicerina Sandoz 5 mg/24 ore rilascia 0,2 mg/ora di nitroglicerina.
La dose deve essere adattata individualmente durante il trattamento per ottenere un effetto terapeutico ottimale, utilizzando eventualmente Nitroglicerina Sandoz 10 mg/24 ore (che rilascia 0,4 mg/ora di nitroglicerina) o Nitroglicerina Sandoz 15 mg/24 ore (che rilascia 0,6 mg/ora di nitroglicerina).
La dose massima giornaliera consentita è di 15 mg di nitroglicerina.
Nitroglicerina Sandoz deve essere somministrato in maniera intermittente e cioè con un intervallo di sospensione giornaliero che eviti l’insorgenza di tolleranza ai nitrati.
Tale intervallo deve corrispondere nel paziente ad un periodo privo di attacchi.
Una terapia antianginosa concomitante (beta-bloccanti e/o calcio antagonisti) deve essere prevista per mantenere una copertura terapeutica durante l’intervallo di sospensione da nitrati.
L’intervallo di sospensione da nitrati deve essere di almeno 8 ore.
Lo sviluppo di tolleranza ai nitrati è un fenomeno largamente conosciuto nel trattamento preventivo dell’angina ed un adeguato schema posologico che preveda un intervallo di sospensione da nitrati ne garantisce l’efficacia terapeutica.
I pazienti che soffrono di angina notturna possono beneficiare del trattamento notturno con un intervallo libero da nitrati durante il giorno.
In questi pazienti, una terapia antianginosa addizionale può rendersi necessaria durante il giorno.
I pazienti che soffrono di forme gravi di angina possono altresì necessitare una terapia addizionale antianginosa durante gli intervalli liberi da nitrati.
Modo di somministrazione Si raccomanda di applicare i cerotti transdermici di Nitroglicerina Sandoz sulla pelle (pulita e asciutta, senza residui di pomate) del torace oppure della parte più esterna e superiore del braccio, priva di rossore o irritazione e di ruotare i siti di applicazione del cerotto.
L’area di applicazione può essere depilata se necessario.
Devono essere evitate le aree che formano pieghe o che sono soggette a sfregamento durante i movimenti.
Anziani Non ci sono informazioni particolari sull'uso negli anziani, tuttavia non c'è evidenza che suggerisca la necessità di variazioni nella dose.
Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di Nitroglicerina Sandoz nei bambini non è stata ancora stabilita. Avvertenze e precauzioni
- Nitroglicerina Sandoz deve essere usato con particolare cautela e sotto controllo medico nelle seguenti condizioni: - Bassa pressione di riempimento per es.
nell’infarto miocardico acuto, in caso di alterata funzionalità ventricolare sinistra (insufficienza ventricolare sinistra) - Stenosi aortica e/o mitralica - Disfunzione ortostatica Avvertenze Nitroglicerina Sandoz non è indicata in casi di attacchi acuti di angina pectoris, in caso di angina instabile ed infarto del miocardio.
Il dosaggio terapeutico ottimale deve essere raggiunto gradualmente poichè i nitrati possono provocare ipotensione e forte cefalea in alcuni pazienti, fatta eccezione per quelli che sostituiscono la via venosa con la trasdermica.
Come con altri preparati a base di nitrati, quando un paziente in terapia a lungo termine passa ad altre forme di trattamento, la terapia con nitroglicerina deve essere interrotta gradualmente e la nuova terapia va contemporaneamente introdotta durante la riduzione graduale di Nitroglicerina Sandoz.
In caso di sospensione del trattamento, nei pazienti anginosi, la dose e la frequenza delle applicazioni di Nitroglicerina Sandoz vanno ridotte gradualmente per prevenire le reazioni da sospensione caratteristiche dei vasodilatatori di questa classe.
In caso di recente infarto miocardico o insufficienza cardiaca acuta, il trattamento con Nitroglicerina Sandoz deve essere effettuato con cautela sotto stretto controllo medico e/o con monitoraggio emodinamico.
L'uso, specie se prolungato, di prodotti per applicazione topica, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso occorre interrompere il trattamento e adottare idonee misure terapeutiche.
Il cerotto di Nitroglicerina Sandoz deve essere rimosso prima dell’applicazione di campi magnetici o elettrici sul corpo durante procedure come la MRI (Risonanza Magnetica per Imaging), cardioversione o defibrillazione DC, o trattamento diatermico.
Poiché il medicinale può determinare ipotensione ortostatica, specie nei pazienti anziani, i pazienti devono essere avvisati di questa possibilità in modo tale che evitino bruschi cambiamenti di posizione all'inizio del trattamento.
Qualora si verifichi ipotensione significativa, la rimozione del cerotto deve essere parte integrante della gestione del paziente.
La comparsa di assuefazione (cioè di diminuzione o scomparsa di efficacia) al prodotto e di assuefazione crociata con altri nitroderivati può verificarsi con somministrazione ripetuta o continua di nitrati a lunga durata d'azione, incluso Nitroglicerina Sandoz o altri cerotti transdermici.
Ciò può essere prevenuto mantenendo bassi i livelli plasmatici di nitroglicerina per un certo periodo dell'intervallo fra le dosi e per questa ragione è preferibile una terapia intermittente (vedere paragrafo 4.2).
La nitroglicerina può interferire con il dosaggio delle catecolamine o dell'acido vanil-mandelico nell'urina, aumentando l'escrezione di queste sostanze.
Precauzioni I pazienti con ipotensione indotta da nitroglicerina possono manifestare bradicardia paradossa e aumento degli episodi angonosi.Ipossiemia Bisogna procedere con cautela nei pazienti con ipossiemia arteriosa causata da anemia grave (incluse le forme indotte da deficienza di G6PD), perché in tali pazienti la biotrasformazione della nitroglicerina è ridotta.
Analogamente, Nitroglicerina Sandoz va usato con cautela in pazienti con ipossiemia o alterazioni del rapporto ventilazione/perfusione dovute a patologia polmonare o insufficienza cardiaca di origine ischemica.
In pazienti con ipoventilazione alveolare si verifica una vasocostrizione all'interno del polmone per spostare la perfusione dalle aree di ipossia alveolare a regioni del polmone meglio ventilate (meccanismo di Euler-Liljestrand).
I pazienti con angina pectoris, infarto del miocardio oppure ischemia cerebrale soffrono frequentemente di anomalie delle piccole vie aeree (specialmente ipossia alveolare).
La potente attività vasodilatatrice della nitroglicerina potrebbe invertire questa vasocostrizione protettiva e determinare quindi un aumento della perfusione nelle aree in cui la ventilazione è scarsa, un peggioramento dello squilibrio ventilazione/perfusione, ed un’ulteriore riduzione della pressione parziale arteriosa di ossigeno.
Cardiomiopatia ipertrofica Una terapia a base di nitrati può peggiorare l’angina causata da cardiomiopatia ipertrofica.
Aumento degli episodi di angina È possibile che la frequenza degli attacchi anginosi aumenti durante i periodi in cui il cerotto non è applicato; in questi casi è consigliabile l’uso di una terapia anti-anginosa aggiuntiva.
Tolleranza alla nitroglicerina sublinguale. Nel caso in cui si sviluppi tolleranza ai cerotti di nitroglicerina, l'effetto della nitroglicerina sublinguale sulla tolleranza all’esercizio potrebbe risultare parzialmente diminuito.
Nitroglicerina Sandoz deve essere usato con estrema cautela in pazienti predisposti al glaucoma ad angolo chiuso.
Il trattamento combinato di nitrati (indipendentemente dal tipo di nitrato e dalla via di somministrazione) e sildenafil o con altri inibitori della 5-PDE può indurre una diminuzione improvvisa e grave della pressione sanguigna, che può provocare a sua volta lipotimia, sincope o un attacco coronarico acuto (vedere paragrafo 4.3 e 4.5).
Informazioni importanti su alcuni eccipienti Nitroglicerina Sandoz 5 mg/24 ore cerotto transdermico contiene 0,88 mg di propilene glicole per cerotto.
Nitroglicerina Sandoz 10 mg/24 ore cerotto transdermico contiene 1,75 mg di propilene glicole per cerotto.
Nitroglicerina Sandoz 15 mg/24 ore cerotto transdermico contiene 2,64 mg di propilene glicole per cerotto. Interazioni
- Interazioni che determinano controindicazione all’uso concomitante L’uso contemporaneo di Nitroglicerina Sandoz e di altri vasodilatatori (ad es.
inibitori PDE5 come il sildenafil [Viagra]), potenzia gli effetti ipotensivi di Nitroglicerina Sandoz e, pertanto, è controindicato.
Ciò può comportare un aumento dell’ischemia miocardica ed indurre, in particolare, un episodio coronarico acuto (vedere paragrafo 4.3 e 4.4).
L’uso di Nitroglicerina Sandoz con riociguat, uno stimolatore della guanilato ciclasi solubile, è controindicato poiché l’uso concomitante può causare ipotensione (vedere paragrafo 4.3).
Interazioni da tenere in considerazione Calcio antagonisti, beta bloccanti, ACE inibitori, neurolettici, diuretici, antiipertensivi, antidepressivi triciclici e tranquillanti maggiori, così come il consumo di alcool, possono aumentare l'effetto ipotensivo di Nitroglicerina Sandoz.
La somministrazione contemporanea di Nitroglicerina Sandoz con diidroergotamina può aumentare la biodisponibilità di quest’ultima.
Questo richiede una particolare attenzione nei pazienti con coronaropatie, perché la diidroergotamina antagonizza l’effetto della nitroglicerina e può indurre vasocostrizione a livello delle arterie coronarie.
I farmaci antiinfiammatori non steroidei, ad eccezione dell’acido acetilsalicilico, possono diminuire la risposta terapeutica a Nitroglicerina Sandoz.
La somministrazione contemporanea di Nitroglicerina Sandoz con amifostina e acido acetilsalicilico può potenziare l’effetto ipotensivo di Nitroglicerina Sandoz. Effetti indesiderati
- Le reazioni avverse sono elencate qui di seguito in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA.
All’interno di ogni classe, le reazioni avverse sono classificate in ordine di frequenza, con la più frequente per prima.
All’interno di ciascun gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono elencate in ordine decrescente di gravità.
Inoltre, la corrispondente categoria di frequenza è indicata usando la seguente convenzione (CIOMS III): molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) inclusi casi isolati.
Tabella 1 Reazioni avverse al medicinale Patologie del sistema nervoso. Molto comune: cefalea¹.
Comune: capogiro, confusione mentale, sonnolenza.
Non nota: sincope.
Patologie cardiache.
Non comune: aumento dei sintomi dell’angina pectoris.
Raro: tachicardia².
Patologie vascolari. Comune: ipotensione ortostatica che può determinare tachicardia riflessa.
Non comune: collasso (talvolta accompagnato da bradiaritmia e sincope), palpitazioni², vampate.
Patologie gastrointestinali.
Molto comune: nausea, vomito.
Molto raro: pirosi.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo.
Non comune: reazioni allergiche cutanee (per es.
eruzione cutanea, prurito o bruciore nel sito di applicazione, arrossamenti), dermatite allergica da contatto.
Non nota: dermatite esfoliativa.
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.
Comune: irritazione leggera e transitoria al sito di applicazione³, sensazione di debolezza.
Non comune: eritema al sito di applicazione, prurito, bruciore.
¹ Come altri preparati a base di nitrati, Nitroglicerina Sandoz causa comunemente cefalea dose- dipendente, dovuta a vasodilatazione cerebrale, che spesso scompare dopo pochi giorni nonostante la prosecuzione della terapia.
Se la cefalea persiste durante una terapia intermittente, deve essere trattata con blandi analgesici.
Se la cefalea è refrattaria al trattamento è necessario diminuire la dose di nitroglicerina o interrompere il trattamento.
² Un modesto aumento riflesso della frequenza cardiaca può essere evitato associando, se necessario, un beta-bloccante.
³ Dopo la rimozione del cerotto, gli effetti di leggero arrossamento cutaneo scompaiono generalmente in poche ore.
La sede di applicazione va cambiata regolarmente per evitare fenomeni di irritazione locale.
Relativamente agli effetti indesiderati a carico dell’apparato cardio-vascolare, ipotensione (specialmente ortostatica), tachicardia, lipotimie, palpitazioni, vampate di calore e vertigini sono effetti indesiderati che si manifestano soprattutto all’inizio del trattamento.
Le seguenti reazioni avverse derivano dall'esperienza post-marketing con Nitroglicerina Sandoz tramite segnalazioni spontanee e casi di letteratura.
Poiché queste reazioni vengono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensione incerta, non è possibile stimare in modo attendibile la loro frequenza che pertanto è classificata come non nota.
All’interno di ciascuna classe di sistema-organo, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità.
• Patologie cardiache: palpitazioni.
• Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea generalizzata.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette.
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Gravidanza e allattamento
- Fertilità Non vi sono dati disponibili relativi all’effetto di Nitroglicerina Sandoz sulla fertilità nell’uomo.
Gravidanza Nitroglicerina Sandoz, come tutti gli altri medicinali, non dovrebbe essere somministrato in gravidanza, specialmente durante il primo trimestre, a meno che non esistano ragioni importanti per farlo.
Se durante l'uso regolare di Nitroglicerina Sandoz si instaura la gravidanza, bisogna darne notizia immediata al medico.
Allattamento Sono disponibili poche informazioni relative all’escrezione del principio attivo nel latte umano od animale.
Non è possibile escludere che vi siano rischi per il lattante.
Si deve decidere se interrompere l’allattamento al seno o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con Nitroglicerina Sandoz, tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Conservazione
- Conservare nella confezione originale.
Cerca farmaci per nome:
La fonte dei dati utilizzati e pubblicati è Banche Dati Farmadati Italia. Farmadati Italia garantisce il massimo impegno affinché la Banca dati e gli Aggiornamenti relativi a farmaci, parafarmaci, prodotti omeopatici e principi attivi siano precisi, puntuali e costantemente aggiornati. Questo materiale è fornito solo a scopo didattico e non è inteso per consulenza medica, diagnosi o trattamento e non deve in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o ad un consulto medico. Farmadati Italia e SilhouetteDonna.it non si assumono responsabilità sull’utilizzo dei dati. E’ doveroso contattare il proprio medico e/o uno specialista per la prescrizione e assunzione di farmaci. L’ultimo aggiornamento dei dati e la messa online del database da parte di Silhouette Donna è stato effettuato in data 29/04/2026.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se dovesse manifestarsi un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, è doveroso rivolgersi al proprio medico, ad uno specialista e/o al farmacista. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati si può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
