ISONLY EV 5F 1MG 5ML

90,00 €

Prezzo indicativo

Principio attivo: ISOPRENALINA CLORIDRATO
  • ATC: C01CA02
  • Descrizione tipo ricetta: RR - RIPETIBILE 10V IN 6MESI
  • Presenza Glutine:
  • Presenza Lattosio:

Data ultimo aggiornamento: 16/07/2026

Farmaco di urgenza: - per il trattamento della sindrome di Adams-Stokes da blocco atrio-ventricolare, in attesa di dispositivi temporanei o permanenti; - per il trattamento della bradicardia estrema da blocco seno-atriale sincopale o blocco atrio-ventricolare, in attesa di dispositivi temporanei o permanenti.
1 ml contiene 0,2 mg di isoprenalina cloridrato equivalente a 0,17 mg di isoprenalina. Ogni fiala da 5 ml contiene 1,0 mg di isoprenalina cloridrato. Eccipiente con effetti noti: ogni fiala contiene 16,25 mg di sodio (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Controindicazioni

Isonly è usato con cautela nei casi di ipertiroidismo e cardiopatia coronarica quando ci si aspetta un’eccessiva accelerazione della frequenza cardiaca.
L’isoprenalina non deve essere somministrata contemporaneamente a IMAO.
Isonly è controindicato nelle seguenti condizioni: • ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • uso concomitante di epinefrina (vedere paragrafi 4.2 e 4.5); • tachicardia sinusale; • ipereccitabilità atriale o ventricolare; • intossicazione digitalica; • infarto miocardico; • insufficienza coronarica acuta; • angina pectoris e aritmia ventricolare che richiede una terapia a base di inotropi.

Posologia

Posologia.
Somministrazione endovenosa per infusione continua, diluita in 500 ml di soluzione salina fisiologica o soluzione glucosata isotonica.
L’aspetto della soluzione diluita dovrebbe essere una soluzione trasparente incolore, priva di particelle visibili.
Si raccomanda di agitare delicatamente e mescolare bene la soluzione ottenuta e di controllare visivamente l’assenza di particolato e l’alterazione del colore prima dell’uso.
La dose inziale raccomandata è di 0,01 microgrammo/kg/minuto.
La dose può essere aumentata di 0,01 microgrammo/kg/minuto fino ad un massimo di 0,15 microgrammo/kg/minuto.
La velocità di infusione deve essere aggiustata a seconda della frequenza cardiaca del paziente.
Isonly è indicato negli adulti.
Raccomandazioni: Non iniettare Isonly contemporaneamente a epinefrina in nessun caso.
Tuttavia, se è richiesta la somministrazione dei due medicinali, questi possono essere somministrati alternativamente ogni 4 ore (vedere paragrafi 4.3 e 4.5).
Modo di somministrazione: Uso endovenoso.

Avvertenze e precauzioni

• L’uso di Isonly richiede il monitoraggio ECG e la riduzione delle dosi in caso di ipereccitabilità del miocardio ventricolare, (extrasistoli polimorfe, burst pacing ripetitivo o tachicardia ventricolare).
• Isonly deve essere usato con cautela in pazienti ipovolemici.
• Usare con cautela in pazienti coronarici.
• Usare con cautela in pazienti diabetici.
• Usare con cautela in pazienti sotto l’effetto della digitale.
• In caso di ipertiroidismo, si raccomanda cautela.
La somministrazione del medicinale dovrebbe essere evitata in caso di ipertiroidismo non controllato.
• Usare con cautela in caso di disturbi cardiovascolari, in particolare insufficienza coronarica, aritmie e ipertensione.
• Usare con cautela in caso di disturbi convulsivi.
• Usare con cautela quando le dosi sono sufficienti a raggiungere una frequenza cardiaca superiore a 130 battiti al minuto.• Usare con cautela in pazienti che rispondono in modo anomalo alle amine simpaticomimetiche.
Isonly contiene 65 mg di sodio per il dosaggio massimo di 4 fiale (4 mg di isoprenalina cloridrato).
Questo equivale al 3,25% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.

Interazioni

L’isoprenalina non deve essere somministrata contemporaneamente all’epinefrina, tuttavia può essere usata in concomitanza con dopamina o fenilefrina.
Se è necessaria la somministrazione contemporanea di isoprenalina ed epinefrina, possono essere somministrate alternativamente ogni 4 ore (vedere paragrafi 4.2 e 4.3).
L’isoprenalina è controindicata in caso di intossicazione indotta dalla digitale.
L’isoprenalina non sarà usata durante l’anestesia con cloroformio, ciclopropano, alotano o altri agenti anestetici alogenati perché possono causare o peggiorare l’aritmia ventricolare.
La tossicità dell’isoprenalina aumenta se somministrata contemporaneamente ad altri cardiotonici o medicinali che stimolano il sistema nervoso centrale (come simpaticomimetici, teofillina o prodotti a base di ormoni tiroidei).
L’isoprenalina può peggiorare gli effetti collaterali cardiovascolari degli antidepressivi triciclici come l’imipramina.
La somministrazione simultanea di isoprenalina e di farmaci a loro volta ampiamente combinati con solfati, come ad esempio la salicilamide, può esacerbare gli effetti farmacologici dell’isoprenalina.
La somministrazione di Entacapone può aumentare l’effetto dell’isoprenalina.
Doxapram può causare un rischio di alta pressione arteriosa.
Isonly può aumentare il rischio di ergotismo, se la somministrazione viene effettuata in presenza di Ergotamina.
L’ipertensione può verificarsi a causa dell’elevato effetto vasopressore dei vasocostrittori simpaticomimetici (ad esempio l’ossitocina).

Effetti indesiderati

Patologie del sistema emolinfopoietico. Battito cardiaco veloce, aritmia, dolore precordiale, pressione arteriosa bassa, pressione arteriosa alta.
Patologie del sistema nervoso. Nervosismo, tremore, vertigini, mal di testa.
Patologie gastrointestinali. Nausea.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Sudorazione.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione. Astenia.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette: La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Gravidanza e allattamento

Gravidanza.
L’isoprenalina è stata spesso somministrata durante la gravidanza.
I test sugli animali non hanno mostrato alcun effetto teratogeno.
Oltre 30 anni di esperienza clinica non hanno rivelato alcun effetto teratogeno attribuibile all’isoprenalina.
In ogni caso, come per qualsiasi farmaco somministrato a una donna in gravidanza, è necessario pesare attentamente i benefici clinici contro i possibili rischi per la madre e il bambino.
Allattamento.
La somministrazione di Isonly durante l’allattamento non è raccomandata.

Conservazione

Conservare in frigorifero (2°C - 8°C).
Non congelare.

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Segnalazione degli effetti indesiderati
Se dovesse manifestarsi un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, è doveroso rivolgersi al proprio medico, ad uno specialista e/o al farmacista. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati si può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.