DUOCLIN GEL TUBO 30G 1%+3%
29,00 €
Prezzo indicativo
Data ultimo aggiornamento: 02/10/2026
Duoclin è indicato per il trattamento topico dell’acne vulgaris da lieve a moderata, specialmente in presenza di lesioni infiammatorie, negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Occorre prendere in considerazione le linee guida ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibatterici.
1 g di gel contiene: 10 mg di clindamicina come clindamicina fosfato 30 mg di benzoil perossido anidro come benzoil perossido idrato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Controindicazioni
- Ipersensibilità ai principi attivi (clindamicina e/o perossido di benzoile), lincomicina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Posologia
- Solo per uso cutaneo.
Posologia Adulti e Adolescenti (di età pari o superiore a 12 anni) Duoclin deve essere applicato una sola volta al giorno alla sera su tutta l’area interessata.
I pazienti devono essere informati che un’applicazione eccessiva non migliorerà l'efficacia, ma può aumentare il rischio di irritazione cutanea.
Se si verificano eccessiva secchezza o desquamazione, la frequenza delle applicazioni deve essere ridotta o l'applicazione temporaneamente interrotta (vedere paragrafo 4.4).
La sicurezza e l'efficacia di clindamicina 10 mg/g + benzoil perossido anidro 30 mg/g gel non sono state studiate oltre le 12 settimane negli studi clinici dell'acne vulgaris.
Il trattamento con Duoclin non deve superare le 12 settimane di uso continuativo.
Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di clindamicina 10 mg/g + benzoil perossido anidro 30 mg/g gel non sono state determinate nei ragazzi di età inferiore ai 12 anni, perciò Duoclin non è raccomandato per l’uso in questa popolazione.
Pazienti anziani Non ci sono particolari raccomandazioni.
Modo di somministrazione Solo per uso cutaneo.
Duoclin gel deve essere applicato in uno strato sottile dopo aver lavato la pelle con un detergente delicato e averla completamente asciugata.
Se non si riesce a spalmare facilmente il gel sulla pelle, ne è stata applicata una quantità eccessiva.
Lavare le mani dopo l'applicazione. Avvertenze e precauzioni
- Devono essere evitati contatti con occhi, bocca, labbra, altre mucose o zone in cui la pelle è abrasa o ferita.
L’applicazione su aree particolarmente sensibili della pelle deve essere fatta con cautela.
In caso di contatto accidentale, sciacquare abbondantemente con acqua.
Duoclin deve essere usato con cautela in pazienti con storia di enterite segmentaria o colite ulcerativa o coliti antibiotico-dipendenti.
Duoclin deve essere usato con cautela in pazienti atopici, nei quali può manifestarsi un’ulteriore secchezza della pelle.
Durante le prime settimane di trattamento, un aumento della desquamazione e arrossamento si verifica nella maggior parte dei pazienti.
A seconda della gravità di questi effetti indesiderati, i pazienti possono utilizzare una crema idratante non comedogena, ridurre temporaneamente la frequenza di applicazione di Duoclin o interrompere temporaneamente l’utilizzo; tuttavia, l'efficacia non è stata stabilita per frequenze posologiche inferiori ad una volta al giorno.
Una concomitante terapia topica dell'acne deve essere usata con cautela perché si può verificare un’eventuale irritazione cumulativa, che a volte può essere grave, specialmente con l'uso di agenti esfolianti, desquamanti o abrasivi.
Se si verifica una grave irritazione locale (ad esempio grave eritema, secchezza e prurito grave, dolore pungente grave/dolore bruciante grave), Duoclin deve essere interrotto.
Poiché benzoil perossido può provocare una maggiore sensibilità alla luce del sole, non devono essere utilizzate le lampade solari e l'esposizione intenzionale o prolungate al sole deve essere evitata o minimizzata.
Quando l'esposizione a forte luce solare non può essere evitata, i pazienti devono essere avvertiti di usare un prodotto di protezione solare e indossare indumenti protettivi.
Se un paziente ha scottature, queste devono essere risolte prima di utilizzare Duoclin.
In caso di comparsa di diarrea prolungata o significativa oppure di crampi addominali, il trattamento con Duoclin deve essere immediatamente sospeso poiché può trattarsi di una manifestazione di colite antibiotico-dipendente.
Si consiglia l’impiego di appropriati mezzi diagnostici, come la ricerca del Clostridium difficile e delle sue tossine e, se necessario, una colonscopia e la prescrizione di un eventuale trattamento della colite.
Il prodotto può decolorare i capelli o i tessuti colorati.
Evitare il contatto con capelli, tessuti, mobili o tappeti.
Resistenza a clindamicina I pazienti che di recente hanno fatto uso di clindamicina topica o sistemica o che hanno fatto uso di eritromicina hanno maggiori probabilità di aver sviluppato Propionibacterium acnes e flora commensale resistenti agli antimicrobici (vedere paragrafo 5.1).
Resistenza crociata In caso di monoterapia antibiotica è possibile il manifestarsi di resistenza crociata con altri antibiotici quali la lincomicina ed eritromicina (vedere paragrafo 4.5). Interazioni
- Con clindamicina 10 mg/g + benzoil perossido anidro 30 mg/g gel non sono stati condotti studi formali di interazione tra farmaci.
L’uso concomitante di antibiotici topici, di saponi e detergenti medicati o abrasivi, saponi e cosmetici che abbiano un forte effetto disidratante, e prodotti con alte concentrazioni di alcool e/o astringenti, può determinare un effetto irritante cumulativo e perciò deve essere effettuato con particolare cautela.
Duoclin non deve essere usato in combinazione con prodotti contenenti eritromicina a causa del possibile antagonismo al componente clindamicina.
Clindamicina ha dimostrato di avere proprietà di blocco neuromuscolare che possono potenziare l'azione di altri agenti bloccanti neuromuscolari.
Pertanto deve essere usata cautela nell'uso concomitante.
L’applicazione concomitante di Duoclin con tretinoina, isotretinoina e tazarotene deve essere evitata in quanto benzoil perossido può ridurre la loro efficacia e aumentare l'irritazione.
Se il trattamento di combinazione è richiesto, i prodotti devono essere applicati in diversi momenti della giornata (ad esempio uno al mattino e l'altro alla sera).
L’uso topico di preparazioni contenenti benzoil perossido contemporaneamente a preparazioni contenenti sulfonamide può causare modifiche temporanee del colore dei capelli e della pelle del viso (giallo/arancio). Effetti indesiderati
- Le reazioni avverse (ADR) sono riassunte di seguito per clindamicina 10 mg/g + benzoil perossido anidro 30 mg/g gel come una combinazione tra le ADR aggiuntive che sono stati segnalate per i singoli principi attivi topici, benzoil perossido o clindamicina.
Le reazioni avverse sono elencate per sistema, organo classe e frequenza secondo la classificazione MedDRA.
Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 e <1/10), non comune (≥ 1/1 000 e <1/100), raro (≥ 1/10 000 e <1/1 000), molto raro (<1/10 000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
¹ Al sito di applicazione.Classificazione MedDRA Molto comune Comune Non comune³ Non nota² Disturbi del sistema immunitario Reazioni allergiche inclusa ipersensibilità e anafilassi Patologie del sistema nervoso Cefalea4 Parestesia¹ Patologie gastrointestinali Colite (inclusa colite pseudomembranosa), diarrea emorragica, diarrea, dolore addominale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo¹ Prurito, sensazione di bruciore, secchezza, eritema, desquamazione, (generalmente riportato come “lieve” nella gravità. La frequenza è correlata ai dati di tollerabilità emersi durante gli studi clinici) Dermatite, reazioni di fotosensibilità Eruzione eritematosa, peggioramento dell’acne Orticaria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore al sito di applicazione4 Reazioni al sito di applicazione inclusa decolorazione della pelle
² Sulla base di segnalazioni post-marketing con clindamicina 10 mg/g + benzoil perossido 50 mg/g gel per uso topico.
Poiché questi casi si riferiscono ad una popolazione di dimensione incerta e sono soggetti a fattori confondenti, non è possibile stimare in modo attendibile la loro frequenza, tuttavia reazioni sistemiche si vedono raramente.
³ Riportati da studi condotti con clindamicina 10 mg/g + benzoil perossido 50 mg/g gel per uso topico.
4 Riportati da studi condotti con clindamicina in schiuma 10mg/g.
Tollerabilità locale Durante gli studi clinici pivotali con clindamicina 10 mg/g + benzoil perossido 30 mg/g gel per uso topico, i pazienti sono stati classificati per segni locali cutanei e sintomi quali eritema, secchezza, desquamazione, prurito e bruciore/dolore pungente.
La percentuale di pazienti che avevano sintomi presenti prima del trattamento (basale), durante il trattamento e alla 12° settimana è illustrata nelle seguenti due tabelle: Percentuale di soggetti nel gruppo clindamicina 10 mg/g + benzoil perossido 30 mg/g gel per uso topico (N = 327) con Sintomi di Bruciore / Dolore pungente e Prurito (pazienti valutati)
Percentuale di soggetti nel gruppo clindamicina 10 mg/g + benzoil perossido 30 mg/g gel per uso topico (N = 327) con Segni di Secchezza, Eritema e Desquamazione (valutati dai ricercatori)Prima del trattamento (valori basali) Massima durante il trattamento Fine del trattamento (Settimana 12) Lieve Moderata Grave Lieve Moderata Grave Lieve Moderata Grave Bruciore/dolore pungente 15% 4% 0 20% 6% 1% 8% 2% <1% Prurito 28% 6% 1% 29% 9% 1% 17% 2% 0
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.Prima del trattamento (valori basali) Massima durante il trattamento Fine del trattamento (Settimana 12) Lieve Blanda Mod Grave Lieve Blanda Mod Grave Lieve Blanda Mod Grave Secchezza 15% 2% 1% 0 24% 7% 2% 0 9% 1% 1% 0 Eritema 19% 11% 5% 0 26% 13% 5% <1% 19% 4% 2% 0 Desquamazione 10% 2% 0 0 17% 3% 1% 0 4% <1% 0 0
Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Gravidanza e allattamento
- Gravidanza Non esistono dati adeguati circa l’uso di clindamicina + benzoil perossido anidro nelle donne in gravidanza.
Non sono stati effettuati studi di riproduzione/sviluppo in animali con clindamicina + benzoil perossido anidro o con benzoil perossido.
Ci sono dati limitati sull’utilizzo di clindamicina e benzoil perossido da soli in donne in gravidanza.
Dati rilevati da un numero limitato di gravidanze in cui si è fatto uso di clindamicina durante il primo trimestre non hanno evidenziato effetti avversi di clindamicina sulla gravidanza o sulla salute del feto o del neonato.
Studi di riproduzione in ratti e topi, con un utilizzo di dosi sottocutanee e orali di clindamicina, non hanno evidenziato un’alterazione della fertilità o danni al feto dovuti a clindamicina.
La sicurezza di clindamicina + benzoil perossido anidro in gravidanza non è stata testata nella specie umana.
Pertanto, Duoclin va prescritto dal medico a donne in gravidanza solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.
Allattamento L'uso di clindamicina + benzoil perossido anidro non è stato studiato durante l'allattamento al seno.
Tuttavia, l'assorbimento percutaneo di benzoil perossido e clindamicina è basso, non è noto se la clindamicina o benzoil perossido vengano escreti nel latte materno in seguito all’utilizzo di Duoclin, mentre è stata rilevata la presenza di clindamicina dopo l’assunzione di clindamicina nel latte materno per via orale e la somministrazione per via parenterale.
Pertanto, l’uso di Duoclin per il trattamento di pazienti che allattano è consentito solo laddove i benefici attesi superino il rischio per il bambino.
Qualora Duoclin venga usato durante l’allattamento allo scopo di evitarne l’ingestione accidentale da parte del bambino, esso non deve essere applicato nella zona del seno.
Fertilità Non ci sono dati sugli effetti di clindamicina + benzoil perossido anidro sulla fertilità negli umani. Conservazione
- Conservare in frigorifero (2 °C - 8 °C) Condizioni di conservazione dopo la prima apertura: Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C.
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Segnalazione degli effetti indesiderati
Se dovesse manifestarsi un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, è doveroso rivolgersi al proprio medico, ad uno specialista e/o al farmacista. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati si può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

