DROPIZOLE OS GTT 1FL 10ML

132,00 €

Prezzo indicativo

Principio attivo: TINTURA DI OPPIO
  • ATC: A07DA02
  • Descrizione tipo ricetta: MMR - MOD.MINISTER.A RICALCO
  • Presenza Glutine:
  • Presenza Lattosio:

Data ultimo aggiornamento: 24/02/2026

Trattamento sintomatico della diarrea grave nell’adulto quando l'uso di altri trattamenti antidiarroici non ha ottenuto un effetto sufficiente.
1 ml di liquido per uso orale contiene 1 ml di tintura di Papaver somniferum L., succus siccus (oppio grezzo) corrispondente a 10 mg di morfina. 1 goccia contiene 50 mg di tintura di oppio equivalente a 0,5 mg (10 mg/ml) di morfina anidra 1 ml = 20 gocce Solvente di estrazione: etanolo al 33% (V/V) Eccipiente(i) con effetti noti: etanolo al 33% (V/V) Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Controindicazioni

• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
• Dipendenza da oppiacei.
• Glaucoma.
• Compromissione epatica o renale grave.
• Delirium tremens.
• Trauma cranico grave.
• Rischio di ileo paralitico.
• Broncopneumopatia cronica ostruttiva.
• Asma acuta.
• Depressione respiratoria grave con ipossia e/o ipercapnia.
• Insufficienza cardiaca secondaria a malattia renale (cuore polmonare).
• Allattamento, vedere paragrafo 4.6.

Posologia

Posologia Dose iniziale abituale negli adulti: 5-10 gocce, 2-3 volte al giorno.
Le dosi individuali non devono superare 1 ml e la dose totale giornaliera non deve superare 6 ml La posologia deve essere personalizzata in modo da usare la dose efficace più bassa per il periodo di tempo più breve, tenendo conto della condizione generale del paziente, della sua età, peso e anamnesi medica (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).
Popolazione pediatrica Per motivi di sicurezza Dropizole non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni di età, vedere paragrafo 5.1.
Il trattamento deve essere iniziato e supervisionato da uno specialista, ad esempio un oncologo o gastroenterologo.
Il medicinale deve essere prescritto con particolare cautela a causa del suo contenuto di morfina.
Il periodo di trattamento deve essere il più breve possibile.
Anziani Nel trattamento di soggetti anziani si deve esercitare cautela e la dose deve essere inizialmente ridotta.
Compromissione epatica La morfina può fare precipitare il coma in presenza di compromissione epatica - evitare o ridurre la dose.
Vedere paragrafi 4.3 e 4.4.
Compromissione renale L'eliminazione è ridotta e ritardata in caso di compromissione renale - evitare o ridurre la dose.
Vedere paragrafi 4.3 e 4.4.
Modo di somministrazione Uso orale.
Il medicinale può essere usato non diluito o miscelato in un bicchiere di acqua.
Dopo essere stato miscelato con acqua, deve essere usato immediatamente.
Se il prodotto è usato non diluito, il dosaggio corretto può essere somministrato con un cucchiaio.

Avvertenze e precauzioni

Dropizole deve essere usato soltanto in seguito a indagini sull'eziologia che provoca i sintomi e quando il trattamento di prima linea non abbia dato risultati adeguati.
Dropizole gocce deve essere usato con cautela nelle seguenti condizioni / nei seguenti pazienti: • Anziani.
• Malattia renale e/o epatica cronica.
• Alcolismo.
• Colica biliare, colelitiasi, malattie del dotto biliare.
• Traumi cranici o pressione intracranica aumentata.
• Riduzione dello stato di coscienza.
• Shock cardiorespiratorio.
• Inibitori della monoamino ossidasi (compresa moclobemide) o entro due settimane dalla loro sospensione.
• Insufficienza surrenalica.
• Ipotiroidismo.
• Pressione bassa con ipovolemia.
• Pancreatite.
• Iperplasia prostatica e altre condizioni che predispongono alla ritenzione urinaria.
• Somministrazione concomitante di altri farmaci antidiarroici o antiperistaltici, anticolinergici, antiipertensivi, vedere paragrafo 4.5.
• Disturbi convulsivi.
• Emorragia gastrointestinale.
Deve essere contattato un professionista sanitario in caso di difficoltà ad urinare.
Può essere necessario un aggiustamento della dose negli anziani, in pazienti con insufficienza tiroidea e in pazienti con insufficienza renale o epatica da lieve a moderata (vedere anche paragrafo 4.2 e 4.3).
Evitare l’uso negli adulti con anamnesi di cadute o fratture e atassia, funziona psicomotoria compromessa, sincope poiché possono verificarsi ulteriori cadute.
Se è necessario l’utilizzo, si prega di considerare la possibilità di ridurre l’uso di altri agenti attivi sul SNC che aumentano il rischio di cadute e fratture e di implementare altre strategie per ridurre il rischio di cadute.
Gli anti-diarroici che inibiscono la peristalsi devono essere usati con cautela in pazienti con infezione o malattia intestinale infiammatoria a causa dell'aumento del rischio di assorbimento di tossine, e dello sviluppo di megacolon tossico e perforazione intestinale.
A causa del rischio di ileo paralitico, Dropizole non è raccomandato prima di un intervento chirurgico o entro 24 ore dopo un'operazione.
Se si sospetta ileo paralitico durante l'uso di Dropizole, il trattamento deve essere immediatamente interrotto.
La somministrazione ripetuta può provocare dipendenza e tolleranza e l'uso di oppio può portare a dipendenza dalla sostanza.
Deve essere esercitata particolare cautela negli individui predisposti alla dipendenza dai narcotici e alcol.
Rischio dall’uso concomitante di sedativi come le benzodiazepine o farmaci correlati L’uso concomitante di Dropizole e sedativi come le benzodiazepine o farmaci correlati può portare a sedazione, depressione respiratoria, coma e decesso.
A causa di questi rischi, la prescrizione contemporanea di questi sedativi deve essere riservata ai pazienti per i quali non siano possibili altre opzioni di trattamento.
Se viene presa la decisione di prescrivere Dropizole insieme a sedativi, deve essere usata la dose efficace più bassa e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile.
I pazienti devono essere seguiti attentamente per l’insorgenza di segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione.
In tal senso, si raccomanda fortemente di informare i pazienti e chi li assiste di stare in allerta per questi sintomi (vedere paragrafo 4.5).
Somministrare a dosi ridotte e con la massima cautela in pazienti che sono anche trattati con altri agenti narcotici, sedativi, antidepressivi triciclici e inibitori MAO (vedere anche paragrafo 4.2).
Terapia antipiastrinica con inibitore del recettore P2Y12 per via orale Durante il primo giorno di trattamento concomitante con inibitore del recettore P2Y12 e morfina, si è osservata un’efficacia ridotta del trattamento con inibitore del recettore P2Y12 (vedere paragrafo 4.5).
Disturbi respiratori legati al sonno.
Gli oppioidi possono causare disturbi respiratori legati al sonno, tra cui l’apnea centrale del sonno (CSA) e l’ipossiemia correlata al sonno.
L’uso di oppioidi aumenta il rischio di CSA in modo dose-dipendente.
Nei pazienti che presentano CSA, prendere in considerazione la riduzione del dosaggio totale di oppioidi.
Reazioni avverse cutanee gravi (SCAR) In associazione al trattamento con morfina è stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), che può essere pericolosa per la vita o fatale.
La maggior parte di queste reazioni si sono verificate entro i primi 10 giorni di trattamento.
I pazienti devono essere informati sui segni e sintomi dell’AGEP e consigliati di rivolgersi al medico se manifestano tali sintomi.
Se compaiono segni e sintomi suggestivi di queste reazioni cutanee, Dropizole deve essere sospesa e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo.
Patologie epatobiliari La morfina può causare disfunzione e spasmo dello sfintere di Oddi, aumentando così la pressione intrabiliare e aumentando il rischio di sintomi delle vie biliari e pancreatite.
Disturbo da uso di oppioidi (abuso e dipendenza) Tolleranza e dipendenza fisica e/o psicologica possono svilupparsi in seguito alla somministrazione ripetuta di oppioidi come Dropizole.
L'uso ripetuto di oppioidi può portare al disturbo da uso di oppioidi (OUD).
Una dose più elevata e una durata più lunga del trattamento con oppioidi possono aumentare il rischio di sviluppare OUD.
L'abuso o l'uso improprio intenzionale di oppioidi può provocare overdose e/o morte.
Il rischio di sviluppare OUD è aumentato nei pazienti con una storia personale o familiare (genitori o fratelli) di disturbi da uso di sostanze (incluso il disturbo da uso di alcol), nei consumatori attuali di tabacco o in pazienti con una storia personale di altri disturbi di salute mentale (ad es.
depressione maggiore, ansia e disturbi della personalità).
Prima di iniziare il trattamento con Dropizole e durante il trattamento, devono essere concordati con il paziente gli objettivi e un piano di sospensione del trattamento (vedere paragrafo 4.2).
Prima e durante il trattamento il paziente deve inoltre essere informato in merito ai rischi e ai segni di OUD.
Se si manifestano questi segni, i pazienti devono essere avvisati di contattare il proprio medico.
I pazienti dovranno essere monitorati al fine di rilevare eventuali segni di comportamento di ricerca di sostanza d’abuso (ad esempio, richieste troppo precoci di rinnovi).
Ciò include la revisione degli oppioidi concomitanti e dei farmaci psicoattivi (come le benzodiazepine).
Per i pazienti con segni e sintomi di OUD, deve essere preso in considerazione il consulto con uno specialista delle dipendenze.
Deve essere usato con cautela in pazienti appartenenti a gruppi ad alto rischio, come pazienti con epilessia e malattia epatica.Gli oppioidi possono inibire l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA) o l’asse gonadico a vari livelli e in modo più pronunciato dopo l’uso a lungo termine.
Questo può portare a sintomi di insufficienza adrenergica (vedere anche paragrafo 4.8).
Questo medicinale contiene il 33% in volume di etanolo (alcol) cioè fino a 260 mg per dose, equivalenti a 6,6 ml di birra o 2,8 ml di vino.

Interazioni

Il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma o decesso aumenta a causa dell’effetto additivo di soppressione del SNC da parte di etanolo, ipnotici (ad es.
zolpidem), anestetici generali (ad es.
barbiturici), inibitori MAO (ad es.
safinamide), antidepressivi triciclici e farmaci psicotropici con azione sedativa (ad es.
fenotiazine), gabapentina o pregabalin,, medicinali antiemetici (ad es.
bromopride, meclizina, metoclopramide), antistaminici (ad es.
carbinoxamina, doxilamina) ed altri oppioidi (ad es.
alfentanil, butorfanolo, fentanil, idrocodone, idromorfone, levorfanolo, meperidina, metadone, ossicodone, ossimorfone, remifentanil, sufentanil, tapentadolo, tramadolo).
La dose e la durata dell’uso concomitante deve essere limitata (vedere paragrafo 4.4).
Dropizole non deve essere usato con altri agonisti/antagonisti della morfina (buprenorfina, nalbufina, nalmefene, naltrexone, pentazocina) a causa del loro legame competitivo con il recettore che può aggravare i sintomi di astinenza e ridurre l'effetto terapeutico.
A causa del contenuto di etanolo, Dropizole non deve essere usato insieme a disulfiram o metronidazolo.
Entrambi questi farmaci possono provocare reazioni simili a quelle di disulfiram (vampate di calore, respirazione accelerata, tachicardia).
Rifampicina induce CYP 3A4 nel fegato e pertanto aumenta il metabolismo della morfina, codeina e metadone.
L'effetto di questi oppioidi è pertanto diminuito o contrapposto.
In pazienti con sindrome coronarica acuta trattati con morfina è stata osservata un’esposizione ritardata e ridotta alla terapia antipiastrinica con inibitore del recettore P2Y12 per via orale.
Questa interazione può essere correlata alla ridotta motilità gastrointestinale e si applica ad altri oppioidi.
La rilevanza clinica non è nota, ma i dati indicano il potenziale di efficacia ridotta dell’inibitore del recettore P2Y12 nei pazienti in cui sono co-somministrati morfina e un inibitore del recettore P2Y12 (vedere Paragrafo 4.4).
Nei pazienti con sindrome coronarica acuta, in cui il trattamento con morfina non può essere sospeso e una rapida inibizione del P2Y12 è ritenuta cruciale, può essere preso in considerazione un trattamento con un inibitore parenterale del recettore P2Y12.
La somministrazione concomitante di morfina e antiipertensivi può aumentare gli effetti ipotensivi degli agenti antipertensivi o di altri farmaci con effetti ipotensivi.
La morfina inibisce la glucoronidazione di zidovudina in vitro.
La durata d'azione della morfina può essere ridotta dopo aver preso fluoxetina.
Cimetidina e ranitidina non influiscono sulla biodisponibilità dell’oppio, gocce orali.
Altre interazioni farmacologiche L’amfetamina e i suoi analoghi possono ridurre l’effetto sedativo degli oppioidi.
Loxapina e periciazina possono aumentare l’effetto sedativo degli oppioidi.
L’uso concomitante di flibanserin e degli oppioidi può aumentare il rischio di depressione del SNC.
Gli oppioidi possono aumentare le concentrazioni plasmatiche di desmopressina e sertalina.
Etanolo, vedere Paragrafo 4.4.

Effetti indesiderati

Gli eventi avversi segnalati per Dropizole gocce sono derivati dalla letteratura e dall’esperienza post-commercializzazione con altri prodotti a base di morfina.
Patologie endocrine 
Molto raro (<1/10,000) Sindrome da secrezione di ADH inadeguata, amenorrea
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dai dati disponibili) Insufficienza adrenergica
Disturbi psichiatrici 
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dai dati disponibili) Dipendenza, umore disforico, irrequietezza, diminuzione della libido o della potenza sessuale, allucinazioni
Patologie del sistema nervoso 
Molto comune (≥1/10) Sonnolenza
Comune (≥1/100, <1/10) Capogiro, cefalea
Molto raro (<1/10,000) Crampi muscolari, convulsioni, allodinia e iperalgesia
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dai dati disponibili) Euforia
Patologie dell'occhio 
Comune (≥1/100, <1/10) Miosi
Molto raro (<1/10,000) Visione offuscata, diplopia, nistagmo
Patologie cardiache 
Non comune (≥1/1.000, <1/100) Tachicardia, bradicardia, palpitazioni, vampate al viso
Patologie vascolari 
Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Ipotensione ortostatica
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche 
Comune (≥1/100, <1/10) Broncospasmo, diminuzione della tosse
Non comune (≥1/1.000, <1/100) Depressione respiratoria
Molto raro (<1/10,000) Dispnea
Non noto (non può essere stimato sulla base dei dati disponibili) Sindrome delle apnee centrali del sonno
Patologie gastrointestinali 
Molto comune (≥1/10) Costipazione, bocca secca
Comune (≥1/100, <1/10) Nausea, vomito, perdita di appetito, dispepsia, disgeusia
Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Aumento degli enzimi pancreatici e pancreatite
Molto raro (<1/10,000) Ileo, dolore addominale
Non noto (non può essere stimato sulla base dei dati disponibili) Pancreatite
Patologie epatobiliari 
Non comune (≥1/1.000, <1/100) Aumento degli enzimi epatici
Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Colica biliare
Non noto (non può essere stimato sulla base dei dati disponibili) Spasmo dello sfintere di Oddi
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo 
Comune (≥1/100, <1/10) Orticaria, sudorazione
Non comune (≥1/1.000, <1/100) Prurito
Molto raro (<1/10,000) Esantema, edema periferico
Non noto (non può essere stimato sulla base dei dati disponibili) Pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP)
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo 
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dai dati disponibili) Contrazioni muscolari involontarie
Patologie renali e urinarie 
Comune (≥1/100, <1/10) Ritenzione urinaria
Non comune (≥1/1.000, <1/100) Spasmo uretrale
Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Colica renale
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione 
Comune (≥1/100, <1/10) Astenia
Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Sindrome da astinenza
Molto raro (<1/10,000) Malessere, brividi
Non nota (non può essere stimato sulla base dei dati disponibili) Hyperthermia, vertigo
Descrizione delle reazioni avverse selezionate Dipendenza dalla droga L'uso ripetuto di oppioidi può portare alla dipendenza dal farmaco, anche a dosi terapeutiche.
Il rischio di dipendenza dal farmaco può variare in base ai fattori di rischio individuali del paziente, al dosaggio e alla durata del trattamento con oppioidi (vedere paragrafo 4.4)
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Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Gravidanza e allattamento

Gravidanza Vi sono dati limitati sull’uso dell’oppio in donne in stato di gravidanza.
Dropizole non è raccomandato durante la gravidanza salvo che i benefici superino chiaramente i rischi sia per la madre che per il bambino.
Quando la morfina viene usata durante la gravidanza fino al parto, si può verificare la sindrome da astinenza nel neonato.
Allattamento L’oppio è escreto nel latte materno.
Se la paziente è un metabolizzatore ultra-rapido di CYP2D6, possono essere presenti livelli più alti di morfina nel latte materno (a causa dell’aumentato metabolismo della codeina) e, in occasioni molto rare, questi possono portare a sintomi di tossicità agli oppioidi nel bambino, che possono essere fatali.
Dropizole è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).
Fertilità Ci sono dati insufficienti per valutare il rischio sulla fertilità umana.
Studi sugli animali hanno mostrato danno a livello dei cromosomi nelle cellule riproduttive (vedere paragrafo 5.3).
Gli uomini e le donne in età riproduttiva devono prendere le precauzioni necessarie.

Conservazione

Non refrigerare o congelare.

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La fonte dei dati utilizzati e pubblicati è Banche Dati Farmadati Italia. Farmadati Italia garantisce il massimo impegno affinché la Banca dati e gli Aggiornamenti relativi a farmaci, parafarmaci, prodotti omeopatici e principi attivi siano precisi, puntuali e costantemente aggiornati. Questo materiale è fornito solo a scopo didattico e non è inteso per consulenza medica, diagnosi o trattamento e non deve in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o ad un consulto medico. Farmadati Italia e SilhouetteDonna.it non si assumono responsabilità sull’utilizzo dei dati. E’ doveroso contattare il proprio medico e/o uno specialista per la prescrizione e assunzione di farmaci. L’ultimo aggiornamento dei dati e la messa online del database da parte di Silhouette Donna è stato effettuato in data 28/03/2026.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se dovesse manifestarsi un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, è doveroso rivolgersi al proprio medico, ad uno specialista e/o al farmacista. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati si può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.