CIMIFEMIN 100CPR 2,5MG

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Prezzo indicativo

CIMIFEMIN 100CPR 2,5MG

Principio attivo: CIMICIFUGA RIZOMA ESTRATTO SECCO
  • ATC: G02CX04
  • Descrizione tipo ricetta: SOP - NON RICHIESTA
  • Presenza Glutine:
  • Presenza Lattosio: Il farmaco contiene lattosio

Data ultimo aggiornamento: 11/05/2026

Cimifemin è un medicinale di origine vegetale per alleviare i disturbi della menopausa, come vampate di calore e sudorazione abbondante.
Ogni compressa contiene 2,5 mg di estratto (come estratto secco) di Cimicifuga racemosa (L.) Nutt., rhizoma (cimicifuga rizoma) (6-11:1) Solvente di estrazione: alcool isopropilico (40% v/v) Eccipiente(i) con effetti noti: lattosio (186,8 mg per compressa) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Posologia

Posologia Donne adulte in menopausa Dose giornaliera: una compressa di Cimifemin 2 volte al giorno (una alla mattina e una alla sera).
Non sono disponibili dati per raccomandazioni posologiche specifiche in caso di funzionalità renale/epatica compromessa.
Popolazione pediatrica e uomini In base alle indicazioni terapeutiche, non è previsto l'uso da parte di bambini, adolescenti e uomini.
Modo di somministrazione Uso orale.
Assumere con sufficiente liquido, non succhiare o masticare.
Assumere indipendentemente dai pasti.
Durata di utilizzo Cimifemin non produce immediatamente il suo effetto.
I primi effetti terapeutici possono essere osservati dopo 2 settimane di trattamento al più presto.
Cimifemin non deve essere usato per più di 6 mesi senza consultare il medico.

Avvertenze e precauzioni

• Le pazienti con anamnesi di patologia epatica devono assumere Cimifemin con cautela, vedere il paragrafo 4.8 "Effetti indesiderati".
• Le pazienti devono interrompere immediatamente l'assunzione di Cimifemin se sviluppano segni e sintomi che indicano un danno epatico (perdita di appetito, stanchezza, ingiallimento della cute e degli occhi, forte dolore alla parte superiore dello stomaco con nausea e vomito o urine scure).
• Consultare un medico se si verificano problemi mestruali o se le mestruazioni ricompaiono e se persistono sintomi non chiari o compaiono nuovi sintomi, poiché questi possono richiedere un'indagine da parte di un medico.
• I medicinali contenenti Cimicifuga non devono essere assunti in concomitanza con gli estrogeni senza consiglio del medico.
• Le pazienti che sono state trattate o che sono in trattamento per il cancro al seno o altri tumori ormono-dipendenti non devono usare i preparati di Cimicifuga senza consultare il medico (vedere paragrafo 5.3 “Dati preclinici di sicurezza”).
• Se i sintomi peggiorano durante l'uso del medicinale, consultare un medico o un farmacista.
• Le pazienti affette da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

Interazioni

Fino ad ora non sono state riportate interazioni.
Non sono stati effettuati studi d’interazione.

Effetti indesiderati

Patologie gastrointestinali.
Non nota: sono stati riportati disordini gastrointestinali (per es.
dispepsia, diarrea).
Patologie epatobiliari.
Non nota: l'uso di prodotti contenenti Cimicifuga rizoma è associato a tossicità epatica (tra cui epatite, itteroo, anomalie negli esami della funzionalità epatica).
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo.
Non nota: reazioni cutanee allergiche (orticaria, prurito, rash).
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.
Non nota: edema al viso e edema periferico.
Nel foglio illustrativo si consiglia alla paziente di interrompere l'assunzione di questo medicinale e di consultare un medico.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Gravidanza e allattamento

Gravidanza Non ci sono dati sull’uso di Cimifemin in donne ingravidanza.
Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).
Non è raccomandata l’assunzione di Cimifemin da parte di donne in gravidanza Donne in età fertile Le donne in età fertile devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento.
Allattamento Non è noto se la sostanza attiva e i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno.
Il rischio per i neonati allattati al seno non può essere escluso.
Cimifemin non deve essere assunto durante l’allattamento.
Fertilità Non sono stati effettuati studi sulla fertilità.

Conservazione

Conservare il blister nella scatola per proteggere il medicinale dalla luce.

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Segnalazione degli effetti indesiderati
Se dovesse manifestarsi un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, è doveroso rivolgersi al proprio medico, ad uno specialista e/o al farmacista. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati si può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.