CETIRIZINA MEDR 20CPR RIV 10MG

3,60 €

Prezzo indicativo

Principio attivo: CETIRIZINA DICLORIDRATO
  • ATC: R06AE07
  • Descrizione tipo ricetta: RR - RIPETIBILE 10V IN 6MESI
  • Presenza Glutine:
  • Presenza Lattosio: Il farmaco contiene lattosio

Data ultimo aggiornamento: 05/12/2025

Cetririzina Medreg è indicato negli adulti, adolescenti e nei pazienti pediatrici a partire da 6 anni di età: - per il trattamento dei sintomi nasali e oculari della rinite allergica stagionale e perenne. - per il trattamento sintomatico dell’orticaria cronica idiopatica.
Ogni compressa rivestita con film contiene 10 mg di cetirizina dicloridrato. Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa rivestita con film contiene 50.8 mg di lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, a idrossizina o a qualunque derivato della piperazina.
Pazienti con malattia renale in fase terminale con eGFR (Velocità di Filtrazione Glomerulare stimata) inferiore a 15 mL/min.

Posologia

Posologia Adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni: 10 mg (una compressa) una volta al giorno.
Bambini di età compresa tra 6 e 12 anni: 5 mg (mezza compressa) due volte al giorno.
Popolazioni speciali Anziani I dati disponibili suggeriscono che non è necessaria alcuna riduzione della dose nei soggetti anziani, a condizione che la funzione renale sia normale.
Compromissione renale Non ci sono dati che documentino il rapporto efficacia/sicurezza nei pazienti con compromissione renale.
Poiché cetirizina viene escreta principalmente per via renale (vedere paragrafo 5.2), nei casi in cui non sia possibile utilizzare un trattamento alternativo, gli intervalli tra le dosi devono essere individualizzati in base alla funzionalità renale.
Fare riferimento alla seguente tabella e aggiustare la dose come indicato.
Aggiustamenti della dose nei pazienti adulti con compromissione della funzionalità renale:
Gruppo Velocità di Filtrazione Glomerulare stimata (eGFR) (ml/min) Dose e frequenza
Funzionalità renale normale ≥ 90 10 mg una volta al giorno
Lieve compromissione della funzionalità renale 60-< 90 10 mg una volta al giorno
Moderata compromissione della funzionalità renale 30-60 5 mg una volta al giorno
Severa compromissione della funzionalità renale 15-< 30 trattamento di dialisi non necessario 5 mg una volta ogni 2 giorni
Fase terminale della malattia renale < 15 trattamento di dialisi necessario contraindicata
Compromissione epatica Non è necessario alcun aggiustamento della dose nei pazienti affetti solo da compromissione epatica.
Si raccomanda un aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione epatica e renale (vedere Compromissione renale).
Popolazione pediatrica La formulazione del medicinale in compresse non deve essere usata nei bambini al di sotto dei 6 anni di età in quanto non permette i necessari aggiustamenti della dose.
Nei pazienti pediatrici affetti da compromissione renale, la dose dovrà essere adattata individualmente, tenendo in considerazione la clearance renale, l'età e il peso corporeo del paziente.
Modo di somministrazione Uso orale.
Le compresse devono essere assunte con un bicchiere di liquido.

Avvertenze e precauzioni

Alle dosi terapeutiche, non sono state evidenziate interazioni clinicamente significative con l’alcol (per livelli ematici di alcol di 0,5 g/L).
Tuttavia, si raccomanda cautela in caso di assunzione concomitante di alcol.
Deve essere prestata cautela nei pazienti con fattori predisponenti alla ritenzione urinaria (ad esempio, lesione del midollo spinale, iperplasia prostatica) poiché cetirizina può aumentare il rischio di ritenzione urinaria.
Si raccomanda cautela nei pazienti epilettici e nei pazienti a rischio di convulsioni.
La risposta ai test cutanei per l’allergia è inibita dagli antistaminici ed è richiesto un periodo di wash-out (di 3 giorni) prima di effettuarli.
Possono verificarsi prurito e/o orticaria quando si interrompe il trattamento con cetirizina, anche se tali sintomi non erano presenti prima dell’inizio del trattamento.
In alcuni casi, i sintomi possono essere intensi e può essere necessario ricominciare il trattamento.
I sintomi dovrebbero risolversi quando si ricomincia il trattamento.
Popolazione pediatrica L’uso della formulazione in compresse rivestite con film non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 6 anni, poiché questa formulazione non consente un appropriato aggiustamento della dose.
Si raccomanda di usare una formulazione pediatrica di cetirizina.
Eccipienti Questo medicinale contiene lattosio.
I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

Interazioni

Dato il profilo farmacocinetico, farmacodinamico e di tollerabilità di cetirizina, non sono previste interazioni con questo antistaminico.
Negli studi di interazione farmaco-farmaco effettuati, effettivamente non sono state riportate né interazioni farmacodinamiche né interazioni farmacocinetiche significative, in particolare con pseudoefedrina o teofillina (400 mg/giorno).
Il grado di assorbimento di cetirizina non viene ridotto dall’assunzione di cibo, sebbene la percentuale di assorbimento sia diminuita.
L’assunzione contemporanea di cetirizina con alcol o altre sostanze ad azione deprimente sul SNC può causare un’ulteriore diminuzione dello stato di vigilanza ed una compromissione delle prestazioni, sebbene cetirizina non potenzi l’effetto dell’alcol (0,5 g/L di livelli ematici).

Effetti indesiderati

Studi clinici In generale Studi clinici hanno mostrato che cetirizina al dosaggio raccomandato ha effetti indesiderati minori a livello del SNC, che includono sonnolenza, stanchezza, capogiri e cefalea.
In alcuni casi, è stata segnalata stimolazione paradossa del SNC.
Benchè cetirizina sia un’antagonista selettivo dei recettori H1 periferici e sia relativamente priva di attività anticolinergica, sono stati segnalati casi isolati di difficoltà nella minzione, disturbi dell’accomodazione visiva e bocca secca.
Sono stati segnalati casi di funzionalità epatica anomala con innalzamento dei livelli degli enzimi epatici accompagnato da bilirubina elevata.
La maggior parte dei quali risolti a seguito di interruzione del trattamento con cetirizina dicloridrato.Elenco delle reazioni avverse Studi clinici controllati, in doppio cieco, in cui sono stati confrontati cetirizina verso placebo o altri antistaminici alla dose raccomandata (10 mg al giorno per cetirizina), per i quali sono disponibili dati quantitativi di sicurezza, hanno incluso più di 3 200 soggetti trattati con cetirizina In base a questi dati, nell’ambito di sperimentazioni controllate verso placebo sono state segnalate le seguenti reazioni avverse con una incidenza pari o superiore all’1,0% con cetirizina 10 mg:
Reazioni avverse (WHO-ART) Cetirizina 10 mg Placebo
(N= 3 260) (N = 3 061)
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione  
Stanchezza 1.63% 0.95%
Patologie del sistema nervoso  
Capogiri 1.10% 0.98%
Cefalea 7.42% 8.07%
Patologie gastrointestinali   
Dolore addominale 0.98% 1.08%
Bocca secca 2.09% 0.82%
Nausea 1.07% 1.14%
Disturbi psichiatrici   
Sonnolenza 9.63% 5.00%
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche  
Faringite 1.29% 1.34%
Sebbene statisticamente l’incidenza della sonnolenza sia più comune che con placebo, tale evento è risultato di entità da lieve a moderata nella maggioranza dei casi.
Prove obiettive, effettuate in ulteriori studi, hanno dimostrato che le usuali attività quotidiane non vengono compromesse alla dose giornaliera raccomandata, nei volontari sani giovani.
Popolazione pediatrica Reazioni avverse con una incidenza pari o superiore all’1,0% nei bambini di età compresa tra 6 mesi e 12 anni, in studi clinici controllati verso placebo sono:
Reazioni avverse (WHO-ART) Cetirizina Placebo
(N=1 656) (N =1 294)
Patologie gastrointestinali  
Diarrea 1.0% 0.6%
Disturbi psichiatrici   
Sonnolenza 1.8% 1.4%
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche  
Rinite 1.4% 1.1%
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione  
Stanchezza 1.0% 0.3%
Esperienza post-marketing In aggiunta alle reazioni avverse riportate nel corso degli studi clinici, elencate nel paragrafo precedente, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati durante l’esperienza post-marketing.
Gli effetti indesiderati sono descritti secondo MedDRA per classificazione per organi e sistemi e in accordo alla frequenza definita sulla base dell’esperienza post marketing.
Le frequenze sono definite come segue: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1 000, < 1/100); raro (≥ 1/10 000, < 1/1 000); molto raro (< 1/10 000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Tabella riassuntiva delle reazioni avverse:
Classificazione sistemica organica Frequenza Reazione avversa
Patologie del sistema emolinfatico Molto raro trombocitopenia
Disturbi del sistema immunitario Raro ipersensibilità
Molto raro shock anafilattico
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota appetito aumentato
Disturbi psichiatrici Non comune agitazione
Raro aggressività, confusione, depressione, allucinazioni, insonnia
Molto raro tic
Non nota Idea suicida, incubi
Patologie del sistema nervoso Non comune parestesia
Raro convulsioni
Molto raro disgeusia, sincope, tremore, distonia, discinesia
Non nota amnesia, compromissione della memoria
Patologie dell’occhio Molto raro disturbo dell’accomodazione, visione offuscata, crisi oculogira
Patologie dell’orecchio e del labirinto Non nota vertigine
Patologie cardiache Raro tachicardia
Patologie gastrointestinali Non comune diarrea
Patologie epatobiliari Raro funzionalità epatica anormale (innalzamento delle transaminasi, della fosfatasi alcalina, della γ-GT e della bilirubina)
Non nota epatite
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune prurito, eruzione cutanea
Raro orticaria
Molto raro edema angioneurotico, eruzione fissa da farmaci
Non nota pustolosi esantematica acuta generalizzata
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non nota artralgia, mialgia
Patologie renali e urinarie Molto raro disuria, enuresi
Non nota ritenzione urinaria
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune astenia, malessere
Raro edema
Esami diagnostici Raro peso aumentato
Descrizione di reazioni avverse selezionate Sono stati segnalati prurito (prurito intenso) e/o orticaria, dopo interruzione del trattamento di cetirizina.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati prospettici raccolti per cetirizina sugli esiti di gravidanza non suggeriscono una potenziale tossicità per la madre o per il feto/embrione al di sopra dei valori di base.
Gli studi sugli animali non mostrano effetti dannosi diretti o indiretti per quanto riguarda la gravidanza, lo sviluppo embrionale/fetale, il parto o lo sviluppo post-natale.
Comunque, la prescrizione a donne in gravidanza deve essere effettuata con cautela.
Allattamento Cetirizina è escreta nel latte materno.
Non è possibile escludere un rischio di effetti indesiderati nei neonati.
Cetirizina è escreta nel latte materno a concentrazioni che rappresentano dal 25% al 90% di quelle misurate nel plasma, a seconda del tempo di campionamento dopo la somministrazione.
Pertanto, la prescrizione di cetirizina a donne che allattano con latte materno deve essere effettuata con cautela.
Fertilità Sono disponibili dati limitati sulla fertilità nell’uomo ma non sono state identificate problematiche di sicurezza.I dati sugli animali non mostrano problematiche di sicurezza per la riproduzione nell’uomo.

Conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione

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Segnalazione degli effetti indesiderati
Se dovesse manifestarsi un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, è doveroso rivolgersi al proprio medico, ad uno specialista e/o al farmacista. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati si può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.