BENLAXID OS POLV 20BUST 13,7G
15,10 €
Prezzo indicativo
Data ultimo aggiornamento: 13/02/2026
Per il trattamento della stipsi cronica. Benlaxid è anche in grado di risolvere il fecaloma definito come stipsi refrattaria con carico fecale nel retto e/o nel colon.
Ogni bustina di Benlaxid contiene i seguenti principi attivi: Macrogol 3350: 13,125 g; Sodio cloruro: 0,3507 g; Sodio idrogeno carbonato: 0,1785 g; Potassio cloruro: 0,0466 g. Il contenuto di ioni elettroliti per bustina, nella soluzione ricostituita di 125 ml è il seguente: Sodio: 65 mmol/l; Cloruro: 53 mmol/l; Potassio: 5,0 mmol/l; Idrogeno carbonato: 17 mmol/l. Eccipienti con effetti noti: Ogni bustina contiene 25 mg di aspartame (E951). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Controindicazioni
- Perforazione o ostruzione intestinale dovuta a disordini strutturali o funzionali della parete intestinale, ileo, gravi stati infiammatori del tratto intestinale, come morbo di Crohn, colite ulcerosa e megacolon tossico; Ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Posologia
- Posologia Stipsi cronica Un ciclo di trattamento con Benlaxid per la stipsi non eccede normalmente le due settimane, anche se il trattamento può essere ripetuto, se necessario.
Come per tutti i lassativi, non è generalmente raccomandato l’uso prolungato.
Un trattamento prolungato può rendersi necessario per quei pazienti affetti da grave stipsi cronica o resistente, secondaria a sclerosi multipla o Morbo di Parkinson, o indotta da regolare assunzione di medicinali costipanti, in particolare oppioidi e antimuscarinici.
Adulti, adolescenti e anziani: 1-3 bustine al giorno suddivise in dosi, a seconda della risposta individuale al trattamento.
Per l’uso prolungato, la dose può essere ridotta ad 1 o 2 bustine al giorno.
Bambini (al di sotto di 12 anni): non raccomandato.
Altri prodotti medicinali Benlaxid sono disponibili per il trattamento nei bambini.
Fecaloma: Un ciclo di trattamento con Benlaxid per il fecaloma non eccede normalmente i 3 giorni.
Adulti, adolescenti e anziani: 8 bustine al giorno, tutte da consumarsi nell’arco di 6 ore.
Bambini (al di sotto di 12 anni): non raccomandato.
Altri prodotti medicinali Benlaxid sono disponibili per il trattamento nei bambini.
Pazienti con funzione cardiovascolare compromessa: per il trattamento del fecaloma, la dose totale deve essere suddivisa in modo che non vengano assunte più di due bustine ogni ora.
Pazienti con insufficienza renale: non è necessario alcun aggiustamento della posologia per il trattamento della stipsi o del fecaloma.
Modo di somministrazione Ogni bustina deve essere disciolta in 125 ml di acqua.
Per il trattamento del fecaloma, possono essere disciolte 8 bustine in 1 litro di acqua. Avvertenze e precauzioni
- Il contenuto di liquidi di Benlaxid, dopo ricostituzione con acqua, non sostituisce l’assunzione regolare di liquidi, pertanto deve essere mantenuto un adeguato apporto di liquidi.
La diagnosi del fecaloma/carico fecale nel retto deve essere confermata da un esame fisico o radiologico dell’addome e del retto.
Sono possibili reazioni avverse di grado lieve come indicato al paragrafo 4.8.
Se i pazienti sviluppano sintomi indicanti scambi di fluidi/elettroliti (ad esempio edema, respiro corto, aumento dell’affaticamento, disidratazione, insufficienza cardiaca) la somministrazione Si raccomanda di attendere almeno 2 ore tra l’assunzione di Benlaxid e un altro medicinale. Interazioni
- Informazioni speciali su alcuni ingredienti Questo medicinale contiene 186,8 mg di sodio per dose, equivalente al 9,34% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS.
La massima dose giornaliera di questo medicinale nei pazienti con fecaloma corrisponde al 74,7% dell’assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall’OMS.
La massima dose giornaliera di questo medicinale nei pazienti con stipsi cronica corrisponde al 27,9% dell’assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall’OMS.
Benlaxid è quindi considerato ad alto contenuto di sodio.
Da tenere in considerazione in pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di sale.
Questo medicinale contiene 25,0 mg di aspartame per bustina.
Non vi sono né dati clinici né dati non clinici per valutare l’uso di aspartame in neonati di età inferiore a 12 settimane.
L'aspartame è una fonte di fenilalanina.
Può essere pericoloso in presenza di fenilchetonuria (PKU), una rara patologia genetica in cui si ha un accumulo di fenilalanina perché l'organismo non è in grado di eliminarla in modo adeguato.
Questo medicinale contiene 5,0 mmol di potassio per bustina.
Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di potassio.
Nei pazienti con problemi di deglutizione, che necessitano dell’aggiunta di un addensante alle soluzioni per favorirne una corretta assunzione, devono essere prese in considerazione le interazioni, vedere paragrafo 4.5.
Il macrogol aumenta la solubilità dei medicinali solubili in alcol e relativamente insolubili in acqua.
Esiste la possibilità che l’assorbimento di altri medicinali possa essere temporaneamente ridotto durante l’utilizzo di Benlaxid (vedere paragrafo 4.4).
Sono stati segnalati casi isolati di riduzione dell’efficacia di alcuni medicinali somministrati in concomitanza, ad es.
antiepilettici.
Benlaxid può potenzialmente interagire con addensanti alimentari a base di amido.
Il principio attivo macrogol contrasta l'effetto addensante dell'amido, sostanzialmente liquefacendo le preparazioni che devono rimanere dense per le persone con problemi di deglutizione.
L’assorbimento di altri medicinali potrebbe essere temporaneamente ridotto a causa dell’aumento della velocità di transito gastrointestinale indotta da Benlaxid (vedere paragrafo 4.5). Effetti indesiderati
- Si manifestano più comunemente reazioni correlate al tratto gastrointestinale.
Queste reazioni possono comparire come conseguenza dell’espansione del contenuto del tratto gastrointestinale e per l’aumento della motilità dovuto agli effetti farmacologici di Benlaxid.
Nel trattamento della stipsi cronica, la diarrea o la perdita di feci normalmente migliorano riducendo la dose.
Diarrea, distensione addominale, fastidio anorettale e vomito di grado lieve sono osservati più spesso durante il trattamento del fecaloma.
Il vomito può essere risolto se la dose viene ridotta o ritardata.
La frequenza delle reazioni avverse elencate di seguito viene definita mediante la seguente convenzione: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.Classificazione per sistemi e organi Frequenza Evento avverso Disturbi del sistema immunitario Raro Reazioni allergiche tra cui reazioni anafilattiche. Non nota Dispnea e reazioni cutanee (vedere sotto) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota Reazioni allergiche cutanee tra cui angioedema, orticaria, prurito, eruzione cutanea, eritema Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Squilibri elettrolitici, in particolare iperkaliemia e ipokaliemia. Patologie del sistema nervoso Non nota Cefalea Patologie gastrointestinali Molto comune Dolore addominale, borborigmi. Comune Diarrea, vomito, nausea e fastidio anorettale. Non comune Distensione addominale, flatulenza. Non nota Dispepsia e infiammazione perianale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota Edema periferico.
Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco.
Sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come- segnalare-una-sospetta-reazione-avversa Gravidanza e allattamento
- Gravidanza I dati relativi all’uso di Benlaxid in donne in gravidanza sono limitati.
Gli studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva indiretta (vedere paragrafo 5.3).
Clinicamente, non si ritiene che macrogol 3350 possa causare effetti durante la gravidanza, dal momento che l’esposizione sistemica a macrogol 3350 è trascurabile.
Benlaxid può essere usato durante la gravidanza.
Allattamento Non si ritiene che macrogol 3350 possa causare effetti su neonati/lattanti, dal momento che l’esposizione sistemica a macrogol 3350 di donne che allattano è trascurabile.
Benlaxid può essere usato durante l'allattamento.
Fertilità Non ci sono dati sugli effetti di Benlaxid sulla fertilità sull'essere umano.
Negli studi su ratti maschi e femmine non sono stati osservati effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Conservazione
- Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Soluzione ricostituita: conservare in frigorifero (2 °C - 8 °C) o a temperatura ambiente (19 °C - 25 °C).
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Segnalazione degli effetti indesiderati
Se dovesse manifestarsi un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, è doveroso rivolgersi al proprio medico, ad uno specialista e/o al farmacista. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati si può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
