30/03/2021

Quale dieta in caso di tiroidite autoimmune?

Professor Livio Luzi Pubblicato il 30/03/2021 Aggiornato il 06/04/2021

Non esiste un'alimentazione specifica per le persone con tiroidite autoimmune, ma solo un'indicazione generica di "dieta sana, varia, ben bilanciata".

Una domanda di: Maria
Gentile dottore, mi hanno da poco diagnosticato tirodite cronica autoimmune
senza terapia. Purtroppo la menopausa mi ha regalato varie problematiche
centrate soprattutto sul malfunzionamento della tiroide:
soffro di disbiosi, problemi articolari alle mani, reflusso gastrico. Da
agosto, in autonomia, seguendo la dieta del gruppo sanguigno ho eliminato
glutine, latticini e derivati e carne di maiale. Mi sono sgonfiata molto e
sono stata molto bene (esami perfetti) fino a dicembre, perdendo 11 chili (sono
alta 170 e peso ora 54 chili ) mangiando pesce, carne, uova e tante tante
verdure senza pesare nulla. Purtroppo la problematica tiroidea mi fa scendere
ancora di peso e non so cosa mangiare per poter mantenere il peso forma.
Esiste una dieta per la tiroidite? Penso che se sistemassi l’intestino
risolvererei molti dei miei problemi.
Grazie per la sua risposta.
Professor Livio Luzi
Professor Livio Luzi

Gentile Signora,
premesso che per rispondere in modo esauriente alle sue domande avrei bisogno di una serie di informazioni cliniche e di laboratorio che non mi ha fornito, mi sembra di aver individuato il problema dominante nella tiroidite autoimmune, che lei riferisce di non trattare dal punto di vista terapeutico. Sarebbe fondamentale avere come prima informazione i suoi valori ormonali quali TSH e fT4. Tali dati sono fondamentali anche per interpretare gli altri disturbi che lei attribuisce al “malfunzionamento della tiroide” e cioè disbiosi, disturbi articolari e reflusso gastro-esofageo. Il calo ponderale influenza positivamente tutti i suddetti disturbi, sebbene concordi con lei che il peso raggiunto attualmente debba essere mantenuto evitando un ulteriore calo ponderale. Dalla sua lettera si evince anche che assume una alimentazione bilanciata per quanto riguarda grassi, proteine e micronutrienti, ma con un difetto di carboidrati che vanno reintegrati per evitare ulteriore calo ponderale. Il fatto che abbia eliminato il glutine (peraltro cara signora, è celiaca? Perché se non lo è non ha motivo di eliminare il glutine) non implica che debbano essere eliminati completamente i carboidrati. Venendo alla sua ultima domanda, non esiste una dieta specifica per la tiroidite ma un Protocollo Diagnostico-Terapeutico dedicato, quello sì. In pratica quello che le consiglio di fare è la esecuzione di una calorimetria indiretta che serve a quantificare il suo metabolismo giornaliero (cioè quante calorie al giorno lei consuma) e che noi usiamo regolarmente per formulare prescrizioni dietetiche, in particolare in pazienti che presentano delle disfunzioni tiroidee e/o intestinali come nel suo caso.
Cordialmente.

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