17/04/2026

Yoga: il 14° meeting di Merano apre i battenti

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 17/04/2026 Aggiornato il 17/04/2026

Un appuntamento dedicato alla pratica yogica, ma anche a tante differenti discipline olistiche, che sarà possibile scoprire e sperimentare durante la due-giorni della manifestazione

okKV MERAN FABIO RUBINI

Sta conquistando adepti e notorietà di anno in anno ed è alla sua 14a edizione: lo Yoga Meeting Merano apre i battenti nel weekend del 18 e 19 aprile e il tema portante di quest’anno, Healing harmony, pone l’accento sul potere terapeutico e rigenerante della secolare pratica indiana. Fra tante recenti ricerche medico-scientifiche, che comprovano i benefici dello yoga sul benessere, spicca uno studio internazionale dell’Università di Edimburgo, pubblicato sull’International Journal of behavioral nutrition and physical activity, che mostra come dedicarsi alla pratica favorisca l’invecchiamento in salute e migliori la resilienza del sistema nervoso.

Merano è pronta ad accogliere gli amanti delle sessioni sul tappetino, ma anche della vita a contatto con la natura e le sue bellezze.

Il programma di questa edizione

Il programma dello Yoga Meeting prevede master class e workshop (a pagamento) tenuti da insegnanti di caratura internazionale, ma anche open class a entrata libera e conferenze gratuite proposte sul palco della Kurhaus. Qui, nelle sale settecentesche, i partecipanti troveranno anche stand dedicati al biologico e allo spirituale, potranno scoprire e provare trattamenti olistici, visitare mostre, fare una pausa al bistrot vegetariano e vegano.

Tanti approcci diversi

Fra i maestri più noti da seguire durante il Meeting ci sono ad esempio Jacopo Ceccarelli, fondatore dell’approccio Anukalana che integra tecniche antiche con principi scientifici moderni, Diana Petech, che pratica nella tradizione buddista-zen, Emanuela Boriotti, esperta di Yoga del suono e Floating touch, una pratica in cui si ritrovano le caratteristiche del massaggio ayurvedico e le proprietà terapeutiche del suono, Gaia Bergamaschi, che dà al Vinyasa l’impronta della psicoterapeuta, Simone Fusco, di tradizione Inner breath incentrata sul respiro, Beatrice Brunelli, insegnante di yoga miofasciale e fondatrice del metodo BodyTensFlow, Maria Chiara Mascia, che pratica Trauma sensitive yoga e meditazione, Giorgio Minneci, della scuole Sri Sri Yoga. Ma lo spirito olistico dell’evento meranese si trova anche in altre attività, come il Nordic walking meditativo di Emanuela Martini, in cui si ricerca il benessere open air, in contatto con la natura.

C’è anche un “fuori meeting”

Tutta la cittadina accoglierà gli amanti dello yoga e delle altre discipline presenti, con eventi previsti anche fuori dagli spazi del Meeting: ad esempio alle terme dove, al sabato sera, il maestro Italo Bertolasi condurrà un’esperienza watzu (shiatzu in acqua) dal tema “breath dance in acqua termale”.

Il programma completo della due-giorni si trova sul sito della manifestazione (yogameeting.org)