Menopausa: chi l’ha detto che bisogna soffrire?
La Giornata Mondiale della Menopausa quest’anno è dedicata al dolore cronico. Tienilo a bada con attività sportiva, una sana alimentazione, un buon sonno riparatore e integratori naturali
È un passaggio fisiologico della vita, che deve essere affrontato con serenità e il giusto supporto quando necessario, senza tabù. Per sensibilizzare e informare le donne sul tema, ogni anno il 18 ottobre ricorre la Giornata Mondiale della Menopausa. Per il 2026 il tema è il dolore cronico, un disturbo che affligge molte donne sia prima sia dopo questa fase di transizione.
«Il calo degli ormoni estrogeni, oltre a vampate di calore, insonnia, mal di testa, maggiore irritabilità, dolore durante i rapporti con relativa riduzione della libido, vuoti di memoria, può scatenare anche infiammazione a livello muscolo scheletrico».
A spiegarlo è il dottor Claudio Paganotti, specialista in ginecologia all’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Istituto Clinico Città di Brescia e autore con Federica Gasparini del libro “Dolore pelvico cronico” (Massetti Rodella Editori). Accanto al naturale processo di invecchiamento, entrano in campo le variazioni ormonali, che riducono la massa muscolare (sarcopenia), la produzione di collagene nei tessuti articolari e aumentano la perdita della densità ossea (osteopenia e osteoporosi). Così non è raro avvertire le gambe “molli”, dolori alle articolazioni di mani, polsi, spalle, ma anche mal di schiena.
Le 6 regole d’oro
Anche diminuire il dolore cronico i sei pilastri per un corretto stile di vita restano essenziali: seguire un’alimentazione equilibrata, fare attività fisica, cercare di gestire lo stress, dormire bene, stare il più possibile alla luce del sole e coltivare le relazioni sociali. «Lo sport deve essere regolare e costante: meglio poco ma tutti i giorni», precisa il ginecologo. Per attenuare il dolore cronico e rafforzare muscoli e articolazioni è importante alternate un lavoro aerobico (camminata veloce, nuoto, bicicletta, ballo) e delle sessioni di allenamento di forza con i pesi con la supervisione di un trainer. L’alimentazione deve essere di tipo antinfiammatorio, come la mediterranea, ricca di frutta, verdura, cereali integrali e grassi buoni come frutta secca e olio extravergine di oliva. Ricorda che anche dormire poco e male provoca infiammazione a più livelli. Stare all’aria aperta con la luce del sole e avere un giro di amicizie con cui passare del tempo poi è un toccasana per il buonumore e per alleggerire lo stress.
I rimedi naturali
Oltre alla terapia ormonale sostitutiva quando indicata dal ginecologo, oggi ci sono integratori alimentari che ti possono aiutare nella gestione dolore cronico. «Questi prodotti sono a base di glucosamina, condroitina e collagene», conclude il dottor Paganotti. Ci sono poi integratori con vitamina K2 e vitamina D3 per migliorare la struttura delle ossa. No al fai-da-te: chiedi sempre consulto al medico.
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