Giornata del benessere sessuale: vieni a scoprire la nuova profilassi per l’HIV
Sono in crescita le infezioni sessualmente trasmesse. E spesso non danno sintomi. In occasione della giornata mondiale del benessere sessuale del 4 settembre, gli specialisti richiamano l’attenzione sull’importanza della prevenzione, per sé e per gli altri
Il 4 settembre di ogni anno si celebra la giornata mondiale del benessere sessuale. Secondo le ultime stime dell’Istituto Superiore di Sanità, nel 2024 in Italia sono stati segnalati quasi 8mila casi di infezioni sessualmente trasmesse, con un aumento del 12% rispetto al 2023. «Le conseguenze di queste infezioni, spesso asintomatiche, possono arrivare molti anni dopo con malattia infiammatoria pelvica, infertilità, gravidanze extrauterine, tumori legati al papillomavirus, cirrosi e tumore del fegato nel caso di epatite B», commenta il dottor Carlo Gastaldi, responsabile dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia all’Istituto Clinico Città di Brescia.
I responsabili di queste infezioni sono virus e batteri. Tra le più frequenti ci sono clamidia, gonorrea, ma anche sifilide (in crescita specie tra i giovani), herpes genitale, epatite B, papilloma virus e HIV.
Diagnosi e cura
Se sai di avere avuto comportamenti a rischio, rivolgiti al medico che ti saprà indicare il percorso più indicato per diagnosi e trattamento con antibiotici o antivirali. Per l’HIV il test in Italia è gratuito e anonimo nei centri dedicati e la cura consiste nella terapia antiretrovirale che combina almeno tre farmaci, quasi sempre in una compressa unica, da prendere una volta al giorno. La terapia non elimina il virus dall’organismo e si prende tutta la vita: con una buona aderenza però l’aspettativa di vita è ormai vicina a quella della popolazione generale.
La prevenzione
L’Istituto Superiore di Sanità ricorda le regole del sesso sicuro: corretto utilizzo del preservativo, riduzione del numero dei partner sessuali, consumo consapevole di alcol, evitando sostanze stupefacenti, che possono rendere più disinibite o annebbiare la mente. Fondamentali i vaccini per papillomavirus ed epatite B che in Italia sono gratuiti. «Essenziale è trattare il partner, altrimenti ogni terapia riuscita rimarrà provvisoria», conclude Gastaldi.
HIV, sorvegliato speciale con la nuova profilassi
«La PrEP (profilassi pre-esposizione) long acting, con somministrazione ogni due mesi, attualmente disponibile è un inibitore dell’integrasi, chiamato cabotegravir, che impedisce al virus HIV di integrarsi nel DNA delle cellule umane», spiega il professor Massimo Andreoni, Consiglio Superiore di Sanità. In Italia è indicata in adulti e adolescenti di almeno 35 chili ad alto rischio di acquisire l’infezione da hiv attraverso rapporti sessuali o la tossicodipendenza. Il cabotegravir long acting svolge la sua attività a lungo spettro e viene somministrato tramite iniezione intramuscolare: dopo due dosi iniziali a distanza di un mese, il trattamento prosegue con una somministrazione ogni due mesi, in ospedali autorizzati a erogare la terapia per HIV e dove sono attivi ambulatori per la pre-esposizione dell’HIV. A differenza della PrEP tradizionale orale, la formulazione long-acting non richiede l’assunzione quotidiana di compresse (giornaliera o da assumersi il giorno prima, il giorno del rapporto e il giorno successivo). «Il principale vantaggio risiede nella possibilità di superare alcune delle criticità dell’assunzione quotidiana: difficoltà di aderenza, dimenticanze o stigma percepito», conclude il professor Andreoni.
In agenda
È attivo il Telefono Verde AIDS e IST (800 861061), anonimo e gratuito, dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 18, in italiano e in inglese. Per le persone sorde c’è un form on line (https://www.iss.it/form-telefoni-verdi).
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