25/11/2021

Giornata contro la violenza sulle donne: scopri le iniziative

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 25/11/2021 Aggiornato il 25/11/2021

Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Vi raccontiamo alcune delle iniziative pensate per sensibilizzare su un problema che con la pandemia si è aggravato

Giornata violenza donne -IED Roma

Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita ventidue anni fa dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite affinché i governi dei vari paesi, le organizzazioni internazionali e le ONG svolgano attività mirate, utili a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo dramma umano e sociale, che coinvolge una fetta importante dell’emisfero femminile. E la pandemia, purtroppo, ha acutizzato il problema.

Naturalmente è importante che se ne parli sempre, per prevenire certe situazioni e aiutare chi ci si trova, ma il 25 novembre è l’occasione per far sentire la propria voce urlando ancora più forte.

E le iniziative su questo fronte, in giro per l’Italia, sono parecchie.

La panchina rossa come simbolo

Lo IED (Istituto Europeo di Design)ha deciso di collocare sei panchine rosse  (che rappresentano uno spazio simbolico occupato dalle donne cadute vittime) nelle sue sedi italiane (a Milano, Roma, Torino, Firenze, Cagliari e all’Accademia Aldo Galli a Como), per dare seguito a un progetto più ampio di sensibilizzazione sul tema. Su ciascuna è presente una targa con il claim “Diciamo no alla violenza. Rompiamo il silenzio”e i due numeri d’emergenza, il 112 e il 1522, a cui rivolgersi per chiedere aiuto.

Lo stesso simbolo è stato scelto da Codere, multinazionale leader nel settore del gioco in Europa e America Latina, che presenta per la prima volta, una campagna globale e contemporanea di responsabilità sociale, al fine di promuovere la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne nelle aree in cui l’azienda è presente. In che cosa consiste? In uno slogan che recita “la violenza non è mai amore” e nel posizionamento di una panchina rossa nelle sale e negli uffici, oltre alla creazione di spazi di denuncia, memoria, riflessione e informazione sulla violenza sessista.

Il supporto degli esperti

Per la Giornata contro la violenza sulle donne si è mosso anche il portale Guidapsicologi.it, attraverso la Dott.ssa Martina Francalanci, che spiega come i meccanismi di violenza siano subdoli: inizialmente i rapporti sono idilliaci, perfetti, quasi surreali. La violenza psicologica non si mostra mai sin dall’inizio con il suo vero volto ma veste le maschere delle lusinghe, del corteggiamento, dell’affetto e della seduzione. Proprio per questo è difficile riconoscerla sul nascere, ed è invece facile trovarsi ad esserne vittima, senza rendersene nemmeno conto.

Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, organizza dal 22 al 28 novembre l’(H)-Open Week dedicato alle donne vittime di violenza. Negli ospedali aderenti al network Bollini Rosa (l’elenco è sul sito www.bollinirosa.it) saranno disponibili servizi gratuiti rivolti alla popolazione femminile per supportare coloro che sono vittime di violenza fornendo strumenti concreti e indirizzi a cui rivolgersi per chiedere aiuto.

Gli aiuti sociali

Le donne vittime di violenza hanno bisogno di aiuto per tornare a vivere e così in occasione di questa importante giornata è stata lanciata la seconda fase de Il Viaggio delle Scarpette Rosse, l’iniziativa a sostegno delle donne vittime di violenza promossa da Regione Liguria, Costa Crociere Foundation, Consigliera di Parità della Regione Liguria e Centri Antiviolenza accreditati dalla Regione Liguria.

Questa seconda parte del progetto è relativa all’attivazione di percorsi di inserimento lavorativo a favore di donne vittime di violenza, che sono stati realizzati grazie a una raccolta fondi e a un ulteriore contributo da parte di Costa Crociere Foundation.

Invece a Milano (nel quartiere Corvetto, al primo piano del circolo Arci) verrà inaugurato il 27 novembre Ri-Nascita, il nuovo spazio di accoglienza e ascolto per le donne. Un progetto ideato e realizzato da Alessandra Kustermann (Primario PS Ostetrico Ginecologico, Soccorso Violenza Sessuale e Domestica e del Consultorio Familiare Bertarelli della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico e presidente dell’associazione SVS DONNA AIUTA DONNA Onlus) con le sue collaboratrici. L’intento è quello di offrire un punto di supporto dedicato alle donne e anche ai giovani del quartiere. Sarà possibile ottenere consulenze psicologiche gratuite e, in collaborazione con il consultorio Bertarelli e il consultorio di via Oglio, saranno individuati bisogni sanitari e psico-sociali per indirizzare le donne ai servizi più adeguati, agendo da facilitatore. Saranno inoltre offerti corsi di meditazione, superjump, attività formative, momenti ludici e aggregativi per le donne e i minori.

Iniziative culturali

Assolutamente da segnalare è l’iniziativa di Amrefche, in occasione del 25 novembre, ha messo insieme Fiorella Mannoia e Nice Nailantei Leng’ete (ambasciatrice mondiale di Amref Health Africa contro le mutilazioni genitali femminili) per lanciare il quinto episodio della serie podcast Io sono un voce, il racconto di un io collettivo che non parla di vittime, ma di consapevolezza e di opportunità.

Queste due straordinarie donne si ritroveranno insieme per il lancio di una mostra virtuale con gli scatti dell’ultimo viaggio in Africa con Amref della cantante in vesti di fotografa, che sarà presentata a Milano il 29 novembre presso la Fondazione Feltrinelli. Il 26 novembre (alle ore 21 presso il Teatro Mario Spina di Castiglion

Fiorentino) si terrà la cerimonia di premiazione delIX Premio Internazionale Semplicemente Donna, che si inaugurerà il 25 novembre (alle ore 17.30 presso gli studi di Teletruria) con l’incontro Le qualità delle donne promosso dalla delegazione toscana di AIDDA, la prima associazione italiana nata con lo specifico obiettivo di valorizzare e sostenere l’imprenditoria al femminile, il ruolo delle donne manager e delle professioniste.

Invece dal 25 al 28 novembre torna la II edizione del Women’s Art Independent Festival(W.A.I.F.), il festival dedicato alle donne diretto da Claudio Miani e organizzato da Officina d’Arte OutOut, che si svolgerà nelle suggestive mura di Palazzo Doria Pamphilj a Valmontone.

La moda si è dimostrata sempre molto sensibile su questo tema. In prima fila troviamo, per esempio, Maison DAPHNÉ(dal cui staff creativo è nato, nel 2017, il Foulard Scarpette Rosse) che in occasione del mese contro la violenza sulle Donne presenta Il riscatto dalla violenza, che rende protagoniste le donne, l’etica e la sostenibilità in nuovi progetti di valore.

L’impegno delle aziende

Avonè uno dei brand beauty più impegnati nel supportare le donne e ha deciso di donare a favore di questa causa 1,35 milioni di dollari che si aggiungono agli 1,1 miliardi di dollari raccolti e donati da Avon e dalla Fondazione Avon per le Donne nel corso degli anni. Sta inoltre raccogliendo fondi attraverso i Prodotti della Solidarietà presenti sui cataloghi Avon e sul sito www.avon.it.

Scende in campo anche Caffè Vergnanocon il suo van rosa simbolo di Women in Coffee (progetto di sostenibilità sociale di voluto e concepito da Carolina Vergnano – CEO dell’azienda – nel 2018 in collaborazione con l’International Women in Coffee Alliance, per sostenere piccole realtà di donne coltivatrici di caffè) che il 25 novembre  farà tappa a Torino (in via della Rocca 19 da PEPE Caffè). Ogni espresso servito andrà interamente devoluto a supportare e finanziare le attività di Telefono Rosa con cui Caffè Vergnano da sempre condivide un atteggiamento eticamente sostenibile e un forte impegno sociale.

Juice Plus+, azienda leader nel settore della salute e del benessere, ha deciso di sottolineare la sua dedizione e il suo impegno verso la causa devolvendo una donazione a favore dell’associazione FARE xBENE. Questa donazione servirà per offrire consulenza legale e psicologica alle ragazze e donne vittime di violenza, attraverso il progetto NONSOLO25. Testimonial dell’iniziativa è la karateka Sara Cardin.