26/10/2019

Cambio ora 2019: si torna a quella solare

Gloria Bernareggi Pubblicato il Aggiornato il 26/10/2019

Tenetevi pronti: la notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre le lancette vanno spostate indietro di un'ora. Si dormirà un'ora in più, ma le giornate saranno più corte

cambio ora

Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre diremo “ciao ciao” all’ora legale e torneremo a quella solare; e anche quest’anno il cambio dell’ora avverrà durante l’ultimo weekend del mese.
Le lancette verranno spostate di un’ora indietro, quindi dalle 3 si passerà alle 2 di notte.

Cellulari, smartphone, tablet e pc si aggiorneranno in automatico: fidatevi dei numeri che vi mostreranno al vostro risveglio. Ricordatevi invece di spostare manualmente l’orario dei vostri orologi analogici prima di andare a dormire sabato sera.

Perché ogni volta cambiamo ora?

Introdotto più di cento anni fa nel Regno Unito, il cambio dell’ora permette un notevole risparmio energetico perché sfrutta le ore di luce naturale della bella stagione.
L’anno è così diviso in due segmenti orari: da marzo a ottobre l’ora legale – con giornate più lunghe e con luce naturale, e da ottobre a marzo dell’anno dopo l’ora solare, con un’ora di luce naturale in meno.

Si va verso l’abolizione

In molti si domandano se, alla fine, vi sarà o meno l’abolizione dell’ora legale e quindi lo spostamento delle lancette due volte l’anno. L’Unione Europea sembrava decisa a voler abolire questo passaggio l’anno scorso, a seguito delle numerose dichiarazioni del presidente Juncker. Era anche arrivata la proposta ufficiale della Commissione europea: ogni Stato avrebbe dovuto scegliere se applicare in modo permanente l’ora legale o quella solare. Se inizialmente la deadline era fissata alla fine del 2019, è stata rinviata al 2021, per poi stabilire che le scelte dei singoli Stati membri dovranno essere presentate entro aprile 2020.