05/06/2019

The Voice of Italy 2019: vince Carmen Pierri, anzi Gigi D’Alessio

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 05/06/2019 Aggiornato il 05/06/2019

È stata la sedicenne Carmen Pierri a vincere, a sorpresa, il titolo di The Voice of Italy 2019. Grande merito al suo coach Gigi D'Alessio, che si conferma amatissimo dal pubblico

Carmen Pierri

Bisogna essere sinceri: nessuno (o quasi) puntava sulla vittoria di Carmen Pierri e invece è stata la sedicenne a vincere il titolo di The Voice of Italy 2019. Sembra chiaro che il premio sia andato più che altro al suo coach, Gigi D’Alessio, che nel corso del programma ha dimostrato nuovamente non solo di essere un grande artista, ma una bella persona, di quelle spontaee, ironiche e sagge, che non si può fare a meno di amare.

Riguardo a questa prima e unica diretta del talent, possiamo dire che si è visto il tentativo da parte di Rai 2 di dare finalmente nuovo lustro al format con uno spirito più internazionale.

Le special guest della finale

Per prima cosa non ci può essere finale senza grandi ospiti e così abbiamo potuto ballare grazie ai Planet Punk e Lost Frequencies, ma goderci anche le performance di altri big sia da soli che in coppia con i quattro finalisti.
Diablo (Team Morgan), per esempio, ha duettato con il mitico Holly Johnson in Relax, hit cult degli anni’80 dei Frankie Goes To Hollywood (di cui il cantante britannico era leader).
Brenda Carolina Lawrence (Team Gué) si è invece esibita con Shaggy in un medley di suoi grandi successi come Angel e Boombastic.
Miriam Ayaba (Team Elettra) ha cantato Truth Hurts con Lizzo, la nuova star della musica statunitense.
Arisa è invece arrivata in supporto di Carmen Pierri (Team Gigi), con cui ha duettato ne La notte.
Sappiamo che anche voi ricordate gli antichi scontri a X Factor tra Arisa e la conduttrice Simona Ventura, quando entrambe erano giudici, però ieri è filato tutto liscio e pare che tra le due sia ormai tornato il sereno da tempo.

Una gara piena di colpi di scena

I quattro giovani talenti si sono scontrati principalmente a suon di cover, mentre i loro coach li osservavano tutti orgogliosi. La prima manche però ha visto uscire quello che in molti vedevano come possibile vincitore ovvero Diablo: certo, bisogna dire che nel corso della finale non si è particolarmente distinto, come aveva fatto nelle puntate precedenti, ma si meritava comunque qualcosa in più del quarto posto.
La gara è quindi diventata tutta al femminile e le tre artiste hanno avuto anche la possibilità di presentare i loro inediti. Carmen Pierri ha presentato Verso il mare, un brano che nonostante le sonorità moderne profuma di vecchiume e di già sentito.
Brenda Carolina Lawrence ha riproposto la sua Carte, un bel pezzo urban che mette ben in evidenza le sue grandi dote canore.
Miriam Ayaba ci ha invece fatto risentire Amazzonia, lo strepitoso brano con cui era passata alle blind, dimostrando di essere davvero la scossa che ha bisogno la musica italiana. Peccato che il pubblico da casa, almeno quello votante, la pensi diversamente tanto da eliminarla. Qui è scattata l’insurrezione della sua coach Elettra Lamborghini, che ha sottolineato che sui social le persone la pensassero diversamente: una verità che però non ha potuto contrastare un televoto tristemente sovrano.
È quindi partito lo scontro finale tra Brenda e Carmen, ma quest’ultima ha dovuto lasciare lo studio come Cenerentola una volta scattata la mezzanotte, essendo minorenne.
Quindi, quando alla fine è stata annunciata a sorpresa la sua vittoria, abbiamo visto Gigi D’Alessio ritirare il premio per lei.
Ora la giovanissima cantante ha vinto un contratto discografico con Universal Music Italia e avrà la possibilità di esibirsi sul palco dei Music Awards, all’Arena di Verona.

Carmen, un talento sì ma ancora acerbo

Non ce ne voglia Carmen, ma non avevamo proprio considerato la possibilità di una sua vittoria. E sui social sono d’accordo con noi. Come ha fatto quindi a guadagnarsi il primo posto? Non dimentichiamoci che siamo su Rai 2 e il target di pubblico è più ampio (anche anagraficamente) e familiare, quindi portato a televotare ciò che vede come più rassicurante (a differenza di X Factor, che invece è seguito da fruitori musicali predisposti alla sperimentazione).
Certo, Carmen è brava ma il suo è un talento ancora acerbo, che ha bisogno di maturare e di crearsi una sua personalità che al momento, purtroppo, non vediamo. Ad oggi è una delle tante belle voci femminili della musica italiana, nulla più. E sappiamo che per emergere bisogna fare la differenza. La speranza è che ora trovi qualcuno che sappia seguirla a dovere e farla crescere, evitandole la fine dei suoi predecessori che nessuno ormai ricorda più.