04/06/2019

The Voice of Italy 2019: grande attesa per la finale

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 04/06/2019 Aggiornato il 04/06/2019

Manca pochissimo alla finale della sesta edizione di The Voice of Italy, condotta da Simona Ventura. Ecco le dichiarazioni dei coach Morgan, Gigi D'Alessio, Gué Pequeno ed Elettra Lamborghini

C’è grande emozione nell’aria dalle parti degli studi Rai di Via Mecenate, dove martedì 3 giugno si terrà la finale della sesta edizione di The Voice of Italy.

La gara tra i quattro talenti rimasti sarà in diretta, con messa in onda in prima serata su Rai 2 e, come sempre, in contemporanea su Rai Radio 2 (con il commento di Andrea Delogu e Stefano De Martino).

Al timone del talent show ovviamente Simona Ventura che ha riconfermato il suo carisma da capitano, in grado di dare il giusto spazio ai coach Morgan, Gigi D’Alessio, Gué Pequeno ed Elettra Lamborghini, valorizzando anche i giovani concorrenti.
A contendersi il titolo di The Voice of Italy 2019 saranno Dominique Chillé Diouf in arte Diablo, Miriam Di Criscio in arte Miriam Ayaba, Brenda Carolina Lawrence e Carmen Pierri. I quattro si scontreranno in una serata di grande musica, con special guest del calibro di Arisa, Holly Johnson, Lizzo, Lost Frequencies, Planet Funk e Shaggy.

Simona Ventura e l’adrenalina della diretta

“Tornerò in diretta dopo tanti anni e questo mi dà adrenalina”. A parlare è Simona Ventura, che si presenta alla conferenza stampa pre-finale in splendida forma e con un outfit piratesco per omaggiare Madonna (che ha scelto questo look per promuovere l’ultimo album Madame X).
“Il bilancio di questa esperienza è più che positivo, anche perché siamo riusciti a riprenderci un target giovanile, ormai sempre più distante dalla tv. Poi noto che si parla tanto di The Voice, anche tra la gente comune e questo credo sia fondamentale. Non a caso ci sono anche tanti sponsor che sostengono il programma” – spiega – “Tutto merito dell’azienda Rai che ha aperto le braccia al progetto e di un grande lavoro di squadra, mirato a realizzare un prodotto di qualità senza andare a ricercare casi umani, polemiche e dintorni”.
E in molto dovrebbero prendere esempio, aggiungiamo noi.

La parola ai coach

“Devo ringraziare Simona che ha pensato subito a me e ai miei colleghi per questa esperienza, che è stata bella come speravo” – dichiara Morgan, che aggiunge scherzando (ma non troppo): “Io sono quello che ha più esperienza nel mondo dei talent show e così mi si dà per scontato, ma è sbagliato farlo. Non a caso sono riuscito ad avere un talento come Diablo, che tutti volevano, ma che ha scelto me anche perché io avevo bloccato Gué”.
Morgan aggiunge inoltre di essere d’accordo con la proposta di Gigi D’Alessio, ovvero dare la possibilità al vincitore di The Voice di partecipare al Festival di Sanremo.
“The Voice apre la strada, che poi però bisogna trovare anche cercando la visibilità che per esempio Sanremo può dare” – sottolinea Gigi (e infatti il vincitore di questa edizione si esibirà ai Music Awards il 5 giugno a Verona in onda in diretta su Rai 1), che del suo talento dice: “Io sono il giudice più vecchio che ha portato in finale la concorrente più giovane. Però Carmen, nonostante l’età, ha una voce e una tecnica che la porterà lontano”.
Ben convinto delle sue scelte anche Gué Pequeno: “Come producer non ho mai sviluppato un talento donna, ma ora credo che i tempi siano maturi per farlo e grazie a un allineamento di pianeti mi sono imbattuto in Brenda, che ha ispirazioni musicali uguali alle mie”.
Però attenzione, perché anche Elettra Lamborghini è bella carica per la finale: “Miriam è l’artista che manca in Italia, perché ricordiamoci che è importante non solo avere talento, ma anche personalità. Io ho detto dei no a dei ragazzi bravissimi, proprio perché lei aveva qualcosa in più, la trovo strepitosa”.

Chi sarà The Voice of Italy 2019?

In effetti anche a noi, dobbiamo ammetterlo, Miriam Di Criscio in arte Miriam Ayaba (Team Elettra) sembra avere tutte le carte in regola per vincere questa edizione e avere un futuro roseo anche dopo la fine del talent. “Sono grata per quello che ho avuto finora” – dice la ragazza – “E riconfermo la grande connessione con Elettra, una donna coerente con la sua libertà di mostrarsi per quello che è”.
Però questa ventiduenne fundraiser, nata a Desenzano del Garda (BS) e residente a Milano, dovrà vedersela con tre personaggi non male. A partire da Dominique Chillé Diouf in arte Diablo (Team Morgan), che ha 18 anni, è nato a Roma ma vive a Cervasca (CN): “Gué è sempre stato un idolo per me, ma sono fortunato ad aver scelto poi Morgan perché ha una grande cultura musicale. Questa esperienza è stata per me come un tunnel e Morgan la luce in fondo ad esso”.
Per il Team Gué c’è invece Brenda Carolina Lawrence, studentessa di 21 anni, nata a Cremona e attualmente residente a Pieve d’Olmi (CR): “Per tanti anni ho fatto la corista, ma ora ha dimostrato che la mia voce si accosta bene anche al rap”.
Più timida è la sedicenne Carmen Pierri (Team Gigi), studentessa di 16 anni che è nata a Salerno ma vive a Montoro (AV): “The Voice mi ha fatto crescere. Mi ritengo davvero fortunata”.