01/03/2022

Teatro: spettacoli al femminile per la festa della donna

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 01/03/2022 Aggiornato il 01/03/2022

In cartellone pièce che hanno come protagoniste delle donne, storie di amicizia ma anche spettacoli pieni di poesia e di sentimenti profondi, per farsi coinvolgere e trascinare

Teatro 8 marzo

Per molte di noi è diventata una piacevole abitudine celebrare la Festa della donna con attività cultural-ricreative pensate in chiave femminile e le appassionate di teatro, per l’8 marzo, troveranno in cartellone pièce che affrontano temi particolarmente vicini alla nostra sensibilità o che sono dedicate espressamente alle signore: la scelta spazia fra autrici, registe, attrici di richiamo (tutte rigorosamente donne), ma ci sono anche storie di donne che hanno qualcosa da insegnare a tutte noi. Le proposte? Si va dai classici spettacoli di prosa, al musical, alle letture interpretate. Ecco qualche idea.

Racconti, emozioni e riflessioni in cui ci si può riconoscere, per approfondire le mille sfaccettature dell’animo femminile in chiave ora ironica e giocosa, ora seria e drammatica.

Su il sipario!

Al Teatro Duse di Bologna l’8 marzo va in scena “E le nuvole sosterranno il mio peso”, un mix di teatro, musica, danza, poesia e immagini imperniato sulla disabilità visiva. Gabriella Panaro ballerina di tango non vedente, porta sul palco il suo incontro con uno stile di danza che si basa sul linguaggio del corpo e con il poeta Jorge Luis Borges, anche lui colpito da una progressiva cecità. Con la narrazione di Serra Yilmaz, che fa da filo conduttore, gli spettatori sono guidati oltre il confine del visibile ed esplorano suggestioni fortissime, legate al mondo del buio.

Al Carcano di Milano, invece, le fan della tetralogia L’amica geniale di Elena Ferrante dall’8 marzo possono assistere alla trasposizione scenica delle vicende di Lila e Lenù: “Storia di un’amicizia”, con Chiara Lagani e Fiorenza Menni, per la regia di Luigi De Angelis. La pièce si articola in tre capitoli, seguendo il legame pluridecennale fra le due donne, la loro crescita, il modo di influenzarsi reciprocamente e i momenti di distanza nel loro rapporto.

Se amate il musical e i sentimenti profondi e travolgenti, il Teatro Arcimboldi di Milano ha in cartellone (3-20 marzo) una pietra miliare dello spettacolo mondiale, “Notre Dame de Paris”: lo show, firmato da Riccardo Cocciante, traduce in melodia e danza il romanzo omonimo di Victor Hugo, un’apoteosi dell’amore che ha già fatto sognare migliaia di inguaribili romantiche.

Un’altra storia d’amore, ma con i tratti di una favola dark, è “Mercurio” (dall’omonimo romanzo di Amélie Nothomb), un progetto di Corrado d’Elia che va in scena al Teatro Litta MTM di Milano (8-20 marzo). Un marinaio e una ragazzina, un mare chiamato Morte Frontiere, un castello e un’isola misteriosa danno vita a un labirinto in cui nulla è come sembra e da cui non si riesce a scappare.

Per le signore che preferiscono festeggiare la loro festa applaudendo un fascinoso attore (maschio), il Teatro Ambra Jovinelli di Roma propone dall’1 al 13 marzo “Storia di 1” con un intenso Stefano Accorsi. Scritto da Lucia Calamaro e Daniele Finzi Pasca (che firma anche la regia) è un lavoro che sviscera il rapporto accidentale fra la vita di un uomo qualunque e alcune delle vicende storiche che si trova ad attraversare, che lo arpionano inesorabilmente e che incidono sul suo sentire.

In linea con le tendenze più attuali del palcoscenico, anche la lettura trova spazio a sipario alzato: l’8-9 marzo il Teatro della Pergola di Firenze presenta “PPP lettura per amore e per forza. Recital letterario di un tempo”. Versi e prose di Pier Paolo Pasolini vengono declamati da Ugo De Vita, nel centenario della sua nascita, come si faceva nelle maratone letterarie degli anni Settanta. Fanno da contrappunto musiche barocche suonate dal vivo, musiche registrate e voci fuori campo.