06/11/2020

X Factor 2020: le pagelle del secondo live

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 06/11/2020 Aggiornato il 04/01/2021

 Eda Marì e Manitoba sono i primi eliminati di questa edizione di X Factor. Nel secondo Daniela Collu sostituisce alla conduzione Alessandro Cattelan, positivo al Covid-19

X Factor 2020 secondo live

Il secondo live X Factor 2020 porta con sé le prime eliminazioni: a lasciare il talent sono, purtroppo (e ingiustamente), Eda Marì e i Manitoba. La gara si è fatta decisamente più aspra, con i giudici che stanno pian piano abbandonando il mood “Peace and Love”, facendosi più competitivi.

A stemperare la tensione ci ha pensato, con il suo splendido sorriso, Daniela Collu che ha sostituito alla conduzione Alessandro Cattelan, in isolamento dopo essere risultato positivo al Covid-19.

A impreziosire la serata ospiti come i Maneskin, che hanno presentato il loro nuovo singolo Vent’anni.

Il racconto della serata

Il secondo live è iniziato con brio, con i giudici che hanno introdotto Alessandro Cattelan che, nonostante fosse collegato da casa malato, è riuscito a trasmettere tutta la sua energia. A lui, in studio attraverso lo schermo di un iPad sul corpo di un ballerino, il compito di introdurre Daniela Collu (già conduttrice di Hot Factor) che ha padroneggiato molto bene quel palco, nonostante l’arduo compito. Anzi, cogliamo l’occasione per suggerire a Sky di sfruttare ancora di più questo talento: Daniela è infatti simpatica, bella e professionale, insomma una ottima rappresentante del girl power!

Tornando alla gara: per prima cosa c’è stato il ballottaggio tra Eda Marì (la meno votata della scorsa puntata) e Santi (il meno ascoltato nel corso della settimana), che si sono scontrati con i loro inediti. Avendo ottenuto un risultato di parità dal giudizio dei giudici, i due sono andati al tilt e quindi al televoto, che ha decretato l’uscita definitiva di Eda Marì (un vero peccato!).

Sono quindi iniziate le esibizioni dei concorrenti rimasti, divisi in due manche, con il ritorno alle consuete cover. La prima ha visto protagonisti Little Pieces of Marmelade, MYDRAMA, Blind, Manitoba, cmqmartina. I meno votati sono stati i Manitoba.

Nella seconda si sono esibiti Melancholia, Blue Phelix, Vergo, Santi, Casadilego. Qui il meno votato è stato Santi.

Quest’ultimo si è ritrovato quindi al ballottaggio, per la seconda volta nella stessa serata. E proprio questo fattore è andato a suo favore, dato che i giudici alla fine hanno salvato lui. A fare la differenza è stato il voto di Mika, che si è fatto intenerire e ha deciso di eliminare i Manitoba, sostenendo che loro hanno già una carriera avviata. Però qui la domanda scatta spontanea: la meritocrazia non dovrebbe prevalere sulla tenerezza?

Le pagelle dei concorrenti

Dopo aver presentato i loro inediti e svelato le loro identità musicali, i concorrenti si sono cimentati con le cover. Il risultato? In generale buono, però c’è chi ha brillato di più e chi di meno. Ecco le nostre pagelle

Little Pieces of Marmelade “Sabotage” dei Beastie Boys: Manuel Agnelli ha scelto un pezzo perfettamente nelle loro corde e il risultato è stato eccellente. E poi, diciamolo, un po’ di sferzante energia ci vuole (soprattutto in questi tempi mesti). 9

MYDRAMA“Bella Così” di Chadia Rodriguez feat. Federica Carta: questa ragazza non ha solo una splendida voce, ma anche anima ed è entrata bene nel pezzo. 7

N.A.I.P. “Bla Bla Bla” di Gigi d’Agostino: lui è un vero genio e non a caso è riuscito a fare entrare nel suo mondo anche questa hit dance. 8

Blind “Non mi dire di no” di Meduza feat. Goodboys (solo base, con testo sui): è bravo e sa tenere il palco, anche se il pezzo non è propriamente suo. Possiamo già dire che sentiremo parlare molto di lui anche in futuro. 7/8

Manitoba “I Wanna Be Sedated” dei Ramones: con questo pezzo Giorgia e Filippo sono usciti dalla loro comfort zone (più pop), ma se la sono cavata molto bene. Loro sono in gamba e vale la pena seguirli, come stanno già facendo in tanti su Spotify. 7+

cmqmartina “Il mio canto libero” di Lucio Battisti: non era facile confrontarsi con un brano mitico come questo, ma ha cercato di fare del suo meglio. Purtroppo è un talento ancora acerbo. 6+

Melancholia“Bloodmoney” di Poppy: questa band è straordinaria, ma con questa cover sono riusciti meno a stupirci con effetti speciali. 7/8

Blue Phelix“Sciccherie” di Madame: con questa cover si è confrontato con un mondo musicale non vicinissimo al suo, ma è riuscito a fare ugualmente una performance impeccabile. Grande carisma. 8

Vergo – “E ritorno da te” di Laura Pausini: una versione totalmente inedita per questa hit, che ritrova grazie a lui nuova linfa vitale. Vergo è una delle grandi sorprese di questa edizione di X Factor. 8+

Santi – “8 miliardi di persone” di Frah Quintale: con il suo inedito non ci aveva convinto e con questa cover è scattato subito l’effetto karaoke. Ha ancora tanta strada da fare. 5/6

Casadilego – “xanny” di Billie Eilish: eccola finalmente tornata nel suo ambiente musicale. Grazie a questa cover siamo tornati ad apprezzare la magia della sua voce. 9

E quelle dei giudici

La gara inizia a farsi dura e i giudici stanno iniziando ad affilare le armi. E dobbiamo ammettere che in questa modalità non tutti ci sono piaciuti, almeno in questa puntata.

Emma (Under Uomini): il primo live l’abbiamo trovata un po’ sottotono, mentre stavolta è passata dall’empatia totale con alcuni artisti alle piccole (e sterili) polemiche con i suoi colleghi. 6

Hell Raton (Under Donne): confermiamo le prime impressioni, ovvero che sia il più competitivo dei giudici e stavolta ha tirato fuori anche la sua natura da stratega, eliminando artisti che potevano rivelarsi pericolosi (ovvero i Manitoba). 6

Mika (Over): continua la nostra adorazione nei confronti di questo giudice, che non dimentica mai di essere anche artista, facendo sempre le giuste osservazioni. Unico scivolone: il salvataggio di Santi. 7

Manuel Agnelli (Gruppi): sostiene i suoi artisti senza sbilanciarsi troppo e mantenendo sempre la giusta misura. Ha capito le loro potenzialità e cerca di farle emergere. E non teme di sbilanciarsi in positivo per quelli delle altre squadre. 8