08/11/2019

X Factor 2019: il racconto del terzo live, tra scontri e (due) eliminazioni

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 08/11/2019 Aggiornato il 08/11/2019

Il terzo live di X Factor 2019 ha mietuto due vittime, ovvero Marco e Lorenzo, che hanno dovuto abbandonare il talent. E i Gruppi di Samuel continuano a superare indenni una gara ormai senza esclusione di colpi, anche tra i giudici

X factor 3 live

Più la gara di X Factor 2019 entra nel vivo e più infiamma gli animi di talent e giudici. L’abbiamo visto anche ieri sera durante il terzo live con gli scontri accesi tra Malika Ayane e Sfera Ebbasta, che non si sono risparmiati frecciate al vetriolo. E mentre il trapper cercava di dare dell’anziana alla cantante è scivolato in una terribile gaffe, toccando Radio Zeta, che fa parte del gruppo di RTL 102.5 che è media partner del talent. Intanto Mara assiste a queste scene sorniona, giocandosi le sue carte e Samuel a momenti riposerà sugli allori, dato che anche stavolta nessuno dei suoi tre Gruppi è andato al ballottaggio (anche se, ad essere onesti, di band di veri fuoriclasse ne ha solo una). Eliminati sono infatti stati Marco e Lorenzo, ma la cosa non ci ha stupito essendo elementi deboli delle loro squadre.

Ad arricchire la serata è stata la performance dell’ospite Marracash, che ha presentato due brani del suo nuovo album Persona, con la presenza di Cosmo come special guest.

Prima manche “fast”

Per rendere la gara più avvincente, si è pensato bene di fare una prima manche veloce, ad eliminazione diretta tramite televoto. I dieci talenti rimasti sono stati invitati a portare un loro cavallo di battaglia, che inedito.
Inizia Lorenzo (Under Uomini) con Let Her Go di Passenger: esibizione, come al solito, molto mesta. Seguono i Sierra (Gruppi) con il loro inedito Enfasi: un bel pezzo energico, che coinvolge il pubblico dell’X Factor Dome. Giordana (Under Donne) incanta tutti (insieme alla sua arpa) con Wicked Game di Chris Isaac. Eugenio (Over) presenta En e Xanax di Samuele Bersani, però dobbiamo ammettere che la sua performance è stata inferiore alle precedenti. I Booda (Gruppi) stupiscono ancora una volta con effetti speciali grazie a Hey Mama di Nicki Minaj ft. David Guetta: impossibile rimanere fermi durante la loro esibizione. Nicola (Over) poi ci travolge con la sua voce profonda in Love Is a Losing Game di Amy Winehouse, ma nella versione di Sam Smith. Un vero tocco di classe quello portato dai Seawards (Gruppi), che si confrontano con Dream On dei Depeche Mode. Non male nemmeno Sofia (Under Donne), che ha presentato il suo inedito A domani per sempre, un pezzo molto delicato (come lei). Spera poi di giocare facile Marco (Over) con un classico come Get Up Stand Up di Bob Marley, ma il risultato non è di quelli esaltanti. Chiude la manche un sempre elegantissimo Davide (Under Uomini), che esegue al pianoforte Lately di Stevie Wonder. Alla fine il pubblico da casa decide di eliminare Marco che, lo ricordiamo, la scorsa settimana era già finito al ballottaggio.

Una seconda manche “caliente”

La seconda manche viene aperta dai Booda con All or Nothing di Elliphant feat. Bunji Garlin & Diplo: una performance la loro molto energica e sensuale, definita da Sfera Ebbasta “un’orgia di good vibes”. Ammicca e si diverte anche Nicola con Happy di Pharrell Williams: la sua voce graffiante si sposa bene con il pezzo. E anche Samuel, che la scorsa settimana aveva un po’ criticato il suo lato performer, ammette che ha fatto un buon lavoro. Dura la sfida della piccola Sofia, che canta C’est la vie di Achille Lauro. Un pezzo impegnativo per la sua età, come sottolineano i giudici, ma che ha saputo personalizzare. Lorenzo fa un tuffo nel passato con Baby, I Love You dei Ramones. Che dire: il ragazzo risulta sempre un po’ stonato. Sfera ribadisce che vorrebbe ascoltarlo in qualche pezzo più contemporaneo e Malika ribatte che questa hit viene ancora trasmessa dalle radio. E qui parte la già citata gaffe del trapper (a cui poi ha cercato di rimediare).
Arriva quindi il momento dei Sierra che si confrontano con Le acciughe fanno il pallone di Fabrizio De André, rivisitando una parte di testo. I giudici sono colpiti da questa operazione, ma noi ci dobbiamo ancora riprendere dallo shock (negativo).
Giordana invece dimostra di avere l’X Factor da pop-star grazie a Bellyache di Billie Eilish. Mara dice di apprezzare molto questa trasformazione della giovanissima artista, che sa passare con grande facilità dal mood classico a questo più moderno. Eugenio accetta la sfida lanciata la scorsa settimana da Malika (che voleva riascoltarlo in brani suoi) e presenta l’inedito Cornflakes, confermandosi un bravo cantautore. E i giudici lo sottolineano.
Arriva poi Davide con Why’d You Only Call Me When You’re High? degli Arctic Monkeys, impeccabile come sempre. E anche qui scatta il bisticcio tra Sfera e Malika: lui ammette di non conoscere il pezzo e lei precisa che gli Arctic Monkeys fanno tour sold out in tutto il mondo.
La manche si chiude con un’altra nota dolente: i Seawards che hanno distrutto Vedrai vedrai di Luigi Tenco, tra stonature e una mancanza di pathos che ha notato anche Mara. È chiaro che questo tipo di repertorio non sia nelle corde del duo. Il televoto manda al ballottaggio Lorenzo e Giordana, che viene salvata poi dai giudici. Così Malika perde, per la seconda settimana di fila, un concorrente. Ora le rimane Davide, che però è un purosangue che potrebbe anche mirare alla finale.

Le pagelle dei giudici

Con il passare delle settimane ci stiamo affezionando sempre di più a questo team di giudici, che si stanno rivelando più peperini del previsto (e per fortuna, aggiungiamo noi!). Però la nostra opinione su di loro è mutevole, come potrete notare nelle nuove pagelle. 

Mara Maionchi – ha iniziato questa edizione un po’ troppo abbottonata (per i nostri gusti), ma ora ha tirato fuori tutta la sua energia. Poi lei sa giocare bene le sue carte e i risultati si stanno vedendo. 7 

Malika Ayane – non smetteremo mai di ammirare la sua allure da vera diva d’altri tempi, che non perde nemmeno quando bisticcia con Sfera Ebbasta. Sta vivendo questa sua prima esperienza come giudice da vera protagonista. 7 +

Sfera Ebbasta – è innegabile che sia un bravo giudice, ma al tavolo non smette di lanciare frecciate a Malika facendo anche dei brutti scivoloni. E poi non si dà mai della vecchia a una donna, anche se non del tutto esplicitamente. 6 –

Samuel – la sua è l’unica squadra che continua a rimanere intatta, ma questa virata cantautorale che ha fatto prendere a Sierra e Seawards non ci è piaciuta. Meglio volare più in basso, perché la prossima volta non è detto che i ragazzi verranno graziati dal pubblico. 6