Serie tv: stasera riapre la bottiglieria de I Cesaroni
Claudio Amendola dirige e interpreta I Cesaroni – Il ritorno, settima stagione dell'amatissima serie tv che arriva a dodici anni di distanza dalla precedente
Ci sono delle serie che hanno scritto un capitolo importante della storia della tv e che il pubblico ha nel cuore. Un titolo su tutti: I Cesaroni, che ci hanno tenuto compagnia per sei stagioni, dal 2006 al 2014. Per anni abbiamo espresso il desiderio di tuffarci in loro nuove storie e ora siamo stati esauditi: il 13 aprile, in prima serata su Canale 5, arriva I Cesaroni – Il ritorno.
Una settima stagione che vedrà ancora una volta come “capitano” Claudio Amendola, che non solo veste di nuovo i panni del capofamiglia Giulio Cesaroni, ma firma anche la regia.
Nel cast sia vecchie conoscenze che new entry: da Matteo Branciamore a Ludovico Fremont, da Federico Russo a Niccolò Centioni, da Elda Alvigini a Maurizio Mattioli, da Marta Filippi a Pietro Serpi passando per Valentina Bivona. E ancora: Ricky Memphis, Lucia Ocone, Andrea Arru, Chiara Mastalli. Tra le special guest Paolo Bonolis e Fabio Rovazzi.
Si torna alla Garbatella
I Cesaroni – Il ritorno (una coproduzione RTI-Publispei, prodotta da Verdiana Bixio e scritta da Giulio Calvani, Federico Favot e Francesca Primavera) è composta da dodici episodi che ci riportano nel quartiere romano della Garbatella. Sono passati dieci anni dall’ultima volta in cui abbiamo incontrato la famiglia Cesaroni e Giulio (Claudio Amendola) si dedica ad essa, gestendo con impegno la casa e mantenendo vivi i legami con gli amici di sempre, come Stefania (Elda Alvigini) e Walter Masetti (Ludovico Fremont). Quest’ultimo, miglior amico di Marco Cesaroni (Matteo Branciamore) fin dai tempi del liceo, ora lavora come cameriere nella storica bottiglieria di famiglia. Una famiglia che nel frattempo si è allargata: insieme a Rudi (Niccolò Centioni), Mimmo (Federico Russo) e Marco, che convive con la nuova compagna Virginia (Marta Filippi), c’è infatti Adriano (Pietro Serpi), il figlio di Marco e Virginia e da New York arriva Marta (Valentina Bivona), figlia di Marco ed Eva. Nonostante tutto sembri andare bene, c’è un problema: la bottiglieria storica è in crisi finanziaria e rischia di essere venduta all’asta, anche a causa delle manovre nascoste del fratello di Giulio, Augusto (Maurizio Mattioli).
La parola a Claudio Amendola
«Dopo più di dieci anni sono rientrato nei panni di Giulio (panni che non avevo mai smesso del tutto) e subito mi sono riconosciuto, mi sono sentito comodo, a mio agio con la parannanza, capace di maneggiare “pentole e bicchieri”, e più buono. Eh sì, perché Giulio è proprio una brava persona, con i suoi difettucci, ma fondamentalmente è un uomo buono. E anche il vuoto immenso che si porta dentro per la perdita di Cesare non lo ha indurito o cambiato, lo ha reso un po’ malinconico, e ogni tanto triste, e, in quei momenti, ecco che quella famiglia caciarona e incasinata corre in suo aiuto. Perché i Cesaroni si aiutano e si stringono forte quando qualcuno ha bisogno di un abbraccio. È sempre stato così e così sarà sempre» – ha dichiarato Claudio Amendola.
E sottolinea: «Dirigere questa serie è stato emozionante, divertente, faticoso, commovente, difficile e facile allo stesso tempo, una girandola di emozioni con una stella polare a indicare la strada: non tradire la storia dei Cesaroni, cercare di ridare al pubblico quella sensazione di familiarità e di riconoscibilità che sono state la grande forza di questa piccola saga familiare».
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