09/10/2026

Serie tv: la storia degli 883 passa da Nord Sud Ovest Est

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 09/10/2026 Aggiornato il 09/10/2026

L'attesa è finita: su Sky è arrivato finalmente Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, secondo capitolo della serie tv dedicata all'iconico duo pop

nord-sud-ovest-est

Uno dei più grandi successi Sky Original degli ultimi anni è stato indubbiamente Hanno Ucciso l’Uomo Ragno. Ora si è pronti a fare il bis con Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, secondo capitolo della serie tv  che Sky dedica  all’iconico duo pop. Nata da un’idea di Sydney Sibilia, ha mirato dritto al cuore di più di una generazione facendo centro. Merito anche di giovani attori di grande talento come Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli, che sono entrati perfettamente nei panni di Max Pezzali e Mauro Repetto. I quattro hanno anche avuto modo di incontrarsi in occasione della première milanese della serie ed è stato un momento decisamente emozionante.

Sky Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883 è composta da otto episodi, che potremo vedere a partire dal 9 ottobre su Sky e in streaming su NOW.

Oltre a Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli nel cast ritroviamo Ludovica Barbarito (Silvia), Davide Calgaro (Cisco), Edoardo Ferrario (Pierpaolo), Roberto Zibetti (Claudio Cecchetto) e Riccardo Armiento (Nemorino), affiancati dalle new-entry Gaia Zampighi (Michela Rossini) e Rosa Barbolini (Caterina).

Questa nuova stagione di Sky Nord Sud Ovest Est-La leggendaria storia degli 883 (una produzione Sky Studios e Groenlandia, società del Gruppo Banijay, prodotta da Matteo Rovere e Sydney Sibilia) è stata scritta da Francesco Agostini, Marco Pettenello e Sydney Sibilia. Quest’ultimo continua naturalmente ad essere nel team di regia, insieme a Sydney Sibilia, Alessio Lauria, Simone Godano e Alice Filippi.

Meglio l’amicizia o il successo?

I nuovi episodi raccontano la vita di Max e Mauro alle prese con la popolarità e l’ansia che accompagna la scrittura del nuovo album, che tutti si aspettano sia all’altezza del primo. Nel mentre ci sono anche le classiche problematiche dei giorni della loro età, in particolari quelle sentimentali. Silvia è infatti partita per Dublino e non sa se tornerà. Poi c’è la canzone che Max ha scritto per lei, che Mauro potrebbe avere difficoltà a ballare sul palco. Scatterà inevitabile la domanda: conta più la carriera o l’amicizia? Proprio per cercare di dare una risposta, ci si sposta a Torino nel 1983 dove ci sono altri due compagni di scuola che danno vita a un duo di successo. Parliamo di Stefano Righi e Stefano Rota, diventati famosi come Righeira.

La parola ai protagonisti

«È stato bello approfondire i sentimenti più complessi dei ragazzi, alla scoperta di cosa vogliono davvero fare da grandi» – ha spiegato Sydney Sibilia durante la conferenza stampa – «La parte dei Righeira è l’apertura di una parentesi tipica di Max. Ci siamo divertiti a farla, è stato un modo per ricapitolare ciò che era successo, ma con una differenza sostanziale».

«Quello che vedrete è un Max che deve fare i conti con il successo e maturare, diventando così adulto. La gestione del successo può essere davvero complicata» – anticipa Elia Nuzzolo. Invece Matteo Oscar Giuggioli spiega: «Nella prima stagione si vede che Mauro è un motivatore, mentre nella seconda si scopre che prova un grande dolore dento di sé, ovvero il sentimento di non sentirsi abbastanza. Si rende conto che il successo, che dovrebbe portare felicità, non sempre lo è e può invece fare paura».