12/10/2026

Serie tv: Elena Sofia Ricci torna su Rai1 con I Casi di Teresa Battaglia

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 12/10/2026 Aggiornato il 12/10/2026

I Casi di Teresa Battaglia - Figlia della cenere è il titolo della terza stagione dell'amata serie tv crime tratta dalla saga di Ilaria Tuti, con protagonista Elena Sofia Ricci

I Casi di Teresa Battaglia

Un nuovo appuntamento con la grande fiction ci aspetta da lunedì 12 ottobre su Rai1, per quattro prime serate: è quello con I Casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere (disponibile anche su RaiPlay). Dopo il successo delle prime due stagioni, torna la serie tv tratta dalla saga di Ilaria Tuti con protagonista Elena Sofia Ricci. In questi otto nuovi episodi troveremo la trasposizione del quarto romanzo (pubblicato da Longanesi – Gruppo Editoriale Mauri Spagnol).

Nel cast troviamo Gianluca Gobbi, Giuseppe Spata, Fausto Maria Sciarappa, Sara Drago, Marial Bajma-Riva, Giulia Petrungaro, Ettore Belmondo, Luigi Pedranzini, Maurizio Donadoni e Massimo Poggio.

Diretta da Kiko Rosati, la serie (una coproduzione Rai Fiction – Publispei, la casa di produzione guidata da Verdiana Bixio, realizzata con il sostegno della Friuli Venezia Giulia Film Commission) è stata scritta da Donatella Diamanti, Mario Cristiani (Head Writer), Vittoria Benedetti e Valerio D’Annunzio.

Un nuovo caso per Teresa Battaglia

Cinque mesi dopo il caso della Ninfa dormiente, il commissario Teresa Battaglia si trova ad indagare, insieme agli ispettori Massimo Marini e Giacomo Parisi, su un nuovo omicidio: un uomo trovato morto, il cui cadavere riporta i segni di una violenza efferata esercitata post mortem. A questo delitto ne seguono altri, perpetrati con lo stesso modus operandi: l’azione di un serial killer che punisce vittime legate da un segreto oscuro. Mentre Teresa decifra la mente contorta dell’assassino, un’ombra riaffiora dal suo passato: l’ex marito Sebastiano. Tornato a Udine con la nuova compagna, l’uomo accusa Teresa di minacce anonime, costringendola a un confronto doloroso. Tra indagini letali e traumi personali, Teresa combatte per giustizia e sopravvivenza.

La parola ad Elena Sofia Ricci

«Teresa non è un semplice commissario, ma una profiler. Il suo compito è quello di studiare il profilo psichiatrico dei serial killer. Questo è ciò che mi ha affascinato fin da subito di lei, essendo io appassionata di psicologia e psichiatria» – ha spiegato Elena Sofia Ricci durante la conferenza stampa – «Lei non combatte solo il mostro che c’è fuori, ma anche quello dentro di lei. Soffre infatti di Alzheimer e nella serie la vedremo consapevole del fatto che la malattia è destinata ad avanzare». E continua: «Teresa ha un passato pesante, fatto di traumi e ferite importanti, quindi è particolarmente sensibile e attenta a chi ha di fronte a lei. In particolare ha uno sguardo più dolce e tenero nei confronti delle altre donne, ma spesso è ruvida e strapazza di più le persone a cui vuole bene, come Marini che considera un figlio».

Questa è una serie che ha sempre avuto un grande successo, ma per l’andamento dei palinsesti rischia di essere trasmessa tardi. Un argomento su cui Elena Sofia Ricci si è già espressa, ma ci tiene a ribadire la sua posizione: «Cosa abbiamo guadagnato ultimamente? Forse 10 minuti, che successone! Non ci siamo ancora, ci devono dare qualcosa in più. Non è possibile che coloro che lavorano nelle fiction, dando anima e cuore, vadano in onda così tardi, in quella che è sostanzialmente una seconda serata. È una mancanza di rispetto, non solo nei confronti di noi lavoratori, ma anche del pubblico perché il giorno dopo la gente deve andare a lavorare o a scuola. Certo, c’è RaiPlay, ma la visione in solitaria non può sostituire una famiglia riunita la sera davanti alla tv».