Serie tv di febbraio, tra romanticismo e alta tensione
Il mese di febbraio non delude le attese degli amanti delle serie tv, con tante novità e ritorni, che si muovono tra il romanticismo e l'alta tensione, la vita vera e la letteratura
A febbraio sul piccolo schermo, oltre alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina e al Festival di Sanremo, c’è di più ovvero tante serie tv. Gli amanti del genere, infatti, avranno probabilmente delle difficoltà a trovare il tempo per vedere tutte le nuove uscite del mese. È per questo che, come sempre, cerchiamo di darvi una mano facendo una piccola selezione e muovendoci tra titoli dal mood romanticio ed altri più adrenalinici, tra serie ispirate a storie vere ed altre tratte da dei romanzi già molto amati.
Bridgerton torna a farci battere il cuore
Avete già visto la prima parte della quarta stagione di Bridgerton arrivata a fine gennaio su Netflix? Se non l’avete ancora fatto vi consigliamo di recuperarla, perché vi coinvolgerà e vi farà battere il cuore.
Chi l’avrebbe mai detto che ci sarebbe riuscita una love story che coinvolge il più scapestrato della famiglia Bridgerton ovvero il secondogenito Benedict (interpretato da Luke Thompson)?
Noto libertino, il giovane cambia prospettiva non appena conosce una misteriosa fanciulla a un ballo in maschera. Lei è Sophie Baek (Yerin Ha), una cameriera all servizio della terribile Araminta Gun (Katie Leung), che va di nascosto ad assaporare un po’ di quella vita mondana che le è stata negata. La ragazza è infatti figlia illegittima di un nobile, che a detta della sua matrigna (che è proprio Araminta) non le avrebbe lasciato in eredità nulla. Benedict fa di tutto per cercare la Dama D’Argento del ballo e la incontrerà, senza rendersene conto, ma sentendo ugualmente un forte sentimento crescere dentro di lui.
Altro non vi diciamo, se non che non c’è solo Benedict in questi episodi, ma anche altri componenti della sua famiglia alle prese sempre con i loro affari di cuore.
E attenzione, perché il 26 febbraio arriverà la seconda parte della stagione e potremo finalmente scoprire come andrà a finire.
Serie italiane
Il 10 febbraio, su Netflix, fa il suo debutto una serie decisamente adrenalinica ovvero Motorvalley. Diretta da Matteo Rovere (insieme a Pippo Mezzapesa e Lyda Patitucci), vede protagonisti Luca Argentero, Giulia Michelini e Caterina Forza nei panni di Arturo, Elena e Blu. Tre personaggi che hanno perso quasi tutto nella loro vita, uniti da una passione che li accende ancora ovvero quella per le auto. Elena è la rampolla della Dionisi, proprietaria di una famosa scuderia, che deve riconquistare un ruolo nell’impresa di famiglia, ora nelle mani del fratello. Per questo assolda Blu, giovane testa calda con un’attrazione fatale per la velocità e, per allenarla, Arturo che è un ex pilota leggendario ritiratosi dopo un tragico incidente.
Invece il 20 febbraio su HBO Max sarà la volta di Portobello, attesissima serie di Marco Bellocchio incentrata sulla drammatica vicenda del presentatore televisivo Enzo Tortora, che fu protagonista di un’insensata odissea giudiziaria. A interpretarlo è Fabrizio Gifuni. Al suo fianco un ricco cast che vede, tra gli altri, Lino Musella, Barbora Bobulova, Romana Maggiora Vergano, Federica Fracassi, Carlotta Gamba, Giada Fortini, Irene Maiorino.
Le novità targate Sky
In un panorama televisivo sempre più competitivo, in particolare sul fronte delle serie tv, Sky continua a giocare il suo ruolo da protagonista. Lo ha dimostrato durante uno showcase tenutosi nella sua sede milanese, durante il quale sono stati presentati i titoli arriveranno su Sky e in streaming su NOW nei prossimi mesi, ma anche i nuovi progetti Sky Original.
Si parte nel mese di febbraio con Sheriff Country, spin-off di Fire Country che vede protagonista Morena Baccarin nei panni dell’integerrima sceriffo Mickey Fox, sorellastra di Sharon Leone (Diane Farr in Fire Country), capo divisione dei Cal Fire. Mentre pattuglia le strade della cittadina di Edgewater, Mickey indaga su attività criminali e deve fare al tempo stesso i conti con il padre ex detenuto Wes (W. Earl Brown), coltivatore di marijuana che vive fuori dal sistema, ma anche con un misterioso incidente che coinvolge la figlia ribelle Skye (Amanda Arcuri). L’appuntamento è dal 10 febbraio in esclusiva su Sky e in streaming su NOW, con due episodi a settimana e un finale trasmesso separatamente.
Invece dal 22 febbraio (sempre su Sky e in streaming su NOW) sarà il turno de Il signore delle mosche, il primo adattamento tv (in quattro episodi) dell’omonimo romanzo Premio Nobel William Golding (edito da Mondadori) che sarà presentato in anteprima mondiale il 13 febbraio al 76esimo Festival internazionale del cinema di Berlino. La storia è ambientata all’inizio degli anni’50 quando un aereo cade su un’isola deserta nel mezzo del Pacifico. Tutti gli adulti perdono la vita e i superstiti sono dei bambini e dei (pre)adolescenti che si troveranno a gestire una situazione complicata, che li costringe a darsi da soli delle regole di convivenza. Il cast è composto da oltre 30 ragazzi, molti dei quali al loro debutto.
Un pizzico di thriller
Non possiamo dimenticare che il thriller è uno dei generi preferiti quando si parla di letteratura e serie tv, quindi ecco dei titoli secondo noi da non perdere.
Debutto molto interessante, su Prime Video, è stato quello di Sweetpea che vede protagonista l’attrice Ella Purnell nei panni di Rhiannon, una ragazza tranquilla e timida che intraprende un viaggio oscuro, comico e intricato alla scoperta di se stessa, con conseguenze letali.
Invece il 18 febbraio su TimVision arriverà Ponies con Emilia Clarke e Haley Lu Richardson. Ambientata a Mosca nel 1977, nel pieno della Guerra Fredda, la serie racconta la storia di Bea Grant e Twila Hasbeck, due segretarie dell’ambasciata americana la cui vita viene stravolta quando i loro mariti, entrambi agenti della CIA, muoiono in circostanze sospette in Unione Sovietica. Considerate Ponies, ovvero Persons Of No Interest, le due donne vengono reclutate come agenti non ufficiali e iniziano a operare sotto copertura nel cuore della Guerra Fredda.
Seconde stagioni imperdibili
Il 10 febbraio su Disney+ arriva la seconda stagione della serie australiana The Artful Dodger (ispirata ai personaggi di Oliver Twist), con il suo mix di suspense, umorismo, emozioni e inganni. Jack Dawkins alias Artful Dodger (Thomas Brodie-Sangster) è in guai seri: ha un appuntamento con il cappio, è braccato dall’ispettore Boxer (Luke Bracey), il nuovo braccio della legge di Port Victory e, se dovesse vedere la donna che ama ovvero Lady Belle (Maia Mitchell), finirebbe ucciso. Invece Belle è determinata a costruirsi un futuro nel campo della medicina, spinta dall’ambizione e da un amore già appeso a un filo. Mentre Boxer è in competizione con Jack per l’amore della donna, l’astuto Fagin (David Thewlis) trascina Dodger nel loro colpo più pericoloso di sempre e, come se non bastasse, un assassino è a piede libero.
Il 20 febbraio l’attrice Jennifer Garner ci aspetta su Apple TV con la seconda stagione di L’ultima cosa che mi ha detto, serie basata sul romanzo The First Time I Saw Him di Laura Dave. La narrazione riprende quando Owen (Nikolaj Coster-Waldau) ricompare dopo cinque anni di latitanza costringendo Hannah (Jennifer Garner) e la sua figliastra Bailey (Angourie Rice) a una corsa contro il tempo per capire come riunire la loro famiglia, prima che il passato li raggiunga.
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