Serie tv: con La Buona Stella Miriam Dalmazio si dà al crime
Si intitola La Buona Stella la nuova serie tv di Rai1, che debutterà il 13 aprile in prima serata. Tra i protagonisti Miriam Dalmazio, Filippo Scicchitano. Francesco Arca
La serialità continua ad essere uno dei capisaldi della programmazione di Rai1 che, subito dopo il debutto di Roberta Valente-Notaio in Sorrento, lancia un altro nuovo titolo: La Buona Stella.
Si tratta di tre puntate che andranno in onda in prima serata, a partire da lunedì 13 aprile. Protagonisti Miriam Dalmazio e Filippo Scicchitano, insieme a Francesco Arca e Laura Cravedi.
Nel cast, tra gli altri, anche Claudio Corinaldesi, Massimo De Santis, Alessio Praticò, Elena Sophia Senise e Pino Torcasio. La regia de La Buona Stella (una coproduzione Rai Fiction e Paypermoon) è diretta da Luca Brignone.
Una storia di rinascita
Simone ha un matrimonio fallito alle spalle, sacrificato a causa di una carriera di calciatore mai decollata e che ora sembra al capolinea. Stella invece è una poliziotta ribelle, che vuole rimettersi in piedi dopo aver tragicamente perduto l’uomo che amava. A unire i due destini è una borsa piena di soldi: Simone la ruba dalla scena di uncrimine sul quale Stella dovrà indagare. Per un gioco del destino quei soldi, che sembravano essere la fortuna di Simone, si trasformano nella sua condanna a morte, i criminali a cui li ha sottratti sono sulle sue tracce e sono pronti a tutto pur di recuperarli. Simone, con l’ex moglie Alessia e la figlia Giada, si trova costretto a scappare, in una fuga continua e piena di imprevisti che si snoda lungo le coste della Calabria (toccando Crotone, Isola Capo Rizzuto, Cutro, Botricello e Lamezia Terme). L’unica speranza per Simone è Stella: solo lei, infatti, indagando, può ricostruire il filo degli eventi e provare a salvarlo. Per la poliziotta, però, sono indagini che riaprono ferite del passato mai chiuse e che la obbligano a lavorare fianco a fianco con Valerio, dirigente degli Affari Interni, che fa di tutto per ostacolarla, accecato da un antico odio. Mentre Simone e la sua famiglia cercano di sfuggire ai propri inseguitori, Stella deve fare i conti con le insidie del lavoro e le conseguenze di un amore che non ha mai dimenticato.
La parola ai protagonisti
«Interpretare il personaggio dell’ispettrice Stella Rongoni per me è stato un vero regalo. Ho avuto la possibilità di esplorare come attrice un genere nuovo, il crime, e di fare un viaggio all’interno dell’anima di un personaggio molto distante da me. Stella porta un messaggio molto bello, secondo me, per questi tempi bui, cioè, l’essere ancorati alla vita, amare la vita e rimanere lucidi nei momenti peggiori per cogliere le seconde possibilità. Questi temi sono stati raccontati con molta grazia e delicatezza dal regista Luca Brignone che ha messo tutta la sua sensibilità al servizio della serie. Sono grata a Rai Fiction e Paypermoon per questa preziosa possibilità» – ha dichiarato Miriam Dalmazio.
Dice invece Filippo Scicchitano: «Questa esperienza per me è stata incredibile, il personaggio di Simone mi ha permesso di esplorare diverse parti di me e soprattutto di entrare nelle zone oscure che molto spesso ci fanno paura. Un personaggio fragile ma anche coraggioso, che attraverso i suoi fallimenti prova a riscattare se stesso per ottenere un’altra possibilità dalla sua famiglia, un lungo viaggio tra tenebre e paradiso che mi ha restituito la complessità di questo lavoro ma anche la passione che ci vuole per farlo. La direzione di Luca Brignone è stata determinante affinché sposassi completamente il progetto, le sue parole erano sempre piene di fiducia e ottimismo soprattutto nei momenti più complessi. Un’energia così difficilmente si trova in un set, per questo gli sarò sempre grato».
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