05/03/2021

Sanremo 2021: la terza serata è tutta cover e tanta noia

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 05/03/2021 Aggiornato il 05/03/2021

La terza serata del 71esimo Festival di Sanremo, dedicata alle cover, è stata davvero infinita. Da ricordare l'avventura di Ibrahimovic, i baffi di Fiorello, i momenti dedicati ai lavoratori dello spettacolo fermi da tanti mesi per la pandemia

Sanremo 2021 - emma e achille lauro

È una curva discendente quella degli ascolti della 71esima edizione del Festival di Sanremo. La terza serata, infatti, ha fatto registrare nella prima parte 10 milioni 596 mila spettatori con il 42,4% di share, mentre nella seconda 4 milioni 369 mila con il 50,6% di share. In totale hanno resistito davanti alla tv, sintonizzata su Rai 1, 7 milioni 653 mila italiani con il 44.3% di share. Lo scorso anno? Erano 9,8 milioni con share del 54,50%.

Certo, il capitolo dedicato alle cover e ai duetti non ha mai avuto chissà che appeal, quindi non stupisce il fatto che le persone non abbiano retto fino alle 2 di notte (ebbene si!). Però le cose non stanno andando bene, anche perché a livello di show stiamo a zero.

Quando la noia regna sovrana

Lo stato d’animo di Amadeus e Fiorello, nonostante i sorrisi (forzati?), non deve essere dei migliori. E purtroppo l’hanno lasciato intravedere nel corso della terza serata, dove il direttore artistico non ha brillato per brio e nemmeno il suo amico e collega non è riuscito a trovare l’ispirazione giusta per fare battute e per improvvisare. E si sa: se Fiorello non è in forma ne risente tutto lo show. Non ha aiutato la presenza della top model Vittoria Ceretti, bella quanto fredda e distaccata, che non ha lasciato il segno.

Stavolta, per fortuna, lo è stato meno Zlatan Ibrahimović che ha condiviso con il pubblico le difficoltà trovate nel tornare al Festival: bloccato dal traffico e in ritardo, si è fatto dare un passaggio da un motociclista. Molto bello il momento in cui ha cantanto Io vagabondo con l’amico Sinisa Mihajlovic, accompagnato da Amadeus e Fiorello. 

Il teatro e gli operatori dello spettacolo

Questa edizione di Sanremo, prima di partire, è stata fortemente criticata perché vista irrispettosa nei confronti degli operatori dello spettacolo, fermi da un anno per via della chiusura dei teatri e dei locali in cui si fa musica. Purtroppo da parte di Amadeus nessun cenno o messaggi di solidarietà nel corso delle prime puntate, poi ieri per magia si è ricordato di loro. Sarà che la questione è stata sollevata dall’esibizione de Lo Stato Sociale e che Achille Lauro ha fatto iniziare il suo quadro da un monologo di Monica Guerritore, a cui è seguito un duetto tra lui ed Emma. Lui, di conseguenza, ha voluto sul palco altre attrici come Valeria Fabrizi e Antonella Ferrari, la quale ha portato un monologo tratto dal suo spettacolo Più forte del destino.

Pensarci prima no?

La classifica delle cover

A votare le performance delle cover è stata l’Orchestra che li accompagna ogni sera sul palco. E, dobbiamo dire, anche loro ci hanno un po’ deluso. Ecco la classifica:

1-Ermal Meta

2-Orietta Berti

3-Extraliscio

4-Willie Peyote

5-Arisa

6-Maneskin

7-Annalisa

8-Max Gazzè

9-La Rappresentante di Lista

10-Ghemon

11-Lo Stato Sociale

12-Gaia

13-Irama

14-Colapesce Dimartino

15-Fulminacci

16-MalikaAyane

17-Noemi

18-Madame

19-Francesco Renga

20-Fasma

21-Francesca Michielin-Fedez

22-Aiello

23-Bugo

24-Gio Evan

25-Random

26-Coma Cose

La top ten ad oggi

Dalla somma dei voti delle tre serate è quindi emerga la top ten. Che dire: le prime due posizioni continuano a non convincerci.

Eccola qui:

1-Ermal Meta

2-Annalisa

3-Willie Peyote

4-Arisa

5-Irama

6-Lo Stato Sociale

7-Malika Ayane

8-Extraliscio

9-Orietta Berti

10-Maneskin