17/02/2023

Resta con me: Francesco Arca vi aspetta su Rai 1 con le sue indagini dal tramonto all’alba

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 17/02/2023 Aggiornato il 17/02/2023

La nuova serie tv, tra il poliziesco e il family drama, che vede protagonista Francesco Arca va in  onda su Rai 1 da domenica 19 febbraio

Francesco Arca

Dopo il gran finale della seconda stagione de Le indagini di Lolita Lobosco, la prima serata domenicale di Rai1 continua ad essere all’insegna del poliziesco. Debutta infatti il 19 febbraio Resta con me, serie tv nata da un’idea dello scrittore Maurizio De Giovanni (dai cui romanzi sono state tratte altre serie di successo come I Bastardi di Pizzofalcone, Mina Settembre e Il Commissario Ricciardi), che viene considerata “multigenere” in quando mischia l’action al family drama, inserendo anche elementi del melò, del racconto sociale e persino della commedia. Il soggetto originale è firmato da Donatella Diamanti, mentre la regia da Monica Vullo. Protagonista è Francesco Arca, che ha al suo fianco (tra gli altri), Laura Adriani, Antonio Milo, Maria Pia Calzone, Arturo Muselli, Raffaella Rea, Liliana Bottone, Chiara Celotto e il piccolo Mario Di Leva.

Dal tramonto all’alba

Resta con me (una coproduzione Rai Fiction – Palomar) racconta le vicende di Alessandro Scudieri è un brillante Vice Questore in forza alla Mobile di Napoli, sposato felicemente con Paola che è giudice presso il Tribunale dei Minori e da cui sta per avere il suo primo figlio. Però un giorno la sua vita cambia improvvisamente: a pranzo con la moglie in un ristorante vicino al mare, dove sta seguendo una pista (senza aver avvisato la donna), si trova coinvolto con lei in una sparatoria. Un evento che avrà delle gravi conseguenze e manderà in frantumi il loro rapporto.

I nuovi obiettivi dell’uomo diventano quindi catturare la banda e riconquistare l’amata: per farlo si trasferisce nell’Unità di Intervento, una squadra speciale che lavora solo dal tramonto all’alba.

La parola ai protagonisti

«Questa è stata una delle sceneggiature più belle lette nel corso della mia vita artistica» – dichiara Francesco Arca nel corso della conferenza stampa – «Monica Vullo poi mi ha aiutato molto ad entrare in questo personaggio, mi ha spronato. E fondamentale è stato anche lavorare al fianco di questo fantastico cast, grazie al quale mi sono immerso in una Napoli che conoscevo ma non fino in fondo». Se ha dei punti in comunque con Alessandro Scuderi? «La forte generosità e l’attaccamento per il lavoro, forse troppo! Però io sicuramente non ho mai messo a repentaglio la sicurezza dei miei affetti».

«Devo ringraziare Francesco, che è stato un ottimo compagno di lavoro. È un uomo che non perde mai la sua virilità, ma anche una grande sensibilità e non ha paura di mostrarla» – dice invece Laura Adriani che interpreta Paola Montella – «Con questo ruolo mi sono resa ancora più conto della responsabilità che può avere un giudice, non è facile essere al suo posto. Però mi piace sottolineare il fatto che la serie racconta l’evoluzione degli esseri umani e di quanto gli adulti possano imparare dai giovani e non solo viceversa».

Maria Pia Calzone è invece Nunzia Raimondi, a capo della Squadra Mobile di Napoli: «Sono stata molto felice di partecipare a questo progetto, anche perché quando me l’hanno proposto mi hanno telefonato dicendo che il personaggio avrebbe dovuto chiarmarsi Ernesto, ma che se io avessi accettato sarebbe diventato una donna. Mi è sembrata una bellissima opportunità e ho apprezzato che si volesse riconoscere ad un’attrice non giovanissima di avere un ruolo come questo, anche perché nella vita di donne al comando ce ne sono eccome. Comunque volevo che non si cambiasse una virgola di quanto scritto per il personaggio al maschile, non volevo addolcimenti ecc., perché sul lavoro uomini e donne fanno le stesse cose».